Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

I miei meravigliosi amanti - Massimo Scotti - ebook

I miei meravigliosi amanti

Massimo Scotti

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Vanda Edizioni
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 306,4 KB
  • EAN: 9788898475469

€ 9,99

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

spinner

Scaricabile subito

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Da giovani si scrive per cercare l’amore, da grandi per liberarsene; mi riferisco ovviamente a quel tipo di amore narcisistico che fa solo soffrire. Un tempo scrivevo per sedurre, perché i miei grandi amori trovassero struggenti le poesie che avevo composto unicamente per loro, i quali d’altra parte non le hanno mai lette (non era gente molto interessata alla lettura). Le mie amiche, più sveglie, non perdevano tempo in madrigali. Infatti hanno raggiunto i loro scopi, in genere piuttosto concreti, mentre io mi accontentavo di aspettare, riempiendo quaderni. Tutte quelle poesie sono rimaste inedite e forse è meglio così. Passate tante notti fra smanie inutili e superflue composizioni, arriva il tempo dei ripensamenti, si leggono autori come Dorothy Parker, regina del disincanto, e si scopre che su quei vecchi tormenti si può ridere un po’, cosa che non fa mai male. E viene il momento della vendetta. Di tutti quegli antichi oceani di lacrime e melassa rimane il distillato, puro veleno che sta in un’ampolla, piccola ma capace di stroncare un esercito. Questo dunque è un floruit davvero tardivo, ma d’altra parte Camilleri ha atteso gli ottant’anni per scrivere come un pazzo (e mi pare che gli vada benone). Quindi sono grato alle Vandissime per avermi offerto questa opportunità.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Note legali
Chiudi