Recensioni Il migliore dei mondi possibili. Una storia di filosofi, di Dio e del Male

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    19/01/2018 10:00:20

    Se il problema vi affascina, questo è il giusto libro.

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    19/08/2015 17:35:46

    La peggiore delle filosofie possibili, a mio modesto parere.Chi cercasse la spiegazione di una giustificazione di Dio verso il male nel mondo, secondo me non la troverà nelle meditazioni dei tre autori trattati nel testo, Leibniz, Malebranche e Arnauld. Io ho trovato gli argomenti autoreferenziali. Dio è sommamente buono e saggio, quindi se ha creato questo mondo pur con il male ingiusto che tocca i buoni, allora non si poteva fare diversamente.E tra una riflessione e l'altra sulla bontà divina, magari progettare anche l'invasione dell'Egitto per combattere gli infedeli, come aveva fatto Leibniz, a mio avviso questo è l'ennesimo non senso di chi si definisce ispirato a Dio e non si accorge delle sue contraddizioni inerenti amore e violenza. Probabilmente in quei tempi ci voleva coraggio a sfidare una Chiesa ancora potente, e conveniva uniformarsi alla fede per non incorrere in guai seri, e forse conveniva un pò anche mentire a sè stessi. Io sinceramente non sono riuscito a leggere tutte le ingarbugliate tesi dei vari autori, ad un certo punto te ne rifuggi volentieri, lo esige anche il rispetto che dobbiamo al nostro destino di mortali sofferenti. In conclusione è citato Spinoza e lo spettro del suo pensiero che incombeva su quello degli altri autori. Sembrava difficile conciliare libertà e necessità nel concetto che si aveva di Dio. Nell'epilogo Nadler fa un pò il punto. Anche se la teodicea può semplicisticamente dirsi superata, e superata da altri filosofi, quali Voltaire, Hume o Kant, oggi ricorda l'autore che essa può ancora dare conforto ad alcuni credenti.

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    12/11/2009 17:51:24

    Delizioso. Lo stile narrativo, a volte investigativo, rende la lettura più che piacevole. Lo consiglio, assieme agli altri suoi due libri presenti nel catalogo einaudi, e auspico la traduzioni dei suoi testi già apparsi in lingua inglese.

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