Il mio amico Maigret

Georges Simenon

Traduttore: F. Salvatorelli
Editore: Adelphi
Edizione: 6
Anno edizione: 1999
Formato: Tascabile
Pagine: 154 p.
  • EAN: 9788845915062
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Descrizione
Chi l'avrebbe detto? A Scotland Yard conoscono Maigret e s'interessano ai suoi metodi. Sino al punto di inviare a Parigi l'ispettore Pyke per un soggiorno di studio. Bella seccatura. Già, perché Pyke è gentile, discreto, ma segue Maigret come un'ombra. Osserva tutto e sembra registrare tutto. Insomma, è insopportabile. Fra l'altro non c'è una sola inchiesta all'orizzonte. Almeno sino a quando a Porquerolles non viene ucciso Marcellin, un piccolo malvivente che vive su una barca. E perché mai Maigret dovrebbe occuparsi di un delitto commesso in una lontana isoletta del Mediterraneo? Semplice: perché Marcellin sosteneva di essere suo amico, e tutti sono convinti che l'abbiano ammazzato proprio per questo.

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    luciano

    16/05/2014 13:57:53

    Questa volta Maigret, per svolgere la sua indagine, si trasferisce dalla piovosa Parigi all'assolata isola di Porquerolles nel Midi, "che in fondo non ama tanto". Il grande Simenon aggiunge un altro tassello alla " Commedia umana", sofferente e dolente, che va narrando nei suoi Maigret. Nel racconto il commissario descrive, in modo impietoso, un altro tipo psicologico che viene così inquadrato: " Sì, un piccolo farabutto, un fifone, un vigliacco. C'è chi svaligia gli appartamenti e corre dei rischi. Altri invece se la prendono solo con delle vecchie, a cui fregano libri rari per rivenderli, e quando poi vengono beccati si mettono a piagnucolare, a chiedere perdono e a tirare in ballo la loro povera mamma".

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    nadia

    17/06/2012 15:33:22

    Tipica inchiesta condotta dal commissario Maigret. I punti forti sono l'ambientazione mediterranea e la presenza di Pyke, collega inglese che "studia" il metodo Maigret.

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    maurizio codogno

    15/11/2005 17:03:50

    Non sono un grande amante dei gialli, e non avevo mai letto nulla di Maigret. Ho preso questo libro solo perché quest'estate sono stato in vacanza a Porquerolles, dove la vicenda è ambientata; quando Barbara mi ha fatto notare la cosa, ho pensato che poteva valerne la pena. Come giallo non so quanto valga, tanto io non riesco mai a scoprire l'assassino prima del momento topico. Devo però dire che Simenon è fantastico nelle descrizioni, aiutato direi egregiamente dal traduttore, e ti fa proprio sentire sul posto. L'altra cosa che mi ha stupito è che nonostante i quasi sessant'anni passati dalla stesura, e l'averlo scritto mentre si era trasferito in Arizona, il villaggio dell'isola è riconoscibilissimo. Le frotte di turisti non sembrano insomma avere rovinato più di tanto l'atmosfera del posto, il che è stupefacente.

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    Susanna Sodi

    01/03/2005 12:33:31

    Maigret indaga lontano dalla piovosa Parigi e si lascia trasportare dai profumi, le atmosfere, la vita dalla meravigliosa isola di Porquerolles. Una vera esperienza dei sensi per un giallo insolito che non manca di appassionare ed aiuta ancor di più ad entrare nella mentalità del protagonista. una vera delizia!

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