I misteri di Shangai

The Shanghai Gesture

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Titolo originale: The Shanghai Gesture
Paese: Stati Uniti
Anno: 1941
Supporto: DVD
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A Shangai, una misteriosa cinese proprietaria di una casa da gioco, spinge alla perdizione la figlia del banchiere che vorrebbe farla cacciare e che ha comprato il suo locale.
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    Riccardo Esposito

    16/05/2016 11:22:59

    Il più eccessivo e "maledetto" - ma proprio per questo il più "perfetto" - fra i melodrammi esotici girati da Josef von Sternberg, una vera e propria opera quintessenziale del genere esotico d'antan. Capolavoro tanto famoso quanto purtroppo ben poco visto, gronda vizio e dissoluzione quasi palpabili. Impreziosito dalla presenza di attori perfetti e di un'indolente, corrotta, meravigliosa Gene Tierney, una delle più folgoranti bellezze del cinema hollywoodiano degli anni '40.

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: A & R Productions, 2013
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 98 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Contenuti: manifesto originale; foto
  • Gene Tierney Cover

    "Attrice statunitense. Bellezza corvina, sensuale e misteriosa, esordisce in forma smagliante nell'atipico western di F. Lang Il vendicatore di Jess il bandito (1940). Già protagonista luminosa (Inferno nel deserto, 1941, di H. Hathaway) brilla di sinistra perversione sulle corde del kitsch (I misteri di Shanghai, 1941 di J. Von Sternberg), e si muove con leggerezza e fascino tra la commedia «faustiana» (Il cielo può attendere, 1943, di E. Lubitsch), e quella fantastica (Il fantasma e la signora Muir, 1947, di J.L. Mankiewicz). Intanto la consacrazione dell'Oscar nel noir più torbido (Vertigine, 1944, di O. Preminger) e l'interpretazione «patologica» di Femmina folle (1945) di J.M. Stahl, trovano un seguito per mano dello stesso Preminger (Il segreto di una donna, 1949; Sui marciapiedi, 1950)." Approfondisci
  • Walter Huston Cover

    Nome d'arte di W. Houghstone, attore statunitense di origine canadese. Dopo una lunga attività nel vaudeville, a Broadway dal 1924, è richiamato, come molti attori di teatro, dal cinema sonoro ed esordisce, già maturo, in Gentlemen of the Press (I signori della stampa, 1929) di M. Webb. A partire da The Virginian (Il virginiano, 1929) di V. Fleming, in cui interpreta uno splendido villain, Hollywood ne fa una stella dalla luce intensa anche se breve. Dalla solida biografia di Lincoln di un tardo D.W. Griffith (Il cavaliere della libertà, 1930) all'H. Hawks più sobrio (Codice penale, 1931), dal cinico ritratto della Depressione (La follia della metropoli, 1932, di F. Capra) alla più tesa delle sfide all'O.K. Corral (Il giustiziere, 1932, di E.L. Cahn) fino al più cupo G. La Cava (Gabriel Over... Approfondisci
  • Victor Mature Cover

    Attore statunitense. Figlio di immigrati, si stabilisce in California per studiare recitazione. Famoso per la vita spartana che conduce, alla fine degli anni '30 viene messo sotto contratto da H. Roach, che lo dirige in Sul sentiero dei mostri (1940), film nel quale M., elegante uomo delle caverne, mette in mostra il fisico muscoloso e possente. Passato alla 20th Century Fox, è accanto a B. Grable in Maia, la sirena delle Hawaii (1942) di W. Lang e a R. Hayworth in Follie di New York (1942) di I. Cummings, facendole innamorare entrambe. Durante la seconda guerra mondiale presta servizio come ufficiale della guardia costiera e al ritorno dimostra di essere anche un valido attore, interpretando Doc Holliday in Sfida infernale (1946) di J. Ford, il gangster Nick Bianco in Il bacio della morte... Approfondisci
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