L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
IBS.it, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Promo attive (0)
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Questo libro o diario si prefigge di indagare le ragioni di un suicidio, quello di Francesca Spada, giornalista e comunista napoletana. L'autore tenta di rintracciare tali ragioni nel torbido contesto storico, culturale e politico della Napoli e del PCI napoletano degli anni '50. La ricostruzione di questo contesto è tutto sommato convincente, anche se pesano molto le idiosincrasie post 1989, quando il libro è stato scritto. Quello che non convince per niente è come è trattato il personaggio di Francesca. Teoricamente la protagonista del libro, il suo carattere è tratteggiato con una superficialità a tratti sconcertante. A rendere più grave la situazione, è il malcelato voyeurismo con cui l'autore si avvicina al suo dramma personale. Infatti l'autore cerca di porre rimedio alla sua palese incapacità di cogliere la persona di Francesca, di soppesarne carattere e fragilità, leggendone i diari e riportandone dei brani. Se non si comprende una persona quando era viva, figuriamoci da morta, a meno di non trasformarla appunto, suo malgrado, in un personaggio libresco. Il risultato, è un operazione che sa di imbarazzante, perché futile, necromanzia. Tra l'altro l'autore ne è consapevole, e se ne schermisce con una serie di excusationes fin troppo retoriche ed ipocrite. Personaggio bistrattato almeno quanto la presunta protagonista è il coprotagonista: l'ultimo marito di Francesca, nonché elemento di spicco dell'ambiente culturale comunista napoletano di quegli anni, Renzo Lapiccirella. Si arriva alla fine del libro sapendo di lui solo che era un uomo forse brillante, sicuramente molto egoista. Grottesco, considerando l'intento dell'autore di magnificane il ricordo, assumendo all'occasione toni da vero e proprio martirologio. Tutto sommato un libro inutile, tra i tanti che gli anni '90, con i loro rituali esami di coscienza, hanno prodotto.
Un'immersione nella Napoli degli anni '50 attraverso gli occhi di chi dopo molti anni torna per sciogliere dei nodi legati a "fantasmi" del passato. Francesca Spada, Renato Caccioppoli, l'atmosfera della redazione napoletana dell'Unità, la flotta militare americana che occupa il porto. Libro imperdibile per chi voglia sondare un altro pezzetto dell'anima di Napoli.
L'indagine sul suicidio di Francesca Spada è solo il pretesto per riempire centinaia di pagine di fatti, fatterelli, persone, personcine e personaggi che hanno fatto parte del PCI napoletano nell'immediato dopo guerra o che si sono contrapposti ad esso. La vita di questa donna resta in un piano marginale, il mistero sulla sua morte rimane tale. Più che dall'esigenza di ricostruire una vicenda umana nella sua tragicità, ho chiuso il libro con la sensazione che l'autore fosse stato spinto da una necessità di giustificazione, quasi di pentitismo: aver creduto in un'ideologia della cui irrealizzabilita' non ha fatto in tempo ad accorgersi. Si può compromettere la propria esistenza per rimetterla nelle mani di un partito? Per me il mistero resta questo.
Recensioni
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.ibs.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore