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Curatore: A. Afribo, E. Zinato
Editore: Carocci
Collana: Frecce
Anno edizione: 2011
Pagine: 326 p. , Brossura
  • EAN: 9788843061495
Lingua, filosofia, editoria e critica sono i contesti di cui questa collettanea sugli ultimi quarant'anni di cultura nazionale si occupa nella prima sezione; narrativa, poesia, canzone sono i generi di testi, i prodotti letterari passati al vaglio. Il volume prende avvio dal Sessantotto, in riferimento al concetto di "mutazione antropologica" elaborato da Pasolini poco tempo dopo. Si intendono sondare i confini e soppesare le implicazioni di tale mutazione, che riguarda il tramonto dello storicismo nella filosofia come l'ingresso dei cantautori a scapito del "bel canto" nel mondo della musica leggera; l'affermarsi di nuove parole, spesso più povere di quelle mandate in soffitta, come pure di un'editoria in larga parte succube del mercato. L'analisi, che privilegia gli autori esordienti dal 1970 in poi, presenta un taglio specialistico, tanto che ogni saggio costituisce capitolo a sé. Sorprende come alcuni fenomeni si rovescino nel loro opposto: la diffusione di e-mail, sms o altre forme di scrittura sui social-networks ha paradossalmente segnato l'affermarsi dell'italiano come lingua scritta (con risultati, a dir la verità, grotteschi); nella canzone, come emerge dal contributo di Paolo Giovannetti, non sempre però si sono registrati magri esiti. Come osserva trattando di poesia Andrea Afribo, docente di Storia della lingua italiana e di Stilistica e metrica italiana a Padova, curatore del volume con Emanuele Zinato, che insegna, nella stessa città, Teoria della letteratura e Letterature comparate, si è peraltro sviluppata in svariate direzioni la scuola nazionale di poesia, manifestando una singolare vivacità. Daniele Rocca