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Il mondo di ieri. Ricordi di un europeo - Stefan Zweig - copertina
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Il mondo di ieri. Ricordi di un europeo
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Il mondo di ieri. Ricordi di un europeo - Stefan Zweig - copertina
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Descrizione


Molto più che semplice autobiografia, «Il mondo di ieri» è il ritratto di un'epoca scomparsa, la suprema epopea di quella "Felix Austria" che tanto segnò la storia e la cultura europea, quel mondo nel quale «ognuno sapeva quanto possedeva e quanto gli era dovuto, quel che era permesso e quel che era proibito: in cui tutto aveva una sua norma, un peso e una misura precisi». Al centro di tutto sta la Vienna imperiale, simbolo di un'epoca indimenticabile che Zweig – esponente di una generazione che «ha imparato a fondo l'arte preziosa di non rimpiangere il perduto» – descrive in tutto il suo splendore e in tutte le sue contraddizioni. Pubblicato postumo, «Il mondo di ieri» è segnato da un'atmosfera autunnale che imprime all'intera opera il severo suggello della modernità.
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Dettagli

2
2017
Tascabile
15 dicembre 2017
392 p.
9788804683247

Valutazioni e recensioni

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Lele
Recensioni: 5/5

Stefan Zweig, con questo bellissimo libro che ancora una volta dimostra la sua acuta intelligenza e la sua maestria di scrittore, ci dimostra che i valori che sembrano assodati e che lo sembravano nella Mitteleuropa di fine ‘800, come la democrazia, il rifiuto della guerra, la fratellanza tra i popoli e la tutela dei diritti fondamentali, possano rivelarsi fragili ed essere in pochi anni sostituiti dalla violenza, dalla soppressione di qualsiasi libertà e dall’odio verso l’altro che in breve tempo hanno portato alla prima guerra mondiale e soprattutto la fascismo, al nazismo e alla seconda guerra mondiale. Un libro che insegna a non dare per scontati i valori democratici e a non sottovalutare chi li vuole sopprimere. Avendo Zweig viaggiato e vissuto in diverse città d’Europa, il libro è anche un’interessante occasione per conoscere da vicino famosi scrittori, musicisti e intellettuali suoi contemporanei, che egli ha conosciuto e di cui, in alcuni casi, è diventato amico. Bellissime le ultime pagine sul suo rapporto fraterno con Freud. Libro imperdibile. .

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Francesco
Recensioni: 5/5

Un affresco incredibile

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Samuele
Recensioni: 5/5

Una bella biografia dell'Europa del tempo, Zweig, partendo dalla nostalgia di un passato cosmopolita, ottimista, ed europeo, arriva a raccontare la guerra e le violenze, causate dai nazionalismi, e la fine di quel mondo quasi dimenticato.

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Conosci l'autore

Stefan Zweig

1881, Vienna

Nato il 28 novembre 1881 a Vienna, Zweig era figlio di un ricco industriale ebreo e per questo potè studiare con tutta libertà, seguendo i suoi gusti che lo portavano a interessarsi di letteratura, filosofia e storia.L'atmosfera cosmopolita della Vienna imperiale favorisce la sua curiosità del mondo, che si trasforma in una sorta di bulimia culturale. Come letterato esordisce con poemi in cui si percepisce l'influenza di Hofmannsthal e Rilke, di cui parla nella sua autobiografia Il mondo di ieri (Die Welt von gestern, 1942). Per Stefan Zweig "la letteratura non è la vita", ma "un mezzo di esaltazione della vita, un modo di cogliere il dramma in maniera più chiara e intelleggibile". La sua ambizione è dunque "dare alla mia esistenza l'ampiezza, la pienezza,...

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