Le montagne della follia. Ediz. integrale

Howard P. Lovecraft

Traduttore: Gianni Pilo
Editore: Newton Compton
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 263,09 KB
  • EAN: 9788854127692
Disponibile anche in altri formati:

€ 1,99

Venduto e spedito da IBS

2 punti Premium

Scaricabile subito

Aggiungi al carrello Regala

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Enrico

    30/11/2014 15:45:16

    Peccato che Lovecraft non fosse apprezzato nella sua epoca: chissà quante altre cose se stimolato avrebbe potuto scrivere. Meglio di King, al livello di Poe, ottimo romanzo da mettere i brividi, immerge nella storia appieno. 10/10 su tutto!

  • User Icon

    Renzo Montagnoli

    14/07/2011 09:52:51

    L'opera, inoltre, è un continuo omaggio a Edgard Allan Poe e in particolare a Storia di Arthur Gordon Pym, dichiarata fonte di ispirazione, con frequenti richiami come nel caso dell'incomprensibile verso Tekeli-li! Tekeli-li!, una sorta di messaggio non di amicizia, ma di pericolo certo e devastante. Le scoperte che verranno fatte nel corso di questa avventura, l'inimmaginabile e sconvolgente orrore finale che si insinua nel lettore come un ago che penetra nel cervello attraverso il cranio, l'atmosfera gelida e irreale della terra antartica sono il meglio di questo romanzo e fanno dimenticare la grevità di certe descrizioni, di cui prima ho accennato. Ma al di là dell'aspetto fantastico dell'opera rimane la convinzione che con l'approfondimento della conoscenza scientifica l'umanità non potrà che pervenire all'autentico dramma riveniente da un universo freddo, impietoso, del tutto impersonale e caotico, cioè finirà per approdare all'orrore cosmico. E questo è un messaggio su cui si può dissentire, come si può anche essere d'accordo, ma sul fatto che questo rischio potenziale possa essere poi sopportato da questo essere fragile che è l'uomo non dovrebbero esserci dubbi, perché sarebbe la fine di una specie, quale la nostra, sconvolta da quella follia propria delle montagne del titolo. Da leggere, anche e soprattutto alla luce di questo lacerante monito.

Scrivi una recensione