Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Recensioni La mossa del riccio. Al potere con tenerezza e disciplina

  • User Icon
    19/10/2011 11:34:56

    Devide Mattiello, torinese, nato nel 72, studi giuridici e una vita passata a occuparsi del sociale e di solidarietà (oggi responsabile nazionale di "Libera") dedica questo piccolo libro ad alcune considerazioni su "l'orrore del potere e la sua necessità", con pagine appassionate di gratitudine verso chi si batte o si è battuto contro ogni ingiustizia. Quindi rende omaggio a nome importanti e coraggiosi ( da Danilo Dolci a Don Milani, da Paulo Freire a Giancarlo Caselli), indicando nelle "persone-pozzo"- la cui profondità del sentire si coniuga con l'impegno concreto nella mobilitazione in favore del prossimo ("l'altrui è l'incontrato") - coloro che sanno condividere la sofferenza degli ultimi. Le sue esperienze di generoso altruismo, dal Cottolengo al Gruppo Abele, l'hanno portato a maturare un sentimento costante di indignazione, che qui lo spinge a scrivere non solo testimonianze del suo impegno, ma anche riflessioni allarmate sul "brodo planetario di informazioni" che spesso forniscono solo un alibi alla coscienza di chi si tiene al corrente e si indigna, continuando comunque a non agire. Cosa propone quindi Mattiello? "Una partecipazione democratica che sia condizione esistenziale permanente, figlia della convivenza e madre di un'ostinata responsabilità...Una rivoluzione impastata di tenerezza e disciplina".

    Leggi di più Riduci