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Joe R. Lansdale

Traduttore: V. Curtoni
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2007
Pagine: IX-281 p. , Brossura
  • EAN: 9788806171469

Recensioni dei clienti

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    angelo

    13/09/2016 11.13.45

    Ingredienti: due amici attira-guai al secondo episodio, un'eredità sostanziosa ma ingombrante, due vecchietti morti tra sospetti di pedofilia, un caso di bambini scomparsi da risolvere tra buoni omaggio, spacciatori e pugilato. Consigliato: a chi lotta con ironia contro pregiudizi e razzismo, a chi ama crime-novels impregnati di violenza, sesso e dialoghi brillanti.

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    zia dalia

    08/06/2016 13.45.33

    Molto divertente questa seconda avventura degli apparentemente male assortiti Hap e Leonard. I personaggi sono molto vari e le vicende molto coinvolgenti. Consigliato.

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    Pier Morandi

    25/09/2015 16.23.36

    La scrittura è a volte incisiva, a volte un po' troppo forzata, sia nelle descrizioni delle azioni sia nello scambio di battute e 'metafore' sia nell'esplosione di accadimenti esageratamente improbabili. I primi 3 libri hanno una freschezza che tende poi a svanire nei seguenti, ma al di là del tono spesso fumettistico, ci si affeziona molto ad Hap & Leonard. Una stagione selvaggia 5 Mucho Mojo 5 Il mambo degli orsi 4 Bad Chili 4 Rumble Tumble 3 Capitani oltraggiosi 2 Sotto un cielo cremisi 1 Devil Red 2

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    Nicolo'

    27/05/2015 16.53.37

    -Mica un bel libro...-Secondo libro di Lansdale e seconda delusione. Trama banale e troppo lineare (allungata da tempi morti nei quali i protagonisti riparano un po' di tutto: verande, tetti, pavimenti..), dialoghi per niente incisivi (tranne il primo incontro con il reverendo, lo ammetto), l'indagine che prosegue per inerzia, scene di combattimento illeggibili (gli diedi un pugno e mi girai e gli diedi un calcio e qui e su e giù e là... e basta !!!), tutta la vicenda degli "spaccia" che si rivela inutile... - Lati positivi ? Non ne ho trovati - Umorismo ? Assente, a meno che non facciano ridere la battute pecoreccie dei protagonisti (Seriamente: fa ridere il discorso del dipendente del McDonald ?) - Protagonisti irresistibili ? Mmmm... due tizi che risolvono tutto a calci e pugni e sono solo un continuo di battute volgari sono irresistibili ? Forse per un ragazzino... - Colpi di scena ? No, quello finale è telefonatissimo... - Ho ancora un libro di Lansdale da leggere (Il Mambo degli Orsi), lo leggero ? "So mica..."

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    elena.bazz

    15/01/2015 23.12.28

    Il primo libro di Lansdale che leggo (su consiglio del mio compagno) e, dopo le prime pagine in cui ero un po' scettica, mi sono subito fatta coinvolgere e travolgere dallo stile di questo autore e dalla trama del libro. Uno stile scorrevole, ironico, e due personaggi cui ci si affeziona facilmente...con i loro pregi e difetti. Il libro mi è piaciuto molto, sicuramente ne leggero' altri di questo autore... Spero solo che negli altri il traduttore abbia limitato molto i "mica" e i "so mica" con cui ha fastidiosamente riempito un numero esagerato di frasi!!

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    Melania

    06/01/2014 15.42.46

    Bello! Divorato in un giorno. Ho apprezzato il Landsdale di In fondo alla palude, ma credo che dopo questo proseguirò con il Mambo degli orsi!

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    mario

    13/02/2013 14.10.47

    primo libro che leggevo, di lansdale. mi è piaciuto, è facile affezionarsi ad hap e leonard.

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    Leonardo Banfi

    02/01/2013 09.44.07

    Un romanzetto alla J.R.Lansdale. Una trama avvincente sviluppata dosando bene il macabro, la suspance e l'ironia tipica di Lansdale. Una lettura piacevole, dal linguaggio scorrevole. I personaggi principali ben caratterizzati, ed una vicenda che si svolge in un contesto di degrado e razzismo persistente tra la popolazione bianca e di colore. I personaggi parlano con un linguaggio comune, dialoghi poco sofisticati, diretti, con linguaggio spesso volgare come lo sarebbe nelle vita reale. I personaggi di Lansdale a volte sembrano essere uno di noi, con i pregi i difetti. Lansdale, in un contesto da thriller-macabro, ri esce a inserire molta ironia e porre l'attenzione su molti problemi sociali ancora esistenti e del tutto irrisolti. Il tutto condito con una bella dose d'azione. Accoppia un bianco eterosessuale a un nero omosessuale, tra i quali esiste una amicizia forte, Hap e Leonard. Complessivamente una lettura piacevole.

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    diego montoya

    23/09/2012 12.37.42

    Commento valido per TUTTI i libri di Hap&Leonard: SPASSOSISSIMO ! Leggetene uno e li divorerete tutti! Grazie infinite Joe Lansdale !!

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    Alessio

    19/06/2012 18.24.43

    I personaggi sono molto piacevoli, la storia è umoristica e tagliente al posto giusto. Il ritmo più che discreto. Però, stringi stringi, si tratta di una storia piuttosto povera e scontata. Salvata, per l'appunto, dalle vicende dei due protagonisti.

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    Moreno C.

    17/02/2012 21.55.57

    Titolo tra i più rappresentativi di questo autore, "Mucho mojo" è il romanzo in cui Lansdale si lascia andare come non mai - per bocca di Hap e Leonard - nel suo personalissimo irriverente, cinico ed irresistibile tratteggio degli Uomini e delle Vicende del mondo. La tetra crime story di base fornisce un contributo, anche se è molto prevedibile nei colpi di scena.

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    marco77

    03/01/2012 20.15.34

    davvero unico e grande, ottimi i protagonisti e la storia, grazie JOE

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    dado

    29/04/2011 16.05.14

    24 Aprile 2011 - Dopo aver letto "Il mambo degli orsi" mi sono precipitato a leggere anche quest'avventura del duo Hap&Leonard (cronologicamente avrei dovuto fare il contrario). Le impressioni che avevo ricavato dal precedente sono state confermate. La trama principale (in questo il mistero dei bambini scomparsi, nell'altro la scomparsa dell'avvenente Florida) è discretamente appassionante ma ho la sensazione che servano all'autore solo come spunto per poi inserire le avventure quotidiane in cui i Nostri si dibattono, vero momento clou dell'intera narrazione. Esilaranti i loro dialoghi e riflessioni (amara quella di Hap sul vero amore che non esiste come causa della debacle delle sue ambizioni? anche se alla fin fine uno se la deve prendere solo con se stesso). Chi di noi non vorrebbe avere degli amici così? "Leonard, l'unica costante della mia vita..". Toccante, ironico, romantico?. amabile, assolutamente leggibile!

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    Antonio

    12/01/2011 23.11.21

    Romanzo discreto ma non eccezionale. Come ho verificato in altri lavori di Lansdale, la trama sembrerebbe promettente ma i personaggi sembrano sempre un po ' sopra le righe. I colpevoli sono già scontati a metà della lettura. Insomma, un bel soufflè che si sgonfia tristemente prima di essere pronto. Comunque Hap e Leo sono simpatici e spesso si leggono anche delle battute divertenti. Se poi pensiamo che è stato scritto nel 1994, l'outing di Leo sul fatto di essere gay è da considerarsi all'avanguardia (però se ci fate caso, anche negli altri romanzi, ad avere le avventure erotiche è sempre il "macho" Hap).

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    Massimiliano Della Mora

    15/12/2010 20.12.46

    Fantastico come sempre! Talento indiscusso del noir americano frammisto a sarcasmo e prosa magistrale. "Mucho Mojo" è forse il romanzo meglio riuscito della bizzarra coppia Hap-Leonard che ancora una volta sfoggiano a modo loro l'arte dell'investigazione. Consigliato a cinque stelle!!!

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    qdp

    20/06/2010 17.02.49

    Primo romanzo che leggo dell'autore. Senza infamia e senza lode. I personaggi (ottimi)creano la storia e questo è il vero punto di forza del romanzo. NOTA: stendo un velo pietoso sulla traduzione che letteralmete ammazza il libro, il traduttore abusa con: >"so mica" >"so mica" >"so mica"!!!!! ......Ma che roba è! Siamo in Texas o sbaglio!?!

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    maria cristina aschieri

    11/06/2010 10.27.35

    Hap & Leonard sono amici da tempo: black & white, simpatici e brillanti, sincronizzati al punto giusto e con la battuta sempre pronta, abituati a dividersi tutto fifty-fifty, dalle patatine fritte e unte sino al virtuosismo con cui distribuiscono scazzottate. Tutto possono mettere in comune, dalle grane alla cassa, ma non i gusti biblici. Perché hanno tendenze diverse, i nostri amici: il primo è un macho cosiddetto sciupa-femmine, mentre l’altro è gay dichiarato, per cui fra loro mai un conflitto d’interesse…(e così è più facile andare d’accordo!) Ognuno si fa i fatti propri potendo contare sempre sulla tacita solidarietà dell’amico. La loro complicità raggiunge però l’apoteosi quando cominciano a suonarle di santa ragione a tutti quelli che se lo meritano o gli fanno saltare la mosca al naso, il che non è tanto difficile quando si sta nel profondo sud degli Stati Uniti, in quell’angolo arretrato di Texas ancor oggi focolaio di razzismo, e di cui maschilismo, pregiudizi e corruzione sono veri e propri stemmi di riconoscimento. Con i suoi due protagonisti in bianco e nero, Lansdale ha creato una serie di storie divertentissime fra cui questa, in cui il nero prevale su tutti gli altri colori, giallo incluso, e in cui sono mescolati in giuste dosi adrenalina e sesso, inquietudine e humour, e una spolverata di indagine psicanalitica che, per quanto all’acqua di rose, fa da contrappeso all’ambiente un po' coriaceo da digerire. La storia non è che sia questo granché, a tratti perde di credibilità, ma Lansdale scrive davvero bene, un fuoriclasse nel suo genere. Stile sciolto ed efficace, e non manca di appoggiare sguardi lunghi sull’ambiente circostante, con scatti fotografici da cui ottiene istantanee di feroce realismo. Capitoli snelli per una scrittura essenziale, infiorettata anche qua e là di brevi note malinconiche. Consigliato. Per gli amanti del genere, o per diluire preoccupazioni, sconfiggere noia, insonnia, tempo estivo che passa più lentamente.

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    Simone

    20/04/2010 10.30.05

    Ho letto questo libro prestando molta attenzione alla prosa di Lansdale, alla sua costruzione delle frasi, dei dialoghi, all'uso di aggettivi ed espressioni dialettali. Questo perché ritengo lo scrittore texano, uno dei miei preferiti, un Autore con la "A" maiuscola, un modello di narrativa popolare, mai superficiale, la cui semplicità apparente nasconde uno studio attento della società e del suo linguaggio. "Mucho Mojo" offre inoltre un accattivante intreccio giallo che condisce la storia di suspance e colpi di scena, pur conservando sullo sfondo (e neanche troppo) la descizione di una società retrograda, quale quella del Texas orientale, dove conflitti razziali, maschilismo, violenza ed ignoranza la fanno da padroni. Molto bello.

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    giuseppe

    19/02/2010 10.54.06

    Grande Mr Joe! Questi 2 mi fanno morire. Mi ritrovo a ridere da solo e ogni volta che chiudo il libro, mi viene da controllare se ho le scarpe sporche di polvere del Texas. La loro ironia è un'arma placida ma costante. Solo un appunto da fare: ma il Sig. Vittorio Curtoni, traduttore emerito del volume, dove l'ha studiato l'inglese, sugli allegati di Panorama? Avete mai sentito un afroamericano del sud, grande e cinico usare espressioni tipo: "So mica"??? Infastidisce come una gomma attaccata a un bel paio di scarpe nuove.

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    KINE

    06/12/2009 11.42.01

    Quello che vedo a leggere questa saga sono semplicemente i protagonisti, dimentico tutto: l'indagine, gli altri personaggi che compaiono nelle varie storie, insomma tutto tranne loro 2. sono dei grandi protagonisti. Bravo Joe.... (sostanzialmente ripeterei questa recensione in ogni libro della saga)

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