Munich (Blu-ray)

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Paese: Stati Uniti
Anno: 2005
Supporto: Blu-ray
Vietato ai minori di 14 anni
Salvato in 21 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
Blu-ray

Altri venditori

Mostra tutti (4 offerte da 10,50 €)

Nel 1972 il mondo è stato testimone dell'assassinio di 11 atleti israeliani alle Olimpiadi di Monaco. Il film di Steven Spielberg racconta la storia di quanto accadde dopo

«Incredibilmentte emozionante»Rolling Stone

La drammatica storia della squadra dei servizi segreti israeliani a cui venne affidato il compito di rintracciare e uccidere i membri del commando palestinese che si riteneva avesse progettato la strage di Monaco, che costò la vita di undici atleti israeliani durante le Olimpiadi del 1972.

4,4
di 5
Totale 5
5
3
4
1
3
1
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    andrea

    14/05/2020 07:51:42

    Spielberg ci regala un film storico molto difficile da digerire, il perché va trovato principalmente in una trama estremamente lenta in più punti. Ottimo Bana, sufficiente Craig e il resto del cast.

  • User Icon

    emula81

    12/05/2020 23:03:11

    Uno degli ultimi capolavori di Spielberg, magistralmente diretto e interpretato. Un film crudo, mai noioso, che colpisce e fa riflettere.

  • User Icon

    Roberto

    20/08/2019 13:38:38

    Un film incredibile, dal ritmo incessante con straordinarie scene di azione

  • User Icon

    Roberto

    14/11/2018 12:14:17

    Storia vera e drammatica. Da vedere assolutamente

  • User Icon

    diomassimo

    05/04/2018 12:42:16

    Eccellente film documentaristico. Consigliati stimo per conoscere un aspetto della storia contemporanea

Vedi tutte le 5 recensioni cliente

Il settembre nero di Israele alle Olimpiadi di Monaco 1972

Trama
Il 5 settembre del 1972 un commando che faceva capo a Settembre nero fece irruzione nella palazzina che ospitava gli atleti israeliani al villaggio olimpico di Monaco. Due di loro vennero uccisi, gli altri, presi in ostaggio, morirono all'aeroporto dopo un tentato blitz della polizia tedesca. Il primo ministro israeliano Golda Meir indice una riunione coi capi politici e militari e ordina l'uccisione dei responsabili, non dopo una sofferta dialettica. Dice "in casi estremi lo stato deve rompere i limiti morali". Viene organizzato un gruppo eterogeneo a capo del quale viene posto Avner Kauffman, agente del Mossad. Il gruppo elimina sette degli undici responsabili, Avner riesce a tornare a casa, in famiglia, ma non sarà mai più l'uomo di prima. 
Il film vale per una considerazione generale sull'eterna questione palestinese: forse per la prima volta nella storia dell'uomo si confrontano due ragioni, non un torto (seppur parziale) o una ragione (seppur parziale). Sono molti gli episodi di dialettica etnico-politica, ebrei e palestinesi portano le proprie ragioni. Gli agenti israeliani uccidono, ma non sparano mai nel mucchio. Quando si accorgono che una bambina morirebbe insieme al padre, uno dei terroristi, fermano tutto. Quando uno del gruppo dice "io sono l'unico che vuole davvero uccidere i palestinesi" un altro gli risponde, " per questo cerchiamo di non fartelo fare". Il film è ispirato al testo "Vendetta", firmato da George Jonas, un testo "obsoleto", e anche pericoloso di questi tempi, che Spielberg ha riscritto, conscio dell'impatto mediatico e politico che una storia come questa inevitabilmente avrebbe rappresentato.

  • Produzione: Paramount Home Entertainment, 2017
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 164 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (DTS HD Master Audio 5.1);Francese (Dolby Digital 5.1);Giapponese (Dolby Digital 5.1);Spagnolo (Dolby Digital 5.1);Tedesco (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese; Inglese per non udenti; Danese; Olandese; Finlandese; Francese; Giapponese; Norvegese; Svedese; Tedesco; Spagnolo
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Contenuti: Introduzione di Steven Spielberg - Munich: la missione, la squadra - l'esperienza sul set - Ritratto di un'epoca - E molto altro ancora!
  • Steven Spielberg Cover

    Propr. S. Allan S., regista e produttore statunitense. È indubbiamente il più popolare e affermato regista contemporaneo (suoi i più grandi incassi della storia del cinema), ma è anche un grande maestro del racconto, capace di influenzare pesantemente l'immaginario di tutto il secondo Novecento. Al culmine di una fortunata esperienza televisiva, gira il film tv Duel (1971), geniale evoluzione del road-movie che si contamina con l'incubo grazie a un controllo della narrazione che già indica la grandezza del regista. Debutta al cinema con Sugarland Express (1974), originale rivisitazione del tema dell'inseguimento fra poliziotti autoritari e marginali post-hippies, cui segue il celebre Lo squalo (1975), intelligente unione di tensione emotiva e senso dello spettacolo. Il successo economico del... Approfondisci
  • Eric Bana Cover

    "Propr. E. Banadinovi?, attore australiano. Allievo del National Institute of Dramatic Art, ne esce con una spiccata propensione alla comicità da cabaret; come stand up comedian, infatti, è mattatore nel programma televisivo The Eric Bana Show Live (1997). Quando, però, viene chiamato a recitare per il cinema gli vengono affidati ruoli drammatici, il primo dei quali, Chopper (2000) di A. Dominik, colpisce per il grado di immedesimazione raggiunto: B. incontra in prigione il vero omicida psicotico cui il film è ispirato. Soldato in Black Hawk Down (2001) di R. Scott, è il mostro verde Hulk (2003) nell’adattamento di A. Lee e il mortale Ettore in Troy (2004) di W. Petersen. L’anno seguente S. Spielberg lo ingaggia in Munich, nei panni dell’agente del Mossad a capo della spedizione punitiva contro... Approfondisci
  • Daniel Craig Cover

    "Propr. D. Wroughton C., attore inglese. Il volto fieramente virile e spigoloso, lo sguardo azzurro tagliente, il sesto James Bond (a partire da Casino Royale, 2006, di M. Campbell) è lontanissimo dal modello Connery, eppure ne discende direttamente. Merito di una recitazione rude e fragile al contempo, rodata in teatro e in tv, esaltata da personaggi ambigui (il trentenne impegnato in una relazione sessuale con l’anziana suocera in The Mother, 2003, di R. Michell; l’omicida oggetto del desiderio non solo letterario di T. Capote in Infamous - Una pessima reputazione, 2006, di D. McGrath) e da antieroi sull’orlo dell’abisso (lo spacciatore in crisi di The Pusher, 2004, di M. Vaughn; lo scrittore perseguitato da uno sconosciuto ne L’amore fatale, 2004, di R. Michell). Sempre più impegnato a... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali