Mussolini e i ladri di regime. Gli arricchimenti illeciti del fascismo - Mauro Canali,Clemente Volpini - copertina

Mussolini e i ladri di regime. Gli arricchimenti illeciti del fascismo

Mauro Canali,Clemente Volpini

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Editore: Mondadori
Anno edizione: 2019
Pagine: 240 p., Rilegato
  • EAN: 9788804711278

nella classifica Bestseller di IBS LibriSocietà, politica e comunicazione - Servizi sociali e criminologia - Reati e criminologia - Reati commessi da persone giuridiche

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Mauro Canali e Clemente Volpini forniscono con documenti inediti una radiografia del malaffare in camicia nera, facendo i «conti in tasca» ai vertici della nomenclatura fascista. Una pagina che ancora mancava della storia del ventennio.

«La vita quale la concepisce il fascista è seria, austera, religiosa: tutta librata in un mondo sorretto dalle forze morali e responsabili dello spirito. Il fascista disdegna la vita comoda» - Benito Mussolini

Il 5 agosto 1943, a pochi giorni dall'arresto di Mussolini, i giornali pubblicano una notizia sensazionale: il governo Badoglio ha istituito una commissione con il compito d'indagare sulle fortune accumulate dai gerarchi nel corso del ventennio, i cosiddetti illeciti arricchimenti del fascismo. Il duce e i capi del regime, un tempo intoccabili, finiscono in prima pagina, dati in pasto a un'opinione pubblica che fino al giorno prima li aveva temuti, odiati, riveriti, spesso invidiati. Chi sono e quanto hanno «rubato»? E lo Stato è voluto veramente andare fino in fondo o ha chiuso un occhio, consentendo ai più di farla franca? Infine, quanto è tornato nelle tasche degli italiani? Quello che l'inchiesta scoperchia è un autentico verminaio. Una storia di corruzione e concussione, di tangenti e appalti, di capitali che trovano riparo all'estero, di raccomandazioni; un intreccio perverso tra politica e affari alla faccia del rigore e dell'onestà tanto proclamati dalla propaganda fascista. È una storia anche grottesca, fatta di fughe rocambolesche, di rotoli di banconote nascosti nell'acqua degli sciacquoni, di tesori sotterrati in giardino; e verbali di sequestro così scrupolosi da non crederci: favolosi patrimoni in ville e palazzi, pellicce, arazzi, gioielli, fino al numero di posate in argento, all'ultima pantofola, calza e mutanda del gerarca inquisito. Alla ribalta salgono nomi eccellenti: si scopre per esempio che Alessandro Pavolini, ministro del Minculpop, gran signore del cinema di regime, è pronto a tutto, anche a cambiare le leggi, pur di far felice l'amante, l'attrice e icona sexy Doris Duranti; che l'integerrimo Roberto Farinacci, l'ideologo della purezza fascista, ha accumulato un patrimonio di centinaia di milioni, niente male per un ex ferroviere diventato avvocato copiando la tesi di laurea; o, ancora, che Edmondo Rossoni, ex leader sindacale – «la migliore forchetta del regime» e non solo perché usa pasteggiare con posate d'oro – si è costruito nel Ferrarese un vero e proprio impero immobiliare. C'è poi Mussolini e i suoi «affari di famiglia», con gli intrallazzi di Galeazzo e Edda Ciano, l'avidità di donna Rachele e la rapacità del clan Petacci.

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    francesco

    09/03/2019 10:22:24

    Ottimo libro, ottima descrizione degli avvenimenti e dei particolari storici. Consiglio di leggerlo

Indice
Premessa
Il mito dell'onestà fascista

Parte prima - Gli illeciti arricchimenti del Fascismo
I. 25 luglio 1943. Un racconto per immagini
II. La commissione per gli illeciti arricchimenti
III. Una «questione morale»
IV. Una montagna di carta

Parte seconda - I profittatori
V. Alessandro Pavolini, il Robespierre nero
VI. Roberto Farinacci. Il ras e la sua cricca
VII. Edmondo Rossoni. «La migliore forchetta del regime»
VIII. «L'affare della razza»: Guido Buffarini Guidi e Antonio Le Pera

Parte terza - Affari di famiglia
IX. Il Ciano
X. Il clan dei Petacci
XI. Mussolini duce e padrino

Note
Indice dei nomi
  • Mauro Canali Cover

    Mauro Canali è docente di Storia contemporanea all'Università di Camerino. Allievo di Renzo De Felice, ha tenuto conferenze e lezioni in università europee e americane e, nel 2006, è stato visiting scholar all'Università di Harvard. Collabora con il periodico «Nuova storia contemporanea», il «Journal of Modern Italian Studies» e le pagine culturali di «Repubblica». È consulente e membro del comitato scientifico di Rai Storia. Studioso della crisi dello Stato liberale e dell'avvento del fascismo, si è occupato a lungo della struttura totalitaria del regime mussoliniano e dei suoi meccanismi informativi e repressivi. Fra i suoi libri: Cesare Rossi. Da rivoluzionario a eminenza grigia del fascismo (1993), Il... Approfondisci
  • È autore televisivo e documentarista, lavora per Rai Storia. Tra i suoi programmi: Ben e Clara. Le ultime lettere, Il Tempo e la Storia, Passato e Presente, L’Italia della Repubblica e Argo. Tra i suoi documentari Mussolini il cadavere vivente, con Michele Placido e Maya Sansa, ha vinto l’Eutelsat Tv Awards come miglior programma. Ha scritto con Mauro Canali Mussolini e i ladri del regime (Mondadori 2019). Approfondisci
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