Categorie

Carlo Fruttero

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
Pagine: 241 p. , Brossura
  • EAN: 9788804607946
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati oppure usato:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Mara

    13/12/2012 13.49.28

    Il titolo incuriosisce: è una canzoncina un po' osée, produzione seriale del dott. Anacleto Francini (in arte Bel Ami), padrone di casa della famiglia Fruttero, gloria in disarmo del varietà degli anni Venti, nel cui domicilio, in piazza Statuto, il giovane Carlo veniva mandato dai genitori a pagare l'affitto durante la guerra. Lo spiega l'Autore in uno dei quaranta pezzi che compongono il libro, ricordi di una vita, ritratti di amici e persone conosciute, a volte nomi famosi (Giulio Einaudi, Italo Calvino e più ancora la moglie Chichita, Pietro Citati, i vari Mondadori e Formentor). E soprattutto Franco Lucentini, ritratto con affettuosa indulgenza, nella sua radicale inettitudine alla vita. Antifascista "riluttante", Fruttero parla anche del suo rapporto (o meglio non rapporto) con la politica, di cui - da bravo torinese - non sopportava eccessi, protagonismi, fanfaronate. Chiudono il libro, buoni ultimi, i ricordi del tenerissimo nonno, in ascolto rapito dei suoi deliziosi nipotini, e in genere di tutti i bambini, "alieni capitati per caso in questo mondo".

  • User Icon

    Maunakea

    24/09/2012 21.16.08

    Non avendolo comprato io è una recensione un pò di parte, nel senso che va premesso che le memorie sparse non sono il mio genere di libro, già sopporto poco i racconti. Non avevo mai letto nulla dell'autore, mi piace come scrive, anche se l'Italia del dopogiuerra è un argomento che mi è venuto talmente a noia da farmi faticare la lettura. Le memorie non hanno davvero nessun filo conduttore. Non lo consiglio se non appassionati.

  • User Icon

    Zotik

    29/06/2011 21.32.09

    Un vecchio signore della letteratura ci apre la sua raccolta di francobolli di memoria, alcuni rari, altri meno, ma tutti piacevoli.

  • User Icon

    arkadin70

    01/06/2010 12.47.37

    Struggente ed ironicissimo pamphlet di memorie scritto da uno die nostri giganti della letteratura contemporanea.Commovente e fiero nel ricordo del suo partner letterario Lucentini, e malignamente ed ironicamente beffardo quando ritrae il mondo dei bambini. Da leggere assolutamente per apprezzare fin in fondo l'arte dello scrivere.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione