Recensioni Una mutevole verità

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    27/10/2020 10:07:29

    Il primo della serie del Maresciallo Fenoglio. Non appassionante come i successivi, comunque scorrevole.

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    04/09/2016 16:00:37

    Troppo elementare, Watson!

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    26/05/2016 10:41:51

    In effetti questo romanzo breve ha poco del sapore vero delle indagini, della ricerca delle prove, della tensione degli interrogatori, dell'analisi indiziaria. Lo stile è proprio di Carofiglio, asciutto ed essenziale, ma forse questa caratteristica non ha giovato alla storia, che è risultata povera di contenuti e quasi affrettata per esigenze di brevità editoriale. Il maresciallo Fenoglio non convince, ho apprezzato altre prove narrative dell'autore.

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    24/09/2015 12:47:37

    Abbandonato l'avvocato Guido Guerrieri, Carofiglio ci regala un nuovo protagonista, il maresciallo Fenoglio, alle prese con un omicidio nella consueta Bari.

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    04/09/2015 17:37:37

    Una specie di allenamento per Carofiglio. Sempre fluido lo stile e accurati i dettagli, ma la storia è un po' esile: più un racconto che un romanzo con personaggi meno netti e riflessioni meno intense che in altri lavori. Anche la amatissima Bari rimane un po' sullo sfondo. Comunque snello e piacevole.

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    23/08/2015 16:23:31

    Letto tutto d'un fiato. Molto bella sia la trama che la scrittura.

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    12/04/2015 18:33:39

    Libro carino, che si legge tutto d'un fiato. Non certo uno dei migliori di Carofiglio.

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    31/03/2015 09:54:07

    Un giallo classico scritto in modo semplice e coinvolgente; un'ottima lettura per un viaggio in treno. Un Carofiglio in tono minore, forse volutamente, ma non per questo ingannevole.

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    30/03/2015 21:20:43

    peccato ... un'occasione persa per Carofiglio, il libro è scorrevole ma non lascia assolutamente niente; ho divorato tutti i romanzi dell'Avvocato Guerrieri, sorpresa ogni volta dal modo di descrivere personaggi e situazioni con quello stile inconfondibile, soprattutto con l'ironia che era il suo tratto caratteristico; ironia della quale in questo libro non c'è traccia . Ci aveva abituati troppo bene.

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    10/03/2015 23:19:03

    Gran bel libro! si legge in un soffio,io di solito ci metto mesi a leggere ma questo è volato via in un giorno e mezzo!scorrevolissimo elegante , semplice nn arguto il finale lo si capisce subito ma pero' dietro c'è una grande penna!COMPLIMENTI

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    23/02/2015 18:35:06

    Mi ha accompagnato in un viaggio in treno e lo consiglierei proprio in questa ottica di intrattenimento breve. La storia, un giallo/poliziesco, è piuttosto piatta sia nello svolgimento che nella soluzione. Del resto la scelta delle 100 pagine è di per se molto limitante. Il maresciallo Fenoglio rimanda al Soneri di Varesi e cerca di rubare qualcosa, con scarso successo, al mitico Duca Lamberti di Scerbanenco. Ci si aspetterebbe di più da un autore blasonato come Carofiglio.

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    19/02/2015 12:48:28

    Scorrendo le precedenti recensioni dei lettori sinceramente non capisco tante critiche. Non è un capolavoro, ma nemmeno un'opera da cestinare. Carofiglio ci ha abituati nei suoi libri a riflessioni, analisi, citazioni che qui mancano, ma non per questo il giudizio deve essere un pollice verso. Detto questo, la sensazione è di avere di fronte un'opera di altri tempi. Un maresciallo dei Carabinieri, tutto d'un pezzo, ma dotato di un'incredibile umanità - e l'intermezzo iniziale con il pregiudicato vuole tratteggiare di che pasta è Fenoglio, entrato nell'Arma per un'amaro "scherzo" del destino, ma che fa il suo lavoro con scrupolo e passione. La storia è un giallo classico: un omicidio, un colpevole, con tanto di impronte e testimone oculare, ma c'è qualcosa fuori posto, qualcosa che non torna. E Fenoglio non sceglie la strada facile ma quella, che sarebbe obbligata per ogni investigatore che si rispetti, di cercare la nota stonata. Bella la similitudine tra l'investigatore e lo scrittore che devono entrambi cercare e possibilmente trovare una storia plausibile.

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    04/12/2014 16:16:29

    Si legge in un'ora e non lascia traccia: scontata la storia, banale la scrittura. Vorrei dare 1, tanto sono rimasta delusa; do 2 perchè il personaggio del maresciallo Fenoglio non è male. Per fortuna l'ho comprato usato a un mercatino di beneficienza...

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    03/12/2014 18:19:00

    Di una banalità sconcertante. E' il primo libro che leggo di Carofiglio e non voglio pensare male, quindi cercherò di leggerne subito un altro per fare un raffronto. Questo comunque non lo consiglio.

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    01/12/2014 12:00:26

    Non il miglior libro di Carofiglio, ma si lascia leggere. solo un appunto: nell'ultimo capitolo i nomi di Cardinale 'U tuzz e del figlio sono sbagliati rispetto al primo capitolo (Antonio ed Alessandro contro Lorenzo e Francesco). mi chiedo: e' voluto?

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    06/11/2014 07:49:45

    Lettura scorrevolissima e piacevole. È vero, la storia è piuttosto semplice ma la gradevolezza della narrazione mi induce a consigliare senz'altro la lettura di questo testo.

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    05/10/2014 01:49:53

    Essere uno scrittore di successo apprezzato dal pubblico ha un prezzo. Quello delle aspettative dei lettori. È naturale che questi si attendano, non dico sempre di più, ma quantomeno che l'ultima opera confermi tutte le qualità di quelle precedenti. Ebbene, il libro in questione è tanto deludente e banale che se non fosse di Carofiglio, forse non sarebbe stato pubblicato. Sembra che sia servito solo a rispettare le clausole editoriali tra le quali probabilmente ve n'è una che impone pubblicazioni a scadenze prefissate. Peccato, perché Carofiglio resta un ottimo scrittore e non deve aver paura di essere dimenticato se rimanda la scrittura a un momento di vera ispirazione.

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    01/10/2014 09:54:30

    Una lettura scontata ma dopo romanzi impegnativi ci voleva un libro così anche se Carofiglio ci ha abituati ad altre letture. Non mi dispiacerebbe leggere un'altra di questo genere.

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    24/09/2014 23:22:22

    Da sempre fedele ed attento lettore di Carofiglio, ma questa volta ne sono alquanto deluso. C'è stata una mutevole verità, ma nella sua forma di scrittura. Ho trovato il testo, di una banalità unica. Ho riscontrato vari orrori grammaticali, tra cui, v.pag.108, se seguito dal condizionale??? Alla faccia... Libro: OUT

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    10/09/2014 22:59:03

    Non il miglior carofiglio, ma comunque un'ottima lettura. Consigliato.

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    09/09/2014 14:22:32

    quando un autore ti ha appassionato con le sue storie e con la sua scrittura corri in libreria appena vedi un suo titolo; è così è per me con Carofiglio anche dopo la delusione della Casa in campagna (ma lì ho individuato l'alibi delle quattro mani): l'ho letto in un attimo anche perché sono cento pagine "larghe", il maresciallo Fenoglio è rassicurante come il buon Guerrieri d'antan ma lo spessore della storia ed in particolare la sua scontatezza mi hanno veramente deluso, ne ho tratto quasi l'impressione che il libro ?andasse scritto in quei tempi a prescindere dall'ispirazione; sicuramente leggerò anche il prossimo sperando nella "redenzione"

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    08/09/2014 12:21:37

    Quando si diventa scrittori famosi e affermati, ti pubblicano qualsiasi cosa. (compreso l'elenco della spesa, se fosse possibile). Questo libro è uno di questi casi: libro banale e quasi scontato. Se devo essere sincera avevo capito subito chi era l'assassino, senza leggere tante pagine. Manca di idee e di inventiva. Peccato! Ci aveva abituato a ben altro genere di libri.

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    29/08/2014 18:43:10

    Quando devo recensire qualche libro sono sempre diviso tra l'affetto per un autore e la rigorosa critica dell'opera. Finisce sempre che trovo una via di mezzo e che riesco ad accettare cose che non avrei mai accettato anche in me stesso. Questa volta, però, voglio essere un po' più severo. Amo il modo di scrivere di Gianrico Carofiglio, le sue storie semplici nell'impianto e scritte in modo magistrale, tanto da non accorgerti del trascorrere del tempo. La sottile ironia che aleggia in questo libro ti fa amare subito il maresciallo Fenoglio e ti sembra di aver ritrovato un amico che non vedevi da molti anni. Una gioia semplice, diretta, che ti prende dentro. L'unica cosa che non capisco è la trascuratezza nella rilettura dell'opera, sia da parte dello scrittore sia da parte dei suoi editor. Non si può commettere un errore come quello che si ritrova nell'ultima pagina del libro: i personaggi creati si devono amare, rispettare, difendere se si vuole che il lettore si immedesimi in loro. Non si possono e non si devono sbagliare i loro nomi: trovo che questa sia una mancanza di rispetto verso i personaggi e verso i lettori.

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    29/08/2014 11:16:40

    si, condivido appieno le perplessità dei giudizi precedenti e non per malanimo nei confronti di Gianrico Carofiglio di cui ho letto praticamente tutto, ma perchè da lui è giusto aspettarsi qualcosa in più. Per chi non è d'accordo consiglio la trilogia dell'avvocato Guerrieri che è molto ma molto meglio di questo ultimo romanzo dove è peraltro citato. Attendo il prossimo lavoro con i migliori auspici.

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    28/08/2014 16:49:08

    breve romanzo accattivante sin dal titolo. Le verità sono relative, esercitare l'arte del dubbio e provare compassione sono qualità che ci si augura di incontrare in un investigatore, in un medico... forse non tutti siamo d'accordo.

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    26/08/2014 10:05:33

    Le recensioni negative che ho letto mi hanno un po' disorientato perchè a me questo giallo di Carofiglio anche se breve è piaciuto molto: l'ho trovato avvincente,realistico,non proprio originale, è vero,ma scritto con un ritmo serrato che , a mio parere, conquista. Il personaggio del maresciallo Fenoglio poi è azzeccatissimo.

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    25/08/2014 20:40:28

    Un libro di Carofiglio, che premetto è un autore io adoro, che non mi ha del tutto convinto, in ogni aspetto. Anche nelle stesse introspezioni psicologiche... il tutto dire.

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    07/08/2014 11:21:05

    Delusione totale. Peccato perchè i libri precedenti di Carofiglio mi erano proprio piaciuti. Speriamo torni in forma.

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    07/08/2014 09:26:32

    Fortunatamente breve e lo dico da appassionato di Gianrico che ho conosciuto personalmente...condivido la delusione dei lettori. Da Carofiglio ci si aspetta di più e meglio.

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    04/08/2014 11:00:46

    amavo carofiglio e tutto quello che aveva scritto. Questo libro sembra scritto da un'altra persona. Banale e noioso. Ho fatto fatica a finirlo. Gli altri li ho divorati. Deludentissimo. Mi auguro che se ne renda conto.

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