Napoli velata (DVD)

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Paese: Italia
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"Arriva un momento in cui la vita ti si apre di nuovo…"

In una Napoli sospesa tra magia e sensualità, ragione e follia, un mistero avvolge l'esistenza di Adriana travolta da un amore improvviso e un delitto violento

Una sera ad una festa Adriana incrocia gli sguardi seducenti e provocatori di Andrea, un giovane attraente e sicuro di sé. Lei non riesce a sottrarsi a quella schermaglia sensuale e i due trascorrono così la notte insieme. Ma non sembra chiudersi tutto lì, si danno, infatti, appuntamento per il giorno dopo. In lei cresce rapidamente un sentimento più forte, forse l’inizio di un grande amore che potrebbe cambiarle la vita. La svolta arriva, ma diversamente da come si aspettava. La situazione precipita quando rimane coinvolta in un delitto che la trascina al centro di un’indagine dai contorni inquietanti. Uno scossone capace di minare ogni sua certezza. Involontariamente, senza possibilità di scampo, s’infila in un percorso dentro la più segreta zona d’ombra della propria personalità.

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    GiuC

    17/05/2020 07:03:43

    Bellissima storia d'amore e follia in una magica Napoli che fa da sfondo. Non ho gradito molto le scene di sesso piuttosto spinte, inusuali per il maestro Ozpetek

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    Sere

    16/05/2020 20:25:28

    Un film che offre un dipinto sensuale ed esoterico di Napoli. Inizia come thriller, ma la storia nasconde in realtà uno studio psicologico, che ha a che fare su come si affronta una perdita. Napoli velata è per molti aspetti differente dagli altri film della produzione di Ozpetek, ma lo stile particolarissimo e la sensibilità del regista restano riconoscibili. La Mezzogiorno e Borghi offrono prova di grandissime abilità attoriali, ma la grande protagonista della pellicola è Napoli.

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    andrea

    16/05/2020 01:13:15

    Anche in questo film, Ozpetek ci lascia aperte diverse possibilità. Non ha deluso le mie aspettative. Bella la colonna sonora. Notevoli le interpretazioni degli attori non protagonisti.

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    Pamato99

    14/05/2020 09:53:54

    Il primo film di Ozpetek che ho visto. Sinceramente, sono partito abbastanza prevenuto prima della visione in sala, poiché non avevo sentito parlare granché bene del cineasta. Sorprendentemente però, la prima parte della pellicola funziona, grazie a una regia ottima, una recitazione posata e a delle scene, anche erotice, ben dirette. Il problema però è che dalla metà in poi il film diventa confuso, incongruente e si arena in una voglia di autorialità eccessiva, che sfocia in un finale banalotto. Peccato perché i presupposti perché uscisse un ottimo film c'erano tutti, ma evidentemente il regista non ha saputo sfruttare la materia in modo da farne uscire qualcosa con un vero significato, e non una pellicola troppo vacua.

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    Ale

    13/05/2020 14:49:59

    Un film intimista in cui passione e mistero si intrecciano.Intepretazione magistrale sia di Giovanna Mezzogiorno, sia di Alessandro Borghi. Quest'ultimo si ritrova ad interpretare due personaggi,Andrea, l'uomo di cui la protagonista Adriana rimane folgorata e con cui passa un'intensa notte d'amore, e Luca, il suo gemello, che compare improvvisamente in seguito all'omicidio del fratello. È come se Ozpetek avesse voluto creare un parallelismo tra la maschera del cui furto e falsificazione è stato accusato Andrea, e i due fratelli: il primo è il reale, il secondo è solo una copia, frutto forse della fantasia.

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    Ferdinando

    12/05/2020 19:37:31

    Özpetek torna a girare in Italia e precisamente a Napoli. La città è velata come la Vergine, soleggiata eppure sulfurea, teatro di un Cluedo potenzialmente febbrile ma ridotto a solletico. Perché, nonostante le aspettative riposte in un soggetto intrigante, Napoli velata è un film sceneggiato male e diretto peggio. Quello che dovrebbe essere il ritmo incalzante di un thriller si incaglia nel melodrammatico. Non riesce a convincere nemmeno la performance attoriale del duo Mezzogiorno-Borghi, anzi si unisce alla coda di errori di regia. L’una arranca dietro al suo personaggio, l’altro ripropone la fortunata casistica di espressioni che gli hanno garantito un posto nell’empireo degli attori italiani. Per me inconcludente

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    Mario Scippa

    15/05/2019 15:51:30

    Non è il mio genere di film ammetto. Ma è molto particolare. Regista molto bravo, si sapeva, questi film particolari vanno capiti e ci vuole un pubblico di un certo livello per comprenderlo. Merita una vostra visione. Non vi deluderà.

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    Marco

    31/12/2018 16:41:32

    Il film meno interessante di Ozpetek. Mi aspettavo di più dal regista.

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    Vincenza

    21/09/2018 14:35:47

    Uno sguardo su Napoli esoterica, tra la storia e il presente, la luce e il mistero. Il film segue le vicende di Adriana, un medico legale. Adriana trascorre una notte di passione con un uomo più giovane. Dovrebbe rivederlo il giorno dopo, ma egli non si presenta all’appuntamento. Scoprirà con grande shock il suo cadavere proprio sul posto di lavoro. Tempo dopo sarà seguita da un ragazzo identico al giovane morto. Egli però si presenterà a lei come suo gemello ed instaurerà con lei una relazione morbosa. Adriana cerca di scoprire la verità, scoprendo luoghi e personaggi di Napoli avvolti da un’aura di mistero. “Napoli Velata” inizia come un thriller, ma ben presto ne comprendiamo il risvolto psicologico. Giovanna Mezzogiorno con un’interpretazione magistrale interpreta una donna dalle tante sfaccettature, proprio come la città di Napoli. Scene e fotografie bellissime, una storia intrigante, un cast d’eccezione. Consigliato a chi ama Napoli e a chi vuole scoprire alcune delle sue mille facce.

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    Giulio

    20/09/2018 22:44:42

    Film caldo, film estivo che fa una fotografia bellissima di Napoli. Lo stile è quello di Ozpetek e oramai è il suo marchio di fabbrica. Ma il film funziona.

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    Gianni

    18/09/2018 21:46:07

    Storia drammatica e intensa. Può risultare a tratti pesante però un film che merita.

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    Sergio

    22/05/2018 16:31:00

    Storia intensa, immagini forti, regia perfetta. Un piccolo capolavoro.

Vedi tutte le 12 recensioni cliente

Cupo come un mystery e debordante come un mélo, un film ambizioso che restituisce in maniera efficace l'incandescenza della passione

Trama

Adriana, anatomopatologo a disagio coi vivi, incontra Andrea, un giovane uomo che la seduce e la ama una notte intera, appassionatamente. Adriana è travolta, finalmente viva. Al risveglio gli sorride e dice sì al primo appuntamento. Ma Andrea a quel rendez-vous romantico non si presenta. È l'inizio di un'indagine poliziesca ed esistenziale che condurrà Adriana nel ventre di Napoli e di un passato, dove cova un rimosso luttuoso.

David di Donatello 2018: Migliore autore della fotografia: Gian Filippo Corticelli
Miglior scenografo: Deniz Gokturk Kobanbay, Ivana Gargiulo

  • Produzione: Warner Home Video, 2018
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti; Inglese
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Ferzan Ozpetek Cover

    Regista e sceneggiatore; dal 1976 vive a Roma. Autore di numerosi film tra cui Il bagno turco (Hamam) - con cui esordisce -, Le fate ignoranti, La finestra di fronte, Cuore sacro, Saturno contro, Mine vaganti, Allacciate le cinture. Nel 2013 esce per Mondadori il libro Rosso Istanbul; nel 2015 esce Sei la mia vita. Approfondisci
  • Giovanna Mezzogiorno Cover

    Attrice italiana. Figlia di Vittorio M., dotata di bellezza magnetica e grande talento interpretativo, si forma alla scuola di P. Brook ed esordisce nel 1997 con Il viaggio della sposa di S. Rubini. Nel 1998 offre una straordinaria prova attoriale in Del perduto amore di M. Placido, in cui interpreta una maestra progressista che si scontra con la provincia meridionale negli anni ’50. Alterna commedie e film drammatici e si consacra definitivamente con Tutta la conoscenza del mondo (2001) di E. Puglielli, ma soprattutto con il successo del suo personaggio in L’ultimo bacio (2001) di G. Muccino. Nel 2002 F.?Ozpetek le affida l’intensa parte di una giovane moglie in crisi che si innamora del dirimpettaio in La finestra di fronte Nel 2003, dopo il ruolo di una giornalista rai trudicata dalle truppe... Approfondisci
  • Alessandro Borghi Cover

    È un attore italiano. Vincitore del Vanity Fair Stories Award 2018 per aver avuto il coraggio di calarsi nei panni di un personaggio difficile e controverso e averlo trasformato in un emblema capace di far scrivere al cinema una pagina di storia. Approfondisci
  • Anna Bonaiuto Cover

    Attrice italiana. Di origini napoletane, studia recitazione all'Accademia d'arte drammatica. Le sue doti interpretative, libere dai paludamenti della recitazione teatrale classica, sono presto apprezzate anche al cinema, fra gli altri, da L. Wertmüller che la fa esordire in Film d'amore e d'anarchia (1973) e, dopo altri dieci film in credibili ruoli di supporto, da P. Avati che la vuole protagonista di Fratelli e sorelle (1992). Lo stesso anno gira Morte di un matematico napoletano di M. Martone sotto la cui direzione nel 1995 tratteggia il suo ruolo migliore (con cui vince il Nastro d'argento e il David di Donatello): la Delia di L'amore molesto (dal romanzo di E. Ferrante), che nel ricostruire gli ultimi giorni di vita della madre ripercorre la propria esistenza fino alla fanciullezza. Lontana... Approfondisci
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