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Luciano Canfora

Editore: Laterza
Edizione: 2
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
Pagine: 99 p. , Brossura
  • EAN: 9788842093312
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Recensioni dei clienti

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  • User Icon

    Cristiano Cant

    02/03/2015 16.22.52

    Il vero potere è invisibile, occulto, e la politica è solo il goffo burattino agli ordini di mani ben addestrate. Aristocrazie, oligarchie, borghesie dominanti, fiumi di finanza ingorda a scompigliare gli ordini costituiti saranno sempre gli assi ben celati sotto i quali l'edificio politico procede e respira. E' questa la sua influenza, ormai chiara oltre ogni titubanza e oltre il domandarsi di un grande spirito come Benjamin Constant quando diceva: "e se il vero potere fosse altrove?". Saggio raffinato sul gergo e l'impossibilità del potere, sul fasullo roteare degli occhi di un Duce in fondo asservito alle migliori caste italiche e sul triste destino che Lucrezio vede nel potere, nei potenti, miseri trascinatori di massi lungo un monte che poi vedrà rotolarli via (come dire..in vetta si giunge con fatiche somme, e poi?). Analisi del cesarismo e delle sue varianti o variabili a destra e sinistra, storia delle basi sociali, sempre quelle, e del perché sempre quelle cambino casacca, fascino e mistero tremendo della natura umana. Poi il popolo profondo. Esiste? C'è davvero una classe illuminata che può incidere e guidare negli indirizzi sociali e umani meglio di altre? No, perché la pubblicità annienta ogni possibile numero a favore col suo terrificante megafono falso. Elite? Certamente, ma non parlamentare, perché quella è solo il fantino di un cavallo ignoto e maledettamente pesante che sceglie i tragitti ricattando chiunque. Canfora al meglio, ma è cosa notissima.

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    gianni

    03/09/2010 14.35.22

    Saggio socio-storico-politico sulla natura del potere che narra delle varie forme di potere che si sono succedute nei secoli per arrivare poi ai giorni nostri e parlare del governo Berlusconi, anche senza nominarlo. Quando parla dell’attualità politica si nota un po’ la faziosità dell’autore che invece dà il meglio di se nella parte storica. Dalla sua analisi emerge una critica, che io reputo condivisibile, della tendenza attuale di voler a tutti i costi esportare la democrazia ed imporla anche in realtà ed in contesti dove le condizioni non sono ancora mature. Saggio non banale, se non nella parte di attualità politica italiana.

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