La natura delle cose. Testo latino a fronte. Ediz. integrale - Tito Lucrezio Caro,Francesco Vizioli - ebook

La natura delle cose. Testo latino a fronte. Ediz. integrale

Tito Lucrezio Caro

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Curatore: Francesco Vizioli
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 549,3 KB
  • EAN: 9788854147072
Salvato in 5 liste dei desideri

€ 2,99

Punti Premium: 1

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Cura e traduzione di Francesco Vizioli
Edizione integrale con testo latino a fronte

Da Galileo a Newton, da Giordano Bruno fino a Einstein, tutti i più grandi scienziati e filosofi della storia si sono confrontati con il De rerum natura di Lucrezio, autentico punto di riferimento nella storia del pensiero moderno e al tempo stesso opera di altissima poesia. Pubblicata postuma da Cicerone senza che l’autore avesse avuto il tempo di rivederla, questa lunga e articolata esposizione dei princìpi della cosmologia materialistica epicurea, pur fortemente radicata nel proprio tempo, ci giunge oggi come un messaggio di straordinaria attualità. L’autore la concepì per opporsi al dilagare delle passioni e delle superstizioni nella Roma del I secolo. Ma nonostante la dichiarata, incondizionata adesione alle teorie di Epicuro, traspaiono continuamente nel testo la tensione emotiva e intellettuale, la partecipazione umana e una visione luminosa e realistica della vita, sorprendente e consolante scoperta per il lettore del nuovo millennio.

«Venere, madre di Eneidi, che doni la gioia
agli dèi ed agli uomini: per te nel continuo
avvicendarsi dei cieli le navi vanno sui mari,
le terre sono abitate e tutto quello che nasce
rifugge al buio e si apre alla luce del sole:
il vento si placa al tuo arrivo e le nuvole in cielo
si fanno più rade, la terra industriosa ci dona
fiori di ogni colore: per te le marine sorridono
mentre si spande nel cielo un roseo chiarore.»


Lucrezio

Tito Lucrezio Caro nacque tra il 99 e il 97 a.C. e morì tra il 55 e il 53 a.C. Si tratta di date piuttosto incerte, come incerte risultano essere tutte le notizie sulla sua vita. I suoi contemporanei lo citano raramente ma si suppone che la sua formazione sia avvenuta a Roma. Scrisse un’unica opera, il De rerum natura.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Tito Lucrezio Caro Cover

    (99? a.C. - 55? a.C.) poeta latino.Lucrezio nel mondo latino Le notizie che abbiamo di lui sono manchevoli e incerte. Ignoto è il luogo di nascita. Forse era campano; ma la sua formazione deve essere avvenuta a Roma, dove visse e, probabilmente, conobbe i neoteroi. È singolare che di lui si parlasse ben poco. Cicerone, che pubblicò il suo poema, lo nomina appena in una lettera privata; lo ricorda, lodandolo, Cornelio Nepote; ne tacciono Virgilio e Orazio, che pure avrebbero avuto motivo di citarlo. Fra tanti silenzi emerge questa notizia di Girolamo: per un filtro d’amore procuratogli da una donna sarebbe diventato pazzo, e nei periodi di lucidità avrebbe scritto la sua opera prima di suicidarsi. Oggi, gli storici e i critici oscillano tra l’accettazione di questa sorprendente notizia e il... Approfondisci
Note legali