Nella mente di un terrorista. Conversazione con Omar Bellicini

Omar Bellicini, Luigi Zoja

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 210,98 KB
Pagine della versione a stampa: 128 p.
  • EAN: 9788858428382
Salvato in 3 liste dei desideri

€ 7,99

Punti Premium: 8

Venduto e spedito da IBS

EBOOK
Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Scrivi cosa pensi di questo articolo
5€ IN REGALO PER TE
Bastano solo 5 recensioni. Promo valida fino al 25/09/2019

Scopri di più

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

L'Isis, fondata nel 2014, definisce un fenomeno ma anche un'organizzazione. Ne abbiamo appreso gli slogan, le conseguenze, di rado le cause geopolitiche, mai le ragioni profonde che spingono migliaia di giovani ad aderire alla lotta armata, rinunciando alla vita. Questo libro racconta i loro perché, finora sorprendentemente trascurati. E lo fa attraverso l'incontro con una teoria dell'inconscio che ha approfondito, più di altre, il rapporto tra la società e le scelte individuali: la psicologia analitica di Carl Gustav Jung, una scuola di pensiero tra le più significative del Novecento. Un insegnamento che parte da un presupposto: nessun uomo è un'isola. Luigi Zoja è un'autorità internazionale nel campo della psicoanalisi junghiana. In questo volume, a colloquio con Omar Bellicini, redattore italo-algerino con un'esperienza di vita divisa tra le due sponde del Mediterraneo, ci porta a comprendere i motivi profondi che sono alla radice dell'odierna violenza islamista.
3
di 5
Totale 2
5
1
4
0
3
0
2
0
1
1
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    MAURO PASTORE

    04/05/2018 10:26:30

    Luigi Zoja risulta con e per altro ottimo teoreta ma in qualità aggiunta di criminologo ha prodotto cose irrilevanti, irricevibili, insostenibili e questa pubblicazione non fa eccezione: intervistatore che confonde etica con logica, intervistato che lo ignora ma usa presupposto etico non chiaramente esposto e senza coscienza della sua non unicità; premesse intellettuali inadeguate per mancata sufficiente distinzione tra crimine politico e non politico... Insomma sarebbe una occasione per addentrarsi nella inettitudine politica ed in parte professionale di tanto ambiente junghiano e soprattutto post-junghiano; ma per il resto un libro di dichiarazioni fuorvianti. MAURO PASTORE

  • User Icon

    luciano

    30/09/2017 16:46:52

    Questo libro è una conversazione tra lo psicanalista junghiano e Omar Bellicini, redattore-algerino ed esperto in comunicazioni per l'Arma dei Carabinieri. Il dialogo tra i due è una riflessione su quali possono essere le motivazioni che spingono un individuo, appartenente all'Isis, a commettere un atto di terrorismo, ma è anche una riflessione sulla nostra società. Per Zoja " l'elemento centrale è la ricerca del senso"; questa del senso è un " interrogativo imprescindibile per l'uomo". E' necessario una ricerca di valori o un riappropriarsi di valori che hanno accompagnato l'umanità fin dal suo nascere e che questa società globalizzata e consumistica ha rimosso. Zaja ribadisce: " Un assioma della psicoanalisi, soprattutto junghiana: tutto ciò che è appartenuto alla cultura, alle manifestazioni collettive della psiche, se all'improvviso sparisce, è soltanto rimosso, non certo abolito. Prima o poi riemerge a livello inconscio, in maniera distorta. Talvolta perversa". In questa caduta di valori è possibile trovare una delle cause del terrorismo. Altre vengono discusse nel libro.

  • Luigi Zoja Cover

    Psicoanalista di fama mondiale, ha studiato al Carl Gustav Jung Institute di Zurigo. Pratica la professione a New York, dove scrive e insegna psicanalisi. È presidente dell'International Association for Analytical Psychology (IAAP) ed è stato presidente dell'Associazione Internazionale di Psicologia Analitica. Ha vinto due Gradiva Award. Tra i suoi ultimi libri: "Il gesto di Ettore. Preistoria, storia, attualità e scomparsa del padre" (2000), "Storia dell'arroganza" (2003), "Giustizia e Bellezza" (2007), "La morte del prossimo" (Einaudi, 2009), "Paranoia, la follia che fa storia" (Bollati Boringhieri 2011), "In difesa della psicoanalisi" (Einaudi 2013, con S. Argentieri, S. Bolognini e A. Di Ciaccia). Approfondisci
Note legali