Traduttore: A. Martini
Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
In commercio dal: 15 settembre 2011
Pagine: 360 p., Brossura
  • EAN: 9788850226344
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Descrizione
Ha trascinato la ragazza in uno scantinato, l'ha legata e l'ha lasciata al buio, senza acqua né cibo. Ora deve soltanto aspettare che muoia. Nessuno verrà a salvarla, perché nessuno sa che è scomparsa. Chi mai si preoccuperebbe per un'amica che non vede da qualche giorno, ma che risponde regolarmente agli SMS e alle e-mail? Chi potrebbe mai credere che quei messaggi rassicuranti sono invece le provocazioni di uno spietato assassino? Sam Currie è un detective, Dave Lewis è un giornalista. Li unisce lo strazio insanabile per la morte violenta di ciò che avevano di più caro al mondo: un figlio per Sam, il fratello minore per Dave. Ma li unisce anche la disperazione nata dalla consapevolezza di non aver fatto nulla per impedire quella morte. Sono due uomini inutili, che non hanno niente da perdere e che si ritrovano, per strade diverse, ad affrontare il serial killer, armati solo delle cicatrici del passato e della speranza di potersi finalmente redimere. Ma, per farlo, dovranno prima scendere a patti con la loro coscienza che, implacabile, ripete la stessa accusa rivolta dall'assassino ai parenti delle vittime: Tu l'hai lasciata morire...

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Recensioni dei clienti

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    Marco_1977

    11/01/2016 11:53:06

    Buon thriller, direi da 3 stelle e mezzo, buoni i colpi di scena anche se il finale non mi ha soddisfatto in pieno, comunque rimane un buon autore.

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    Trixter

    10/07/2014 16:25:36

    Sinceramente non mi è piaciuto un granchè. La narrazione è molto lenta, l'intreccio poco coinvolgente e, a tratti, un pò confuso. I personaggi, poi, non sono caratterizzati con dovizia, tanto da non affascinare il lettore. E' innegabile che in giro ci sia di molto meglio.

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    Lorena

    25/09/2013 12:40:43

    E' un thriller dalle tinte scure e tormentate quello raccontato da Steve Mosby (al secondo romanzo), che con maestria passa da un personaggio all'altro, alternando episodi del passato ad eventi presenti. A differenza di molti altri thriller/polizieschi, dove l'autore inserisce nella storia anche il punto di vista dell'assassino, in "Nessuno verrà" questo non succede. Il killer rimane nell'ombra, un elemento di sottofondo, quasi non fosse importante ai fini della storia, anche se è il filo che lega tutti i personaggi. La storia dunque è ben strutturata e i personaggi sono ben caratterizzati, con i problemi delle persone comuni e i propri scheletri nell'armadio, con i quali cercano di convivere alla meglio. Un buon thriller dalla narrazione lenta, che aumenta di velocità nelle ultime pagine, quando poco alla volta i tasselli del puzzle si incastrano tra loro fino a delineare il quadro completo.

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    Alessandro

    03/02/2012 12:25:41

    Buon libro, ottima trama, personaggi ben caratterizzati. Addirittura migliore del suo libro precedente. Consigliato per chi ama il genere thriller impegnato. Alla fine l'autore fa quadrare il tutto dando esaudienti spiegazioni. Soddisfacente

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    marcostraz

    16/01/2012 09:57:53

    Lo definirei un buon libro "medio", scorrevole e piacevole da leggere, con un buon intreccio e senza forzature improbabili...qualche "buco di sceneggiatura" a mio avviso, ma tutto sommato dignitoso...

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    bobo83

    11/04/2011 13:59:18

    Decisamente un bel thriller. Ben strutturato, scorrevole. Ti appassiona e ti tiene incollato alle pagine senza nemmeno accorgertene. Il finale offre un incredibile colpo di scena che non ti aspetti. Ho avuto qualche difficoltà a seguire il senso logico, specialmente nella parte che precede l'epilogo, ma l'autore riesce successivamente a chiarirsi. Lo consiglio sinceramente.

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    camilla

    20/01/2011 15:14:42

    Buon thriller che non ti lascia scampo fino alla fine, ben scritto e molto scorrevole. Avevo qualche remora circa questo romanzo in quanto il precedente di Mosby non mi aveva per niente convinta ed invece è stata una piacevole sorpresa, lo consiglio agli appassionati del genere.

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    silvia

    05/11/2010 21:39:58

    Concordo con la precedente recensione..è un romanzo dal ritmo serrato..ogni pagina crea suspance e il finale non è scontato..ma anche io ho trovato come pecca la confusione..non tanto nei nomi dei personaggi,quanto proprio nello stile dell'autore..spesso omette dei particolari ,per cui non riesci a capire bene il discorso anche se poi diventa chiaro nelle righe successive.. Apparte questo s esiete amanti del genere ve lo consiglio

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    Sara

    31/05/2010 16:32:38

    Ero indecisa sul voto da dare, il libro l'ho letto praticamente tutto d'un fiato perchè ti tiene veramente incollato alle pagine. Il finale non era per niente scontato, almeno per me. L'unica pecca (che secondo me non è cosa da poco) sono i nomi dei personaggi, troppo e difficili da memorizzare: l'autore parla di un tizio chiamandolo per soprannome e molte pagine dopo lo chiama col suo vero nome, ricollegandosi al fatto successo prima e questo crea un pò di confusione, secondo me. Però tutto sommato è un libro piacevole da leggere, senza troppo colpi di scena, tranne nel finale!

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