Ninna nanna. Con Segnalibro

Chuck Palahniuk

Traduttore: M. Colombo
Editore: Mondadori
Collana: Oscar 451
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 15 novembre 2017
Pagine: 236 p.
  • EAN: 9788804685425
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Descrizione
Carl Streator è un uomo solitario. Ha quarant'anni, è vedovo e fa il giornalista. Mentre lavora a un reportage sulla sindrome della morte improvvisa del neonato scopre qualcosa di terribile: la presenza in tutti i luoghi dove sono morti dei bambini piccoli del libro "Poesie e filastrocche da tutto il mondo", immancabilmente aperto su una nenia africana usata per dare la "dolce morte". Il canto si rivela un'arma micidiale: basta leggerlo a voce alta o anche solo recitarlo a mente "dirigendolo" verso qualcuno e quel qualcuno finisce per tirare le cuoia. Carl diventato, più o meno involontariamente, un serial killer, si associa con un'agente immobiliare per distruggere tutte le copie esistenti del libro.

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Recensioni dei clienti

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    Telly in wonderland

    21/09/2018 19:14:23

    Leggere un libro di Palahniuk vuol dire iniziare un libro credendo una cosa, ma in realtà sconvolge tutto sul finale! In questo caso si tratta di un libro che contiene una filastrocca per i bambini. Se letta a voce alta provoca la morte del destinatario della filastrocca. In un mondo in cui siamo invasi da musica, parole parole e parole, Palahniuk immagina un mondo di silenzio assoluto. Televisioni spente, radio mute, persone che non si parlano, non cantano. Un libro consigliato a chi non ha mai letto Palahniuk. Crudo ma in generale uno dei suoi libri più soft.

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    Anna

    19/09/2018 12:21:15

    Leggo Palahniuk per scoprire storie irriverenti e folli. Mi aspettavo qualcosa di diverso quando ho cominciato “Ninna Nanna”, e mi ha sorpreso per l’idea geniale della trama. Ma la storia ci mette parecchio a ingranare (diciamo metà del libro, circa). La svolta è il rituale pagano a casa di Mona, da lì tutto prende una svolta surreale e comincia a movimentarsi. Ma prima di quel momento? Sembra che Palahniuk abbia dimenticato la genialità che lo contraddistingue in “Rabbia”, “Soffocare” ma anche “Dannazione” (per non parlare poi di “Fight Club”). I mondi di Palahniuk sono come il nostro, portati agli estremi della ragione e delle convenzioni. È tutto esagerato. È una critica della società esagerata, drammatica, divertente. “Ninna nanna” parte in sordina, mi ha annoiato molto fin quando non siamo arrivati alla cerimonia e al viaggio in auto. Quanto è americano il viaggio in auto? Palahniuk ribalta tutto e il viaggio in auto diventa il mezzo per raccontare le stragi di flora e fauna americane, raccontare le morti che l’uomo apporta nel mondo perché decide cosa gli serve e cosa può distruggere. Ostrica e Mona contribuiscono molto al miglioramento del libro.

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