Il nome del figlio

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Paese: Italia
Anno: 2015
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Paolo, estroverso e burlone agente immobiliare, e Simona, bellissima di periferia e autrice di un best-seller piccante. Oltre a loro Betta, sorella di Paolo, insegnante con due bambini, apparentemente quieta nella vita familiare, e Sandro, suo marito e cognato di Paolo, raffinato scrittore e professore universitario precario. Tra le due coppie l'amico d'infanzia Claudio, eccentrico musicista che cerca di mantenere in equilibrio gli squilibri altrui. Potrebbe essere la solita cena allegra tra amici che si frequentano e si sfottono da quando erano bambini, e invece una domanda semplice sul nome del figlio che Paolo e Simona stanno per avere induce a una discussione che porterà a sconvolgere una serata serena.
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    lu

    16/07/2020 00:32:27

    Remake non eccellente, cast ottimo.

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    Domenico

    18/05/2020 10:45:33

    Mi dispiace ma questo remake del film francese è da bocciare come Benvenuti al Nord e Benvenuti al Sud. Il film "Le prenom" non si batte, la commedia francese non si batte.

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    Milu

    13/05/2020 21:11:02

    Il nome del figlio è un film del 2015, diretto da Francesca Archibugi. È l'adattamento della piece Le Prénom di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte, dal quale era già stato tratto il film francese Cena tra amici.

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    ely

    13/05/2020 13:21:11

    Un film ironico e divertente che mette a nudo le pregi e difetti di una famiglia come tante. Divertente ed a tratti triste, e' un film che passa velocemente ed al quale si ripensa col sorriso a distanza di tempo. Gassman è bravo.

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    n.d.

    23/10/2019 10:48:39

    Gustosissima commedia con tutti gli attori in parte.

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    Cristiana

    20/05/2015 18:55:57

    Capita di sbagliare un film e a mio parere questo è un film sbagliato. Forse era sbagliata in partenza l'idea di riproporre in altri toni una commedia francese che funzionava; non so...: ma i litigi non reggono, le aggiunte (ad es. i figli di una delle coppie) sono più che inutili fastidiose e l'unico personaggio che regge è a mio parere la Ramazzotti che però fa un po' il solito e quindi neanche lei mi convince più di tanto. Il mio consiglio è di guardarlo solo se non avete visto Le prènom, o meglio semmai il consiglio è di guardare quello. L'Archibugi resta per ora una delle mie registe preferite ma l'aspetto a "settembre"!

Vedi tutte le 6 recensioni cliente

Vaudeville sociologico, commedia amicale che si fa viaggio di personaggi in cerca d'amore

Trama
Paolo Pontecorvo, agente immobiliare con la battuta pronta e il vizio della beffa, e Simona, aspirante scrittrice di periferia col vizio della gaffe, aspettano un bambino. In occasione di una cena, che raccoglie intorno al tavolo i futuri zii e la futura zia, Paolo comunica con enfasi e convinzione il nome scelto per il nascituro. La famiglia, composta da professori universitari, insegnanti e musicisti allineati a sinistra, non reagisce bene davanti a quel nome, un nome 'inquadrato' a destra e dentro un passato drammatico per la nazione. Dibattito e scambio di idee degenerano presto in una messa in discussione di valori, scelte e persone, che non mancano di offendere e ferire tutti, nessuno escluso. Ma qualche volta l'amore può fare miracoli e rimettere ordine nel caos degli affetti.

2015 - Nastro d'Argento - Miglior attore - Gassman Alessandro
2015 - Nastro d'Argento - Miglior attrice non protagonista - Ramazzotti Micaela

  • Produzione: Key Films Video, 2015
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 94 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: dietro le quinte (making of); errori; interviste: La conferenza stampa; trailers
  • Francesca Archibugi Cover

    Regista italiana. Entra giovanissima nel mondo dello spettacolo lavorando come attrice in produzioni televisive e teatrali. Nel corso degli anni ’80 è attiva come sceneggiatrice e regista di corti, mentre frequenta la Scuola di Bassano e consegue il diploma di regia al Centro sperimentale. Il suo primo lungometraggio, Mignon è partita (1988), arriva negli anni del cosiddetto «cinema carino». Segnato da una regia parca e misurata, quasi invisibile, il film viene considerato uno degli esordi più promettenti del decennio. Lo sguardo dell’A. è guidato da una particolare attrazione verso il territorio dell’infanzia, che viene esplorato in tutta la sua produzione – da Verso sera (1990) a Il grande cocomero (1993) a L’albero delle pere (1998) – con tematiche costanti quali la crescita e il passaggio... Approfondisci
  • Valeria Golino Cover

    "Attrice italiana. Nata da padre italiano e madre greca, lavora come fotomodella tra Napoli e Atene. Debutta nel cinema a diciassette anni in Scherzo del destino in agguato dietro l’angolo (1983) di L. Wertmüller e ottiene il suo primo ruolo da protagonista in Piccoli fuochi (1985) di P. Del Monte. L’anno dopo vince a Venezia il premio come migliore attrice per Storia d’amore di F. Maselli. Nel 1988 si trasferisce negli Stati Uniti, dove riesce a ritagliarsi un piccolo spazio nell’industria cinematografica americana: recita in Rain Man (1988) di B. Levinson, nella serie Hot Shots! (1991) di J. Abrahams e ha l’occasione di essere diretta da S. Penn in Lupo solitario (1991), da J. Carpenter in Fuga da Los Angeles (1996) e da M. Figgis in Hotel (2001). Richiesta... Approfondisci
  • Luigi Lo Cascio Cover

    Luigi Lo Cascio è un attore italiano, nato a Palermo il 20 ottobre 1967. Si diploma all’Accademia di Arte Drammatica Silvio D’Amico nel 1992 e sin da subito comincia la sua carriera teatrale. Vince due volte il premio UBU come miglior attore protagonista con Nella tana di Kafka (che ha anche riscritto e diretto) e Il silenzio dei comunisti, diretto da Luca Ronconi. Nel 2000 veste i panni di Peppino Impastato nel film I cento passi, con cui vince un David di Donatello. La sua carriera prosegue con Luce dei miei occhi (Coppa Volpi alla 58° Mostra del Cinema di Venezia), La meglio gioventù, Buongiorno, notte. Nel 2012 il suo esordio alla regia, con La città ideale, che presenta alla 69° Mostra del Cinema di Venezia. Ha pubblicato La caccia. Nella tana... Approfondisci
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