Non ditelo allo scrittore - Alice Basso - ebook

Non ditelo allo scrittore

Alice Basso

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Editore: Garzanti
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 629,24 KB
Pagine della versione a stampa: 316 p.
  • EAN: 9788811147282
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Gaia la libraia

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Questa volta, il compito af?dato a Vani dal direttore della sua casa editrice è una vera e propria s?da: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo lei può farlo uscire dall'ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo scrittore che le ha spezzato il cuore, ora è pronto a tutto per riconquistarla. Intanto il commissario Berganza è sicuro che Vani sia l'unica a poter scoprire come un boss agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traf?ci. Ma non è l'unico motivo per cui desidera averla vicino. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo...
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    valeria

    11/06/2019 17:27:14

    coinvolgente e ironico

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    Marco

    04/06/2019 14:38:09

    Concordo con alcune critiche dei lettori, su alcuni difetti stilistici del romanzo, ma a me è piaciuto molto, per l'ottima scrittura scorrevole dell'autrice e soprattutto per l'invenzione di un personaggio eccezionale.

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    ST360

    26/05/2019 16:15:45

    Leggermente meglio rispetto ai due libri precedenti, ma sempre troppo banale, irriverente, scadente nel linguaggio e troppo rivolto ad un pubblico adolescente.

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    valentinak

    11/03/2019 16:04:52

    Apprezzo moltissimo lo stile ironico e i dialoghi brillanti di questa serie di libri. A volte c'è qualche forzatura nella trama, ma è veramente piacevole trovare una scrittura imprevedibile e intelligente che offre anche spunti culturali. L'ho letto tutto d'un fiato, come non mi capitava da un po'. Il personaggio di Vani e amabile e odioso allo stesso tempo, ma mai banale. Aspetto con ansia il prossimo libro in uscita. Ho letto tutti e tre i libri della serie e devo dire che adoro tutto di lei. Il suo modo di scrivere, la sua ironia, le sue metafore e le sue similitudini, i suoi personaggi, il suo "senso della vita", le sue storie mai banali. È stata davvero una bellissima scoperta!

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    vincenza

    11/03/2019 15:54:44

    Ma quanto mi sono divertita a leggere questo libro?! La storia scorre fresca alternando le vicende di Vani Sarca ghostwriter a quelle di Vani Sarca consulente della polizia, con un ritmo piacevolmente coinvolgente. Continuo a pensare che quello della Sarca sia uno dei personaggi più divertenti e incredibilmente familiari (nel senso che si ritagliano un posto nel tuo cuore dove diventano appunto di famiglia ) che abbia mai incontrato. Ma anche tutti gli alti personaggi sono indimenticabili: Berganza, Enrico , Morgana Riccardo e...Marotta...Cielo quanto ho riso e sorriso.

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    valentina

    11/03/2019 15:50:57

    È raro trovare autori dalla creatività paragonabile a quella di Alice Basso. La sua prosa è a dir poco spumeggiante, e in ogni pagina si trovano almeno tre o quattro idee simpatiche e spiazzanti, annotazioni che diventano quasi giochi di parole, ma mai fini a se stesse. Il personaggio di Vani è interessantissimo. Una specie di mostriciattolo punk o metal (mi scusino per eventuali imprecisioni terminologiche gli esperti di costume, ma sono di generazioni precedenti...) dotato di acuta intelligenza e forti capacità di introspezione, oltre che di originali analisi della fauna umana che si trova a frequentare. Non l'ho ancora finito, ma credo che ne comprerò altri della stessa autrice. Immagino Alice sia un editor anche nella vita... e che editor!

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    Luisa

    11/03/2019 08:49:27

    Come sempre mi capita, mi "affeziono" ai personaggi dei romanzi quando li ritrovo in più di un racconto. Avendo letto altri due libri con Vani Sarca come protagonista, in questo romanzo ho subito ritrovato una vecchia conoscenza della quale conoscevo già il carattere spigoloso ed ironico e la sua idiosincrasia verso quasi tutto il resto del mondo. In questo libro però affiorano delle crepe nella corteccia dura che da sempre avvolge la figura della ghost-writer, il carattere si evolve e la storia è molto piacevole.

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    serena

    09/03/2019 16:58:39

    Quando leggo un libro e mi ritrovo a sorridere (se non addirittura a ridere) e non vedo l'ora di sapere come va a finire la storia, è la prova più schiacciante che quel libro mi piace veramente molto. Adoro il personaggio di Vani Sarca, ma anche gli altri protagonisti, ciascuno a suo modo, risultano simpatici e magnificamente delineati. Il tutto condito da uno stile fluido, chiaro e sempre piacevole. Ad Alice Basso va anche dato il merito di aver creato un nuovo genere letterario: il "giallo-rosa d'autore", cioè, in questo, come nei due precedenti libri della serie, è riuscita a coniugare perfettamente la suspense tipica dei gialli-thriller, con la leggerezza e la simpatia (ma non la banalità!) dei migliori romanzi sentimentali.

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    silvia

    09/03/2019 16:55:28

    Non ho letto i precedenti, ma in questo c'è un'assoluta incoerenza tra come è preannunciata, e immaginavo, la protagonista e come poi si rivela nel libro. Da introversa, asociale, parecchio dark, poi si legge che piace a tutti, ma proprio tutti, che non fa praticamente mai una cosa sbagliata o fuori luogo, frequenta un sacco di gente, parla in continuazione ed ha giudizi per tutto e tutti assolutamente indiscutibili. Trama insignificante, quasi da sembrare solo un pretesto per le continue battute della protagonista. Dalle prime pagine l'ho associata alla Littizzetto e non son più riuscito a dissociarla, lo stile e le battute sono identici.

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    veronica

    09/03/2019 16:50:56

    Adoro questa protagonista e mi piace tantissimo leggere tutte le cose che le passano per la testa. Anche in questo terzo capitolo la trama gialla si sviluppa fino alla fine sorprendendo come sempre.Belli anche i personaggi secondari soprattutto i giovani ormai presenze fisse. Spero che l'autrice non si fermi con Vani ma anzi ci dia almeno un'altra storia con la novella coppia impegnata in una nuova indagine così da "vedere" come vanno le cose..... Quando ti accorgi che il noir ti piace e rallenti la lettura o ti inventi qualche cosa che ti stacchi dal leggere .... beh allora quello che stai leggendo e ' proprio intrigante, scorrevole e vorresti non finisse.. vorresti che le simpatiche situazioni tra j protagonisti si moltiplicassero ed i casi da risolvere si complicarsi per non giungere subito al fondo. Complimenti ad Alice Basso e alla mitica Vani Sarca!

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    Andrea

    09/03/2019 14:08:38

    Ho divorato e adorato i primi due volumi della serie, in particolare il secondo. Era geniale. Amavo lo stile, l'acume, il saperti trasmettere emozioni senza quasi parlarne. In questo terzo libro purtroppo non ho ritrovato la qualità dei precedenti. La protagonista, che prima era ironica e autocritica, qui è tutta boria, spocchiosa. Spara sentenze su tutti, mettendosi cinque gradini più in alto rispetto agli altri. Vogliono vendercela come una solitaria un po' reietta, poi si scopre che a scuola la adoravano, i compagni pendevano dalle sue labbra, il ragazzo più gettonato le moriva dietro..

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    Antonia

    09/03/2019 13:47:37

    Mi piace molto la scrittura della Basso. Adoro Vani e adoro il commissario Berganza! Ho aspettato questo libro e non sono rimasta delusa. Unica cosa è che ho trovato la presenza di Riccardo inutile. Anche nella presentazione del libro sembra che la parte di questo personaggio sia più ampia nel racconto ma lo troviamo a svolgere il suo "compito" con il Marotta solo nell'ultima parte e la situazione si risolve anche abbastanza velocemente. Vorrei comunque poter già leggere il prossimo.

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    Alessio

    09/03/2019 13:45:46

    In questo libro ci sono varie parentesi in cui è raccontata la Vani adolescente ad i tempi della scuola, e lo ammetto, l’ho adorata. L’autrice è stata bravissima a darle una personalità un po’ più acerba e non ancora così acida, ma comunque sempre coerente con il carattere attuale che ha la nostra amica, senza stravolgerne la personalità. Ho trovato questo romanzo davvero molto carino e ben scritto, ho riso tanto, ho amato ancora di più i miei personaggi preferiti e mi sono trovata a riflettere assieme a Vani. La protagonista di carne al fuoco ne ha tanta, e come risolverà le varie vicende lo scoprirete leggendo il libro, ma vi preannuncio che non tutto andrà come si potrebbe pensare ed ho apprezzato davvero tanto come è stato scritto il finale.

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    roberto

    09/03/2019 10:45:59

    Vani è diventata il cliché di se stessa, peccato. Oltre a tutto è diventata anche una che parla, parla, parla tanto, ma poi spesso non pratica con coerenza. Riccardo è decisamente fuori luogo e tempo. L'unico che continuerei a salvare è Berganza, che, guarda caso, è il personaggio più normale, più coerente di della trilogia. Si aggiunge in questo terzo capitolo che la storia, di fatto, non esiste. Il romanzo è un insieme di più casi deboli e sfrangiati che non creano nessunissima aspettativa. Insomma, Basso aveva da scrivere la trilogia e l'ha fatto, Visto che sa scrivere, potendo, le chiederei di passare ad altro e regalarci un nuovo scorcio di bella scrittura come è stato L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome, ma diverso per favore, basta copia-incolla.

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    monica

    09/03/2019 10:42:42

    Una sorpresa, forse. Ma forse no: perché a differenza dei tanti felici piccoli spiazzamenti che il lettore incontra lungo la storia, inseguendo le abilità di lettura logico-intuitiva di Vani, qui lo stupore è soltanto della protagonista, abituata a credersi una 'dura tutta d'un pezzo', appartenente a una specie animale unica nella sua solitaria e rocciosa diversità. Come se per applicare agli altri l'incredibile capacità empatica di cui è fornita non dovesse attingere, anche lei e più di altri, dentro se stessa, alla ricchezza interiore di un'anima che è patrimonio comune di tutti.

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    genni

    09/03/2019 10:38:10

    L'atmosfera del 'giallo' percorre le pagine, ma la categoria del poliziesco potrebbe apparire riduttiva. In realtà la storia è più ampia e frastagliata, anche perché vengono recuperati alcuni personaggi della serie, già noti, che fanno parte ormai dello stretto giro di amici della protagonista. E poi la relazione con il commissario, come si poteva intuire da alcuni spunti già disseminati nella seconda puntata, si approfondisce e tende a fuoriuscire dallo stretto ambito professionale: svelando che, in fondo, il carattere ispido, ribelle e strafottente della ragazza, nasconde, sotto una scorza che pare di cemento armato a chiunque la incontri con superficialità, una (ovvia) sostanza ben più cedevole e tenera, che la umanizza, arricchendone la sua parte femminile, certo soffocata ma per nulla amputata.

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    federica

    09/03/2019 10:34:56

    Sì, anche la terza puntata della serie di cui è protagonista Vani Sarca, la giovane 'ghostwriter' di successo costretta a essere l'ombra segreta di autori che solo lei ha reso definitivamente famosi, grazie alla eccezionale capacità di immedesimazione e alla incredibile competenza di scrittura che si ritrova quasi naturalmente nel dna, scivola via che è un piacere. E la lettura è godimento allo stato puro. Alice Basso sa dettagliare la psicologia di tutti i personaggi che mette in campo (e non sono pochi) con una cura amorevole che è pari solo alla profondità di analisi e alla leggerezza, spesso ironica e saporita, con cui li avvolge. Il lettore se li ritrova cesellati in ogni aspetto senza dover subire la fatica di noiose riflessioni introspettive: concorrono a scolpirne i caratteri le descrizioni essenziali (brevi, veloci, puntuali e mai sbrigative) e i dialoghi curiosi (sempre effervescenti, originali e giocati sul filo del sorriso arguto). La scrittura è un fuoco di artificio: incalzante, febbrile, funambolica. Senza mai una caduta di tono e aiutata da una punteggiatura nervosa, secca, concisa.

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    emanuele

    09/03/2019 10:30:09

    Irriverente, cinica quanto basta, ironica a tratti pungente e molto intelligente Vani Sarca è la protagonista di "Non ditelo allo scrittore" il romanzo di Alice Basso. Vani è una ragazza diversa dalle altre: solitaria e problematica in amore, può essere considerato un personaggio tragicomico che, racchiude dentro di sé un forte senso di inadattamento alla società moderna, da cui si rifugia attraverso i romanzi. Amante della letteratura, si ritroverà a trasformare questa passione in un vero e proprio lavoro. In questo romanzo, ritroviamo la nostra amata gosthwriter già protagonista del precedente libro di Alice Basso: Scrivere è un mestiere pericoloso- alle prese con un nuovo rompicapo.

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    elena

    09/03/2019 10:24:38

    Speriamo che Alice decida di scrivere anche il quattro e il cinque. Sarebbe un'ottima notizia per quelli come me che hanno amato, e amano, il personaggio di Vani. Questo volume è quello che mi è piaciuto di più, perché è un po' come quando si fanno nuove amicizie; all'inizio le ascolti, le studi, cerchi di capirle e poi, dopo un po', se le persone ti stanno simpatiche e le conosci meglio, ti piacciono sempre di più. Con i personaggi di Alice è così, te li senti amici, fai il tifo per loro, soffri con loro. Ed è tutto molto bello. Grazie Alice. Grazie per le emozioni che riesci a regalare scrivendo.

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    davide

    09/03/2019 10:19:58

    Credo che la scena di apertura del romanzo con Vani al bar incastrata nei discorsi del tavolo delle vicine non me la dimenticherò mai! Ma il libro non è soltanto pieno di ironia e divertimento. Ci sono tanti passi dolce amari in cui ti trovi a vivere le vicende della nostra protagonista a volte appena diciassettenne ... e ripensi a quando ti ci sue trovata tu in situazioni simili. E poi ci sono gli incontri con il professore Reale ( magari averne avuti di più di Prof come lui) che mi hanno fatto venire voglia di riaprire il libro di lettura del 5 liceo. E ancora: l'italiano in cui e scritto questo libro... un piacere immenso. Una lettura che fonde un gergo moderno e a volte sboccato a uno stile pulito, chiaro ma non semplice, forbito , che ti fa riflettere sulle mille sfaccettature e sfumature della nostra bellissima lingua

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  • Alice Basso Cover

    Alice Basso è nata a Milano nel 1979. Ha lavorato per diverse case editrici come redattrice, traduttrice e valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent'anni, ama cantare e scrivere canzoni, suonare il sassofono e disegnare. Cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne. Con Garzanti ha pubblicato le avventure della ghostwriter Vani: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome (2015), Scrivere è un mestiere pericoloso (2016), Non ditelo allo scrittore (2017), La scrittrice del mistero (2018), Un caso speciale per la ghostwriter (2019), più i racconti La ghostwriter di Babbo Natale (2017), Nascita di una ghostwriter (2018) e Un caso speciale per la Ghostwriter (2019). Approfondisci
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