Non lasciarmi - Paola Novarese,Kazuo Ishiguro - ebook

Non lasciarmi

Kazuo Ishiguro

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: Paola Novarese
Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 485,62 KB
Pagine della versione a stampa: 304 p.
  • EAN: 9788858400081
Salvato in 44 liste dei desideri

€ 7,99

Punti Premium: 8

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole «donatore» e «assistente»? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti? "Non lasciarmi" è prima di tutto una grande storia d'amore. È anche un romanzo politico e visionario, dove viene messa in scena un'utopia a rovescio che non vorremmo mai vedere realizzata. È uno di quei rari libri che agiscono sul lettore come lenti d'ingrandimento: facendogli percepire in modo dolorosamente intenso la fragilità e la finitezza di qualunque vita.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,18
di 5
Totale 90
5
44
4
28
3
12
2
4
1
2
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Michelle

    10/08/2020 11:17:09

    Libro piuttosto deludente. La trama, nonostante un forte potenziale all’inizio, non si sviluppa e non arriva da nessuna parte. Scrittura piacevole ma che non basta a reggere tutto il libro. Mi è sembrato di aver perso tempo quando l’ho terminato.

  • User Icon

    Elenaa

    05/08/2020 14:44:29

    Romanzo distopico. Una bella e triste storia d'amicizia raccontata in prima persona dalla protagonista. Consiglio la lettura!

  • User Icon

    serafini lino

    26/07/2020 12:14:11

    scrittura ottima.La trama lacia a desiderare.

  • User Icon

    Momenti letterari

    09/07/2020 09:33:21

    Nonostante il mio rapporto controverso con gli autori giapponesi, devo ammettere che questo romanzo è talmente particolare da provocare in me meraviglia e incredulità anche a distanza di qualche anno dalla sua lettura. Viene presentata una realtà alternativa e inumana, da molti correttamente definita "distopica", che si svela al lettore lentamente. La vera storia dei ragazzi di Hailsham non si comprende subito - neanche loro sono a conoscenza del destino che li attende - , si fa fatica a immaginare il reale significato della funzione degli "assistenti" e dei "donatori", ma alla fine la rivelazione atterrisce e intristisce, lasciando disorientati. La narrazione è intensa, le emozioni travolgono il lettore pagina dopo pagina, scienza esasperata e irrealtà si fondono: un vero capolavoro da leggere d'un fiato.

  • User Icon

    Peppe93

    01/07/2020 20:00:05

    Finito da qualche giorno e ho ancora la malinconia nel cuore... Molto bello, ve lo consiglio assolutamente!!!

  • User Icon

    MarcoP

    29/06/2020 13:42:13

    Romanzo spietatamente intenso e profondo. Figli di un destino di emarginazione e sacrificio, i giovani protagonisti di questa storia di amore e morte vivono con rassegnata accettazione le loro misere vite. Viene in mente il divertissement di Pascal: l'uomo trascorre la propria vita cercando distrazioni per non vedere il vuoto che ha lasciato in esso l'asdenza di un dio caritatevole.

  • User Icon

    Lorenzo

    16/05/2020 12:16:01

    Probabilmente il migliore romanzo di Ishiguro, un autore con un livello di scrittura straordinario. Molti si fermano a valutare i personaggi quali sono inseriti nel mondo descritto, che a parte l'elemento distopico è estremamente vicino all'odierna Gran Bretagna. Ishiguro racconta invece la condizione umana che tutti condividiamo. Rendersi conto di ciò potenzia l'aspetto tragico e nostalgico che nell'autore è sempre presente.

  • User Icon

    danydt

    16/05/2020 09:59:58

    Ancora adesso non riesco a esporre con chiarezza le mie impressioni su questo libro, forse per via delle sensazioni che mi ha suscitato e che in un primo momento mi ha lasciato senza parole. Al di là della trama e della tematica affrontata dall'autore (in un primo momento in modo molto velato e via via sempre più esplicitamente) e che sicuramente ha un certo impatto sul lettore e induce a delle riflessioni, ciò che mi ha colpito di più è stato percepire in maniera vivida e forte le emozioni, i pensieri e i sentimenti dei protagonisti di questo romanzo molto introspettivo. Per me, il talento di Ishiguro è proprio quello di sapere scavare nell'anima dei suoi personaggi e poi raccontarcela in modo sorprendente, tanto da ritrovarcisi immersi profondamente. Ishiguro decide di non dare la possibilità ai due protagonisti (o alle persone come loro, in generale) di ribellarsi al crudele destino loro imposto. Per me, a fondo di questa scelta dell'autore (che non so ancora dire se ho condiviso, compreso oppure no) c'è la volontà di sottolineare l'ineluttabilità della fine che in fondo, prima o poi, in un modo o in altro, tocca a ogni essere umano e che non si può fare altro che accettare. Consigliato.

  • User Icon

    Gina

    15/05/2020 13:14:59

    Che capolavoro. Non è un caso se ha vinto il Nobel per la letteratura! Ishiguro è un fenomeno, questo non è il primo suo libro che leggo ma sicuramente è diventato il mio preferito. Si tratta di una storia di tre amici che vivono una vita direi 'inconsapevole' perché vanno sì a scuola, fanno normalissime attività etc, ma sono tutte volte ad uno scopo. Non vi svelo altro, ma è davvero bello!

  • User Icon

    never let me go

    14/05/2020 22:44:13

    Un libro eccezionale, drammatico e riflessivo, con anche del romanticismo, in una chiave non classica. La storia di questi bambini cresciuti assieme per poter crescere come donatori di organi, le speranze, le disillusioni, i pochi affetti. Il titolo fa riferimento a un brano che la protagonista aveva ascoltato da bimba - Never let me go di judy bridgewater - consiglio l'ascolto a fine lettura per emozionarsi.

  • User Icon

    JUNIO

    13/05/2020 17:51:29

    Sicuramente Ishiguro sa scrivere, i suoi libri possono piacere o no ma è uno scrittore che sa comunicare ed emozionare. I Protagonisti sono personaggi che sicuramente non si dimenticano facilmente, ben caratterizzati e ben definiti fisicamente e psicologicamente. Gli spazzi che occupano nella storia la delineano dandogli forma.

  • User Icon

    SimonaLeila

    13/05/2020 12:03:27

    Questo è sicuramente uno dei libri più tristi e crudi che abbia mai letto; sembra un racconto semplice e abbastanza banale ma dopo un po' non si riesce più a smettere di leggere, nella speranza che tutto vada "per il meglio". Toccante.

  • User Icon

    Carlotta

    12/05/2020 21:22:48

    Non avevo mai letto nulla di Ishiguro prima di “Non Lasciarmi” e di certo sono rimasta molto sorpresa dallo stile dell’autore. Il romanzo si sviluppa lentamente in un mondo non troppo diverso da quello contemporaneo. Per la maggior parte del tempo si ha la sensazione che ci sia qualcosa di profondamente sbagliato e diverso rispetto al mondo reale ma è difficile definire esattamente cosa. L’autore fornisce le informazioni necessarie per comprendere appieno la storia gradualmente, molto lentamente. Si tratta di una scelta stilistica che diventa pienamente chiara e giustificata alla fine del romanzo ma per quanto mi riguarda è stato anche il motivo per cui ho trovato la lettura poco coinvolgente. Ad ogni modo sono rimasta molto intrigata dalla costruzione del romanzo, leggerò sicuramente le altre opere dell’autore

  • User Icon

    Mariarita Cri

    12/05/2020 19:25:51

    Sulle note di Never let me go Kazuo Ishiguro ha forgiato un romanzo dalla forza straordinaria. Col titolo italiano di Non lasciarmi la novella, ambientata nel collegio di Hailsham prima e tra i reparti di cliniche poi, è incentrata sul tre ragazzi di nome Kathy, Tommy e Ruth; studenti speciali così come i loro compagni. Tutti sono stati clonati da umani e sono nati artificialmente in laboratorio. Fin dalla tenera età li lega una grande amicizia, fatta a volte di piccoli litigi, di incomprensioni per incompatibilità di carattere, ma talmente forte da sopravvivere al tempo che inesorabile bussa alla loro porta per separarli allo scoccare dell’adolescenza. Tra lezioni da seguire, sport da praticare, disegni da consegnare per la misteriosa mostra in una Galleria, Kathy, Tommy e Ruth scoprono la verità sul loro destino: sono stati creati per dare gli organi a umani malati. Siamo alla fine degli anni’70 e in un mondo che nasconde egoismo e crudeltà, la vita è identificata solo con i nati dal ventre di una mamma dopo 9 mesi. Il resto è spazzatura, rifiuto, oggetto… Ma allora che senso ha studiare, lavorare, praticare sport, disegnare se il tuo destino è già scritto, se qualcuno ha già stabilito cosa sei, chi sei, cosa ne sarà di te? Forse la ragione di tutto sta nella convinzione che ogni vita è degna di essere vissuta. La consapevolezza di dover morire non impedisce a Kathy, Tommy e Ruth di essere persone dignitose perché non importa se un uomo abbia un rene in meno, un braccio amputato, una polmone poco funzionante...le mancanze non fanno di lui un mezzo-umano: sono il modo in cui affronti ogni giorno, il sorriso che regali a un mondo che ti odia, la capacità di amare che rendono "completi".

  • User Icon

    Jacopo

    12/05/2020 08:45:25

    Un libro molto particolare ambientato in un mondo distopico, apparentemente lontano dal nostro. Pregno di una grande inquietudine, che ti accompagna ad ogni singola pagina. Il punto che fa da cardine a tutto il romanzo è una verità nascosta, celata di cui forse neanche il lettore a tratti vuole scoprire.

  • User Icon

    Ilenia

    11/05/2020 19:53:45

    Il libro presenta una storia del tutto originale e, sebbene si tratti di una realtà distopica, la sensibilità dei personaggi e i loro rapporti rendono il tutto molto più reale e umano, complice forse l'eccellente scrittura di Ishiguro. La narrazione si compone di tanti piccoli avvenimenti, di cose dette e non dette che portano a leggerlo tutto d'un fiato per scoprire la verità. La storia ha preso una piega che non mi aspettavo e, sebbene questo effetto sorpresa, mi posso dire nel complesso soddisfatta. Lettura promossa!

  • User Icon

    Dp

    11/05/2020 19:05:59

    Lettura piacevole e molto scorrevole. Una storia che lascia il segno.

  • User Icon

    Marianna C.

    11/05/2020 16:24:05

    Si tratta di un romanzo distopico, ma non incorre nei cliché del genere. La lettura è scorrevole e suggestiva: la trama si delinea gradualmente, attraverso passaggi logici ben chiari e definiti. Ogni elemento, pertanto, è perfettamente consequenziale, nonostante si dia un notevole spazio all'emotività e alle riflessioni dei personaggi. Forte, ma commovente. Lo consiglio!

  • User Icon

    mariaP

    11/05/2020 15:12:21

    Mi aspettavo meglio. Un libro lodato da tutti e spesso catalogato tra i più bei 100 libri di sempre. Bella storia ma mi aspettavo una distopia più marcata, anziché una storia di amicizia con un lieve quadro contestuale distopico

  • User Icon

    bibliotec_ale

    11/05/2020 15:08:44

    è un romanzo distopico e angosciante. Se ascoltato bene lascia riflessioni interessanti riguardo alla realtà che ci circonta, fatta di sfruttati e sfruttatori che non vogliono- o non possono- rinunciare ai propri privilegi. Lo stile è molto particolare, pieno di digressioni e flashback, a tratti lento, ma è proprio così che riesce a far calare il lettore nell'atmosfera di questo mondo.

Vedi tutte le 90 recensioni cliente

Un romanzo sull'essere umano, sull'ingegneria genetica, sui cloni, ambientato nell'Inghilterra degli anni '90. Una storia che si lascia scoprire a poco a poco, che svela le sue carte come se fosse un mistery, a partire dall'io narrante di Kathy H., trentuno anni, che rivela attraverso i suoi ricordi una realtà parallela, un "mondo nuovo" di ragazzi e ragazze creati e cresciuti nell'esclusiva scuola di Hailsham, college inglese di ottimo livello immerso nel cuore verde di un'Inghilterra civile e fredda, dove si insegna soprattutto l'espressione della creatività individuale.
Al centro dei ricordi di Kathy vi è la splendida relazione di amicizia e amore tra Kathy stessa, la sua intelligente amica Ruth, e Tommy, il ragazzo collerico, sportivo e imbranato che entrambe amano. Non hanno genitori, ma non sono nemmeno orfani. La loro vita scorre nel tedio del collegio, tra alleanze, bisticci e tradimenti, con una vaga sensazione di minaccia che incombe sui tre giovani anche per il fatto che gli insegnanti continuano a dire loro che sono speciali. Una delle responsabili della scuola, che i bambini chiamano Madame, si comporta in modo strano con i piccoli, sembra quasi averne paura, "come si ha paura dei ragni" pensa Kathy. I bambini fanno domande ai tutori sul loro futuro, sul perché i loro disegni e le loro poesie vengano requisiti e messi in un luogo misterioso, ma ottengono sempre risposte evasive e reazioni eccessive ai loro dubbi. Si sente questa tensione tra le righe, sotto la calma apparente dei ricordi di gioventù, finché si arriva alla scoperta. I tre sono cavie di un processo scientifico inquietante che prevede per loro un futuro già programmato da "donatori" di organi a partire dai sedici anni o da "assistenti" di sostegno ai donatori, come nel caso di Kathy, la protagonista narrante. Ad Hailsham seguirà il periodo nei Cottages, l'adolescenza, i veterani che poi se ne vanno e non tornano più, la ricerca della propria copia ("i possibili") su cui i giovani erano stati modellati, le prime esperienze sessuali, e un ciclo di vita crudele che incombe con le sue tappe e nega ogni sogno per il futuro.
Una storia sospesa a metà tra la fantascienza e l'incubo postmoderno, intrisa di una smisurata tristezza per le sorti di questi tre bambini, poi ragazzi e giovani adulti che crescono credendo nel potere dell'amore e dell'amicizia di cambiare, comunque, ogni cosa, compreso il loro destino di vittime predestinate. Con Non lasciarmi Kazuo Ihiguro, come accadeva anche in Quel che resta del giorno, utilizza una vicenda ordinaria per trasportarci in un mondo straordinario e parallelo dove narra di persone "diverse" per parlare in realtà della nostra vita: noi come loro, inquieti, angosciati, eppure pieni di speranza.

  • Kazuo Ishiguro Cover

    Vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 2017.Scrittore giapponese naturalizzato britannico, è nato a Nagasaki nel 1954 e si è trasferito con la famiglia in Inghilterra nel 1960. Tutti i suoi romanzi sono tradotti in italia da Einaudi: Un pallido orizzonte di colline (1982), Un artista del mondo fluttuante (1986), Quel che resta del giorno (1989 e 2011), Gli inconsolabili (1995 e 2012), Quando eravamo orfani (2000), Non lasciarmi (2006), Da Quel che resta del giorno (Booker Prize 1989) è stato tratto un celebre film con Anthony Hopkins ed Emma Thompson. Sua è anche la raccolta di racconti Notturni. Cinque storie di musica e crepuscolo (2009 e 2010).Nel 2015 esce Il gigante sepolto per Einaudi.  Approfondisci
Note legali