-15%
Non è lavoro, è sfruttamento - Marta Fana - copertina

Non è lavoro, è sfruttamento

Marta Fana

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Laterza
Anno edizione: 2019
Formato: Tascabile
In commercio dal: 21 marzo 2019
Pagine: 192 p., Brossura
  • EAN: 9788858135389

18° nella classifica Bestseller di IBS Libri Economia e diritto - Economia - Economia del lavoro

Salvato in 11 liste dei desideri

€ 8,50

€ 10,00
(-15%)

Punti Premium: 9

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

Non è lavoro, è sfruttamento

Marta Fana

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Non è lavoro, è sfruttamento

Marta Fana

€ 10,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Non è lavoro, è sfruttamento

Marta Fana

€ 10,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (6 offerte da 10,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Giovani e meno giovani costretti a lavorare gratis, uomini e donne assuefatti alla logica della promessa di un lavoro pagato domani, lavoratori a 3 euro l’ora nel pubblico e nel privato: questa è la modernità che paga a cottimo.

"In Italia il canto costante è che il lavoro ‘non c’è’: però è lo stesso paese dove si chiede di lavorare gratis o senza tutele. Il tutto con spaventevoli ricadute culturali sul lavoro come merce degradata, una svalutazione umana e professionale che riguarda tutti. Marta Fana ci racconta non solo i numeri del lavoro, già deprimenti, ma la sua perdita di qualità. Non è un libro per economisti, questo combattivo pamphlet di Marta Fana, ma un libro per lavoratori" - Alessandro Robecchi, il Fatto Quotidiano

Sottoccupazione da un lato e ritmi di lavoro mortali dall’altro. Diritti negati dentro e fuori le aziende per quanti non vogliono cedere al ricatto. Storie di ordinario sfruttamento, legalizzato da vent’anni di flessibilizzazione del mercato del lavoro. Malgrado la retorica della flessibilità espansiva e del merito come ingredienti indispensabili alla crescita sia stata smentita dai fatti, il potere politico ha avallato le richieste delle imprese. Il risultato è stato una cornice legislativa e istituzionale che ha prodotto uno sfaldamento del mondo del lavoro: facchini, commesse, lavoratori dei call center, addetti alle pulizie in appalto procedono in ordine sparso, non sentono più di appartenere alla medesima comunità di destino. Dicevano: meno diritti, più crescita. Abbiamo solo meno diritti.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 6
5
6
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Stefano

    22/09/2018 11:55:13

    Testo estremamente interessante e documentato, finalmente Marta Fana dopo essersi fatta notare per la brillantezza delle proprie analisi su giornali e sui social media passa la grande prova del primo libro.

  • User Icon

    Sophia

    19/09/2018 10:28:56

    Testo molto interessante: offre un quadro preciso ed esaustivo del desolante panorama del mondo del lavoro in Italia. Utile per capire come siamo arrivati a questo punto è quale futuro di precarietà e sfruttamento ci aspetta le cose non cambiano e non si restituisce dignità al lavoro.

  • User Icon

    n.d.

    31/08/2018 20:20:40

    molto soddisfatto del libro e del servizio

  • User Icon

    Paolo

    26/06/2018 17:18:19

    Un libro che racconta il mondo di oggi, quello che giornali e televisione non ci dicono, quello che la sinistra ha ormai dimenticato da tempo. Concetti e tesi argomentate e accompagnate da numeri, statistiche e riferimenti bibliografici molto importanti. Da leggere assolutamente.

  • User Icon

    Poi dicono che uno

    28/02/2018 17:18:13

    "Non è lavoro, è sfruttamento" è un libro vivacissimo e molto, molto interessante. Marta Fana è una Pippi Calzelunghe, un Pierino al femminile. Parla e scrive di lavoro come la sinistra ha dimenticato di fare da moltissimi anni. Distrugge il turbocapitalismo, le politiche economiche industriali in Italia dagli anni novanta ad oggi. Ritorna a parlare un linguaggio marxista aggiornato e intrigante (cita un dimenticatissimo Poulantzas), smonta le politiche liberiste sul lavoro, maltratta sinistra e sindacati, ridicolizza la "filosofia" del merito. Ne ha per tutti e cita dati, relazioni, statistiche, libri, numeri su numeri. Scrive apertamente di sfruttamento, di lavoro gratis e super sfruttato, di smantellamento dello stato sociale, della pubblica amministrazione (che assolve), dell'incapacità dei governi di difendere i lavoratori dallo strapotere delle aziende, del mito della flessibilità, della disgregazione della capacità dei lavoratori di sentirsi comunità e di saper lottare. Propone le 35 ore, lavorare meno mantenendo gli stessi salari, il salario minimo per legge. "Restituire alla sfera pubblica la produzione e la distribuzione di beni e servizi a garanzia dei diritti universali - casa, istruzione, sanità, trasporto pubblico, acqua - , rompendo il circolo vizioso creato dalle esternalizzazioni e dalla gestione privata". Vorrebbe "sottrarre ampi pezzi di manifattura agli umori del privato", propone anche, ai sensi dell'art.42 della Costituzione, che "la proprietà privata può essere espropriata per motivi di interesse generale." "Per questo, l'esproprio delle imprese che calpestano i diritti dei lavoratori non deve intendersi come un'idea anacronistica. Mette sempre davanti l'interesse comune a quello delle aziende. Propone dei dazi sociali nel commercio internazionale "nei confronti di quei paesi che non rispettano gli standard minimi di dignità del lavoro". Basta dirle, certe cose.

  • User Icon

    Oreste

    09/10/2017 12:05:42

    Un libro necessario, scritto con la competenza di una ricercatrice e la lucidità e rabbia di chi ha toccato con mano i temi di cui tratta. Il punto forte del libro sono infatti le innumerevoli esperienze di lotta per un lavoro più equo e dignitoso, che Marta Fana mette in luce e ricollega in un discorso ad ampio respiro sul mondo del lavoro oggi in Italia.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente
  • Marta Fana Cover

    Ha conseguito un dottorato di ricerca in Economia presso l’Institut d’Études Politiques di SciencesPo a Parigi. È editor di Jacobin Italia e scrive anche per “Left” e “il Fatto Quotidiano”. Ha iniziato l’attività di ricerca studiando appalti e corruzione e oggi si occupa di political economy, in particolare di diseguaglianze economico-sociali e mercato del lavoro. Ha lavorato all’ufficio studi di Consip, all’EBRD e all’OCSE. Approfondisci
Note legali