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Non passare per il sangue - Eduardo Savarese - ebook

Non passare per il sangue

Eduardo Savarese

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Editore: E/O
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 883,3 KB
Pagine della versione a stampa: 208 p.
  • EAN: 9788866322443

€ 9,99

Punti Premium: 10

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Gaia la libraia

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È la prima volta che Luca torna in Afghanistan dopo la morte di Marcello. È un giovane ufficiale dell’esercito italiano che più di ogni cosa vuole compiere il proprio dovere, anche se quella terra secca gli ricorda Marcello a ogni respiro, il vuoto che gli ha lasciato dentro da quando non c’è più. A lui toccherà l’ingrato compito di consegnare alla famiglia i suoi effetti personali ed è la nonna di origini cretesi, Agar, a presentarsi all’appuntamento. Nel loro incontro Marcello rivivrà bambino nei ricordi della nonna, e uomo fatto in quelli di Luca che presto svelerà ad Agar l’intensità del sentimento che li legava. Un legame che la donna rifiuta, stretta nel rancore verso il nonno di Marcello, conosciuto al tempo dell’occupazione fascista di Creta. La tensione tra i mondi così lontani di Agar e Luca, attraverso gli echi di due guerre e la perdita degli affetti, si scioglie nella accettazione dell’irriducibile identità di ciascuno. C’è vita oltre il sangue.
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    Flavio

    25/08/2014 15:05:16

    La straziante purezza, come l'ha definita Filippo La Porta, di questo amore tra due soldati italiani in Afghanistan è la cifra stilistica di tutto il romanzo e ciò che gli conferisce un'eleganza assai rara nell'opera prima di un giovane scrittore. Savarese riesce a toccare le corde profonde dell'animo di due ragazzi a cui è toccato in sorte di amarsi, a sondare gli abissi di una relazione vera capace di sovrastare qualunque altra relazione umana, e a riportarci indietro da questo viaggio doloroso e liberatorio quei due o tre momenti autentici della vita di ognuno di noi. E' proprio la capacità di governo della scrittura che si riflette nello stile elegante a fare di un tema in sé banale e ormai logoro (la perdita di una persona amata e l'incapacità di elaborare il lutto) un romanzo commovente che non ha pretese di realismo ma esigenza di lirismo, lirismo che si manifesta anche nelle ambientazioni meno inclini come il mondo militare. Non importa che, forse, non sia realisticamente descritto: esso è un altro luogo dell'anima che il protagonista deve affrontare per liberarsi del dolore di sopravvivere al proprio amore.

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    Sasso

    27/02/2013 08:31:21

    Il libro è un po' una occasione mancata. Le ottime idee per trama e ambientazione non vengono sfruttate a fondo dal romanzo e una buona scrittura, anche se forse un po' scolastica, non è sufficiente a salvarlo dalla mediocrità. L'ambiente e il gergo militare, miniera linguistica sfruttata con successo da Tondelli in Pao Pao, sono molto irrealistici e imprecisi e finiscono con far perdere di realismo all'opera e la durezza del confronto tra Agar e Luca, motore del romanzo, perde di efficacia in una eccessiva frammentazione forse dovuta al passaggio del testo da racconto a romanzo. Comunque l'autore ha notevoli capacità e mi auguro che continui a scrivere.

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    ronny

    02/01/2013 15:52:04

    E' difficile recensire un libro quando ti entra dentro in maniera così forte senza cadere nello scontato. Non vorrei sprecare parole perchè sarebbero tutte superflue rispetto a quanto il libro non faccia già in maniera egregia da solo. Voglio solo consigliarlo caldamente perchè questo libro (scritto benissimo!!!) sa parlare al cuore come non mi succedeva da tempo. Inutile parlare della trama, non è questo che conta veramente ma la grande capacità con cui si è riusciti a parlare senza banalità delle relazioni "umane". Rapporti caldi, "sanguigni" e vivi nonostante l'elaborazione del lutto che attraversa tutto il libro. Personaggi meravigliosi che ti dispiace solo abbandonare e che vorresti continuare a seguire. Un libro intenso, corposo ma sicuramente anche leggero e caldo (non si abbandona mai al facile pietosismo o alla lacrima facile) come il vento che spesso soffia sui volti dei personaggi. I rapporti umani possono nascere e finire, possono infrangersi in conflitti spesso irrisolti e dolorosi ma si deve dare loro sempre una possibilità perchè possano intrecciarsi anche e soprattutto quando c'è diversità. non voglio aggiungere altro. Sicuramente per me è il libro del 2012 !!!!

  • Eduardo Savarese Cover

    Magistrato e studioso di diritto internazionale, vive a Napoli. Ha pubblicato il racconto "Cicatrici" nella raccolta "La città difficile" (Ippogrifo, 2006), "Ostie consacrate" nella taccolta "Fughe ed altri racconti" (Giulio Perrone, 2009), e "Il rumore dei tacchi" nella raccolta "Un tappo nelle nuvole ed altri racconti" (AMP, 2007), con il quale è stato finalista al premio Arturo Loria 2007. Tiene corsi di scrittura creativa per diversamente abili presso l'associazione ONLUS A Ruota Libera. Frutto della passione per l'opera e della ricerca identitaria è il saggio dedicato al travestitismo nell'opera lirica contenuto nella raccolta "In scena en travesti. Viaggio nel mondo del travestitismo nell'arte" (Croce, 2009). Nel 2010 è stato finalista al premio Italo Calvino,... Approfondisci
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