Editore: Bao Publishing
Anno edizione: 2017
Pagine: 311 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788865439319

93° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Fumetti e graphic novels - Narrativa a fumetti

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Descrizione
Un libro che coltiva l'anima e la fa sbocciare, non importa quanto freddo faccia, fuori

«È un'opera di finzione. E come tale, tra queste pagine c'è ben poco di inventato»Teresa Radice

Iris inizia a mettersi comoda nella casa di Verezzi, in Liguria, mentre il suo amato Ismail torna a Damasco per sistemare le ultime faccende prima di trasferirsi definitivamente con lei. Separati da un destino violento e imprevisto, Iris si scopre incinta mentre Ismail lotta per tornare in Italia, bloccato dalla grave situazione in Siria, dove alla lotta tra milizie governative e forze ribelli si affianca l'avanzata dei gruppi fondamentalisti. Costellato di personaggi memorabili, Non stancarti di andare è un romanzo grafico intenso sul senso dell'esistenza e della distanza, che attraversa più generazioni. Una storia per distruggere le barriere, per imparare ad amare senza riserve, scritta con immenso coinvolgimento emotivo da Teresa Radice e disegnata, a colori, da uno Stefano Turconi che inventa nuovi trucchi per rendere su carta le emozioni della sceneggiatura.

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Recensioni dei clienti

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    DEBORA

    19/10/2018 18:12:03

    Questo è un testo per tutti senza nessuna eccezione. Ed è un libro che dovrebbero leggere tutti per la profondità e la bellezza del testo e dei disegni. Per l'importanza dei temi trattati.

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    Laura

    22/09/2018 21:38:01

    Una graphic novel meravigliosa, una delle più belle che abbia mai letto. Parla di amore, di diversità, di lotta, di famiglia. Sono state pagine stupende, piene di commozione, di verità, e di dolcezza. Per chi non avesse mai letto una graphic novel penso che questa sarebbe un ottimo punto di partenza! Sia per le parole che per i disegni bellissimi.

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    Sergio

    22/09/2018 14:31:50

    Questa graphic novel è un capolavoro: una storia potentissima ed importante da leggere in questo periodo storico, disegni davvero bellissimi e uno stile unico. L’opera racconta l’amore tra una ragazza italiana e un ragazzo siriano. La ragazza, in attesa di un bambino, riflette anche sulla propria insolita famiglia e sui legami di affetto e di amicizia che sono stati fondamentali nella sua vita. Si parla quindi di temi universali e si crea subito una forte partecipazione emotiva con i protagonisti. I disegni che ho amato di più sono quelli della Siria. Infatti creano un’atmosfera magica che ci fa conoscere la cultura e la tradizione di quella terra, senza bisogno di troppe parole. In questa graphic novel ci sono anche pagine di solo testo, ad esempio le lettere che la protagonista scrive al suo bambino non ancora nato. Un’opera commovente e graficamente meravigliosa, consigliata a tutti gli amanti del genere e non solo.

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    Monica

    21/09/2018 12:27:27

    Questo è un volume potente, di una forza che è raro trovare anche in certi libri. Non so nemmeno come cominciare perchè è talmente tanto complesso e profondo, che ogni frase che mi esce sembra scontata. E' una storia di vita vera. Leggendo queste pagine ho trovato frasi e pensieri che parlavano direttamente a me e al mio vissuto, al mio qui e ora. Spero vivamente che venga letto da quante più persone possibili e che venga tradotto anche in altre lingue perchè abbiamo bisogno di storie come questa, ora più che mai.

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    Diletta

    20/09/2018 15:25:51

    Si parla di un viaggio, anzi, di molti viaggi, esteriori e interiori, belli e brutti che portano con loro messaggi profondi; se siete in cerca di una graphic novel e ancora non ne avete mai letta una vi consiglio vivamente di cominciare da questa, ma anche se non siete in cerca di graphic novel, fatevi un favore, leggetevi questa meraviglia

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    Alessia Carmicino

    18/09/2018 15:29:42

    Dopo i meravigliosi risultati raggiunti col porto proibito le aspettative per non stancarti di andare erano alle stelle e non si può dire che le premesse non fossero tutte al loro posto: un amore che supera le barriere del tempo e dell'attualità più feroce, piani temporali diversi che si intrecciano sapientemente dimostrando che poco o nulla e cambiato nelle lotte che la vita e la storia ci chiedono di intraprendere, un viaggio di crescita personale e spirituale che dalla Liguria arriva al cuore della Siria e al monastero di Mar Musa, mistico crocevia di popoli e fedi, per poi fare il giro dall'argentina e dalla memoria degli uomini e delle donne che la dittatura ha tentato di divorare. A incrinare l'operazione, arricchita dai colori meravigliosi e da un tratto impeccabile ed evocativo è la presenza di troppo testo e troppe citazioni, che pur soddisfatto il bisogno di una graphic novel che non sia troppo scarna di storia e contenuti impedisce alle immagini di parlare da sole e trovare l'equilibrio necessario. Rimane comunque una lettura bella e importante, nonostante le pecche.

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    Laura

    18/09/2018 11:11:22

    Appena finita, senza dubbio diventa il mio romanzo a fumetti preferito. I disegni sono semplicemente magnifici, ci trasportano in un altro mondo, accompagnandoci in città piene di fascino (Istanbul e Damasco), ma anche in paesaggi funzionali alla storia, come le montagne alpine o il crudele deserto africano. La storia è una storia di amore, di legami familiari e d'amicizia che ci permettono di sopravvivere, sopportando quel che di peggio può capitare all'uomo. Una riflessione sull'importanza del dialogo e della fratellanza in un periodo così buio come il nostro può essere utile a quanti pensano che i muri debbano costruirsi, anziché abbattersi. Che dire? Non stancatevi mai di andare, non stancatevi di creare legami con il prossimo e non stancatevi mai di inseguire quel che vi piace, che vi tiene vivi, fatelo per voi stessi e per l'umanità.

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    Martina

    17/09/2018 20:30:06

    La graphic novel, pubblicata da BAO Publishing, non è altro che il racconto travagliato e sincero di un uomo, di un padre, nel suo percorso di accettazione. Fabien Toulmé fa un atto di coraggio e si mette a nudo, rivelando anche i suoi lati meno nobili. Non nega un’adolescenza segnata dal disprezzo verso gli individui trisomici, senza cercare mai giustificazioni. Non nasconde al lettore la sua vena d’odio di fronte a quella bambina che sa essere sua, ma non riconosce come figlia, non vuole come figlia. Disegna sulle tavole le sue paranoie, i suoi pianti disperati, il suo convinto rifiuto, le invidie nei confronti dei genitori più fortunati. Non fa mai sconti a se stesso. Anche se un epilogo felice è comunque prevedibile fin dalle prime tavole, è la rivelazione della parte più oscura dell’animo umano di Fabien a rendere tutto più vero e a costruire un ponte empatico con chi legge. Perché dietro il rifiuto di una figlia “diversa” si cela un tormento comune: non essere dei bravi genitori. Soprattutto quando, in casi come quello della trisomia 21, il carico delle responsabilità aumenta e le costanti attenzioni da riservare alla crescita della piccola spaventano. Il tutto viene diviso e scandito in capitoli, ognuno dei quali contraddistinto da una tinta cromatica differente che ne amplifica il lato emozionale.

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    Lucrezia

    17/09/2018 17:19:51

    Dopo Il Porto Proibito, la coppia più famosa del fumetto italiano sforna un altro incredibile capolavoro. Lasciando andare le atmosfere marinaresche, i porti, i gabbiani e il mare, per passare al deserto, ai mercati, ai suoni e alle spezie, ma anche al rumore delle bombe, ai colpi di fucile e alla violenza della guerra in Siria. Ma il fulcro della storia rimane l'amore, che prende varie forme: dal rapporto dei due innamorati fino a quello delle varie figure genitoriali presenti nella storia. Poesia pura, tristezza per quello che sta succedendo in quell'angolo di mondo, ma anche speranza per il futuro e voglia di affrontare i problemi della vita: tutto questo è Non stancarti di andare.

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    Elvira Valzania

    01/08/2018 09:03:20

    Un graphic novel di grande valore per la storia (stupenda e coinvolgente), i disegni (curati, forti e delicati insieme) e i valori trasmessi. Un testamento spirituale per le attuali e le nuove generazioni.

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    laPaola

    07/05/2018 14:13:43

    Immenso. Non è una "semplice" graphic novel: è un romanzo stupendo, un intreccio reale e al contempo straordinario di vite e di personaggi, un interessante libro di attualità, un'opera d'arte (perché i disegni sono bellissimi), una incantevole storia d'amore, un documentato trattato di storia, un'avvincente saga familiare, uno squillante inno religioso, un'appassionata guida naturalistica, un profumato taccuino di viaggio, un variopinto volume di poesie, un incredibile racconto di amicizie al femminile... Un meraviglioso atto d'amore. Non ci credete che in un un unico volume, in una "semplice" graphic novel ci possa essere tutto questo? Leggetelo e vedrete.

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    Federico

    05/05/2018 02:21:14

    Tutto ebbe inizio a Mar Musa, nella remota comunità gesuita sorretta dalla volontà e dall’operato di padre Saul; qui si incontrarono Iris ed Ismail nel lontano 2007. A distanza di alcuni anni, lei disegnatrice di professione e lui professore di calligrafia all’accademia delle belle arti, si stabiliscono a Verezzi nella vecchia casa che fu già dimora della giovane donna. E proprio mentre i due si apprestano ad andare incontro alla loro nuova vita, l’inaspettato si verifica. In un racconto dedicato ai lasciti, si intrecciano storie straordinarie di personaggi memorabili che “ben poco hanno di inventato”, uomini e donne camminano lungo sentieri fatti di sfide e di tragedie, che vanno dai desaparecido argentini alla guerra civile in Siria. Un’opera, questa, che volge uno sguardo affettuoso alle dolorose e remote realtà da cui provengono i suoi intimi protagonisti: Maite, padre Saul ed Ismail; una dichiarazione d’amore dedicata al disegno inteso non solo come immagine ma anche come parola scritta. Deliziosi i disegni e commovente nella scrittura, “Non stancarti di andare” raccoglie in se un lavoro mirabile e ci regala il lusso di piccole perle arabe, seminate tra gli sfondi oppure lucenti come i titoli dei dieci capitoli che compongono quest’opera sontuosamente orchestrata, intensa ed appassionante, capace di carezzare le nostre corde più intime.

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    tiziana

    16/04/2018 14:23:46

    Bellissimo. È un vero e proprio romanzo, ricco di personaggi stupendi, poesia e bellezza in parole e immagini. Leggetelo!

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    Dal mio BLOG erigibbi.it

    20/02/2018 10:50:25

    I temi trattati in questo graphic novel sono veramente tantissimi: la religione, la diversità culturale, l’immigrazione, la guerra, l’amore, la distanza, l’odio, la maternità. Iris e Ismail sono una coppia che sta per andare a convivere in una casa appartenente alla famiglia di Iris. Ismail è siriano, professore universitario mentre Iris è una disegnatrice. Ismail decide di tornare in Siria per un breve periodo per aiutare alcuni amici a svuotare un museo prima che la guerra arrivi e distruggi tutte le opere d’arte contenenti al suo interno ma da quel momento Iris non avrà più notizie di lui. Ci troviamo così a seguire, nel presente, la storia di Iris che dovrà affrontare una gravidanza inaspettata e Ismail che cercherà in tutti i modi di tornare a casa e fuggire dal suo paese natale. Allo stesso tempo cominceremo a conoscere la storia passata dei due amanti, come si sono conosciuti e come si è evoluta la loro relazione e quali personaggi sono determinanti e fondamentali nelle loro vite. I personaggi di cui parlano Teresa Radice e Stefano Turconi nel libro sono veramente molti ma tutti sono stati caratterizzati molto bene e hanno delle peculiarità rispetto agli altri. Conosceremo infatti la madre di Iris, con la quale la ragazza ha un rapporto difficile e conflittuale; padre Saul, mentore sia per Ismail che per Iris, un prete italiano non convenzionale che si trova in Siria e che non cerca di inculcare la propria religione e il proprio credo a nessuno; Tiz che è stata per Iris come una madre; Ale, migliore amica di Iris. Insomma la rosa di personaggi è veramente molto molto vasta ma tutti sono risultati fondamentali ai fini della storia narrata. Lo stile di disegno utilizzato da Stefano Turconi mi è piaciuto moltissimo. L’autore ha inoltre cambiato lo stile e la tecnica a seconda dell’ambientazione delle tavole: se nelle tavole ambientate nel presente lo stile sembra più realistico e più dettagliato, nelle tavole ambientate nel passato, [rece. completa sul blog]

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    Federico

    28/01/2018 12:36:36

    Tutto ebbe inizio a Mar Musa, nella remota comunità gesuita sorretta dalla volontà e dall’operato di padre Saul; qui si incontrarono Iris ed Ismail nel lontano 2007. A distanza di alcuni anni, lei disegnatrice di professione e lui professore di calligrafia all’accademia delle belle arti, si stabiliscono a Verezzi nella vecchia casa che fu già dimora della giovane donna. E proprio mentre i due si apprestano ad andare incontro alla loro nuova vita, l’inaspettato si verifica. In un racconto dedicato ai lasciti, si intrecciano storie straordinarie di personaggi memorabili che “ben poco hanno di inventato”, uomini e donne camminano lungo sentieri fatti di sfide e di tragedie, che vanno dai desaparecido argentini alla guerra civile in Siria. Un’opera, questa, che volge uno sguardo affettuoso alle dolorose e remote realtà da cui provengono i suoi intimi protagonisti: Maite, padre Saul ed Ismail; una dichiarazione d’amore dedicata al disegno inteso non solo come immagine ma anche come parola scritta. Deliziosi i disegni e commovente nella scrittura, “Non stancarti di andare” raccoglie in se un lavoro mirabile e ci regala il lusso di piccole perle arabe, seminate tra gli sfondi oppure lucenti come i titoli dei dieci capitoli che compongono quest’opera sontuosamente orchestrata, intensa ed appassionante, capace di carezzare le nostre corde più intime.

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    Alessandro

    19/11/2017 18:44:04

    ‘Non Stancarti Di Andare’ è immenso, corposo, emozionante, intenso. Un viaggio forte ed appassionante che percorrerete insieme a tutti i personaggi. Il libro tratta diversi temi importanti come le relazioni, il rapporto genitori-figli, l’immigrazione, la guerra, la fede, la pazienza, l’attesa, la vita e la morte. Teresa Radice con grandissima dolcezza scrive lettere in un diario indirizzato al suo piccolo ‘amore minuscolo’ che un domani leggerà dedicandogli pensieri, preoccupazioni, visioni, aspettative e poesie. Stefano Turconi con la delicatezza della sua matita ci riporta in una realtà tale da inserirci all’interno della storia insieme ai protagonisti e facendoci comprendere pienamente le loro emozioni; le colorazioni cambiano quando la narrazione si riferisce al passato. La storia è talmente viva che non poteva e non può esistere senza essere parte (parzialmente) della realtà. Molto più un romanzo, molto più di semplice finzione. Una delle letture più importanti del 2017 di cui si parlerà anche nei prossimi anni. Imperdibile.

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