Norwegian wood. Tokyo blues - Haruki Murakami - copertina

Norwegian wood. Tokyo blues

Haruki Murakami

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Traduttore: Giorgio Amitrano
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
Pagine: XX-379 p., Brossura
  • EAN: 9788806183158
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Uno dei più clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro più intimo, introspettivo di Murakami, che qui si stacca dalle atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine. Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull'adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli "altri" per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un'istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.
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    Maurizio Ricci

    11/07/2020 14:34:47

    Una delusione. Un protagonista insulso che lega solo con personaggi quantomeno strani, dai comportamenti irrazionali al limite del ridicolo. Unica consolazione: come già mi è capitato con "Il Dio del fiume" di Wilbur Smith mi è bastato leggere "Tokyo Blues" (questo è il titolo della mia edizione) per rendermi conto che da questo Autore posso continuare a stare tranquillamente alla larga.

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    Marta

    12/05/2020 09:22:01

    Siamo di fronte ad un racconto autobiografico dell’autore. È una storia forte ma apparentemente semplice. Vi sono stati d’animo costanti che emergono sia dalle parole ma soprattutto dalle immagini ricreate attraverso le ambientazioni. È un libro da non sottovalutare.

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    Nicoletta

    03/08/2019 10:02:03

    Impalpabile, contraddittorio, forte e delicato, rude e gentile, oscuro e chiaro. L’atmosfera di questo romanzo è coinvolgente ed avvincente nonostante l’apparente distacco con cui l’autore racconta le vicende della sua gioventù, della delicata transizione tra adolescenza e maturità. Dalle pagine emerge prepotentemente la differenza tra cultura occidentale e orientale, dove il rispetto per l’altro non è esclusivamente un modo di dire, ma profondamente radicato nell’animo umano. Eppure l’attenzione per i sentimenti, le esigenze, i desideri altrui non sono sufficienti a garantire la voglia di vivere dell’individuo. Così, la maturazione di Tōru acquista la connotazione di una lotta per l’esistenza ed il percorso verso il mondo degli adulti, disseminato dagli episodi nefasti dei suicidi dei suoi amici, diventa un tragitto verso l’inevitabile morte fisica congiunta alla morte dell’animo. I sentimenti, allora, si stemperano, perdono la violenza e l’immediatezza della gioventù per consentire all’adulto di sopravvivere al dolore. La narrazione, che talvolta procede in presa diretta, non è mai banale e fine a sé stessa. Le descrizioni sono accurate fin nei minimi dettagli, pur somigliando alla pittura impressionista dove il particolare è percepibile dall’occhio umano, solo se osservato a distanza. Distanza che consente al lettore di non immedesimarsi troppo calandosi nella sofferenza dei protagonisti di carta.

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    Elasia

    08/03/2019 06:33:59

    Con questo libro ho scoperto Murakami, di cui credo che leggerò anche altro. La storia conquista poco a poco, perciò consiglio di non arrendersi dopo le prime pagine ma andare avanti, anche se all'inizio può non colpire subito. La cultura orientale ha le sue particolarità, nei temi trattati e nel modo di scrivere, perciò, soprattutto se si approccia per la prima volta il mondo del Giappone, si può fare fatica ad assumere determinati punti di vista o capire i comportamenti dei personaggi, perché probabilmente uno scrittore occidentale avrebbe avuto tutt'altro modo di raccontare questa storia. Questa forse è la ragione per cui può non convincere alcuni lettori. Tutti gli altri, credo, lo ameranno. Consigliato!

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    Ai

    06/03/2019 23:59:13

    Bellissimo libro. Scrittura delicata e sognante, nostalgica, intrigante, provocatoria. La bellezza di questo libro non sta in quello che dice, ma nel modo in cui lo dice. Lo stile di Murakami mi ha rapito e mi ha stregato. Ho adorato ogni singola parola che ha scritto, ogni singola virgola e pausa. Il suo modo di vedere le cose è trasmesso in questo libro e leggerlo è come affacciarsi ad una finestra invisibile e scoprire un paesaggio segreto.

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    cristina

    27/11/2018 09:28:07

    Purtroppo l'ennesima delusione Murakami. Mi stupiscono i commenti entusiastici mentre mi ritrovo a pieno, parola per parola, nelle critiche qui esposte. Romanzo inutilmente lungo, noioso, con personaggi piatti che non fanno altro che fumare, bere ed ubriacarsi, camminare a vuoto per le strade, fare sesso occasionale (descritto in modo veramente ridicolo) e blaterare dei massimi sistemi della vita. Il tutto condito da continue citazioni musicali che hanno l'unico scopo, mi pare, di mostrare l'erudizione culturale di Murakami e la sua affiliazione occidentale. Molto brutto.

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    LS

    23/09/2018 18:29:38

    Norwegian Wood, edito in italia dalla Feltrinelli con il sottotitolo Tokyo Blues, protrae verso il lettore quel profumo di una Tokyo che viaggia verso il futuro. Si passa da un Giappone, puro e casto, dedito alle usanze e al buon costume dell'epoca delle Geishe, ad un Paese nuovo che corre verso il l'eccesso quasi fino a toccare od imitare la mitica città del peccato quale la famosa Las Vegas. Affacciandosi verso lo sfascio dei tabù, prima gelosamente conservati, si propone uno Stato nuovo, rinnovato, il contrario di quello che è sempre stato. Non c'è vergogna, nè giri di parole: è reale, puro. E' una vera è propria rivoluzione, certamente dopo il libro cardine di questo stile nuovo "Blu quasi trasparente" del 1976 scritto da (attenzione) un altro Murakami: Ryu. A distanza di 11 anni, si ripropone uno stile tanto criticato, definito al limite della letteratura erotica, ma è tutt'altro: le immagini presentate non sono affatto superficiali come ingannevolmente sono fatte apparire dalla durezza dei toni, c'è di più. I pensieri, le parole e i fatti toccano le corde dei sentimenti più profondi che il lettore sentirà come suoi in ogni personaggio in cui si identificherà. Il titolo Norwegian Wood, Noruwei no mori, fa riferimento alla canzone dei Beatles il cui eco viene sempre richiamato nel corso del romanzo. Il quale fu scritto dopo "Lucciole", racconto breve dal quale parte, che è possibile trovare in uno dei racconti della sua raccolta "I salici ciechi e la donna addormentata". Un'unica parola per descrivere il tutto: Autenticità

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    Andy

    25/06/2016 02:46:03

    Un libro davvero emozionante. Molti dialoghi mi hanno riportato ad episodi di vita vissuta, che tramite il sapiente utilizzo di immagini vivide hanno condotto il mio viaggio all'interno del libro verso tatuaggi sulla pelle che pensavo di non avere più. Emozione è la parola giusta per definire questo libro. È la prima volta che leggo Murakami, e sento di dover proseguire con qualche altro suo libro. Non comprendo tutti questi giudizi negativi. A me l'ambientazione anni sessanta è piaciuta, soprattutto il riferimento ai Beatles e al '68. Penso che il collegamento emotivo con la musica sia davvero notevole se pensiamo che la storia dei protagonisti ruoti attorno a forti e imponenti espressioni emozionali. E come meglio accompagnare tutto ciò se non con riferimenti musicali e letterali? Inoltre vorrei sottolineare un'altra cosa: molto spesso mi sono ritrovato 'spaesato', ma in senso positivo. Per via della differenza culturale captabile nello stile di vita e in certi atteggiamenti dei personaggi. Ma questo è stato incredilmente bello. Perché insieme alle superbe descrizioni dell'ambiente, tutto ciò ha contribuito a creare un'atmosfera sognante e meravigliosa. Consigliato.

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    stefanM

    03/04/2016 10:27:04

    Troppe cose non mi sono piaciute del libro: il riferimento del pozzo iniziale, ad esempio (che poteva essere invece un elemento interessante e poetico), cosa voleva significare, visto che non è stato più ripreso? I dialoghi sono molto ripetitivi e hanno un linguaggio banalissimo. Gratuite, forzate e stucchevoli le descrizioni sulle scene di sesso; i personaggi, a parte Naiko, sono tutti 'uguali': ossessionati dalla morte, dal sesso e tutti logorroici. Esagerato e ripetitivo il riferimento alle canzoni e alla musica: abbiamo capito che all'autore gli piacciono i Beatles (!) ma è anche un 'grande esperto' di Jazz e classica. Fastidioso il puntualizzare OGNI sigaretta accesa dai protagonisti: farà parte dello 'stile' dell'autore anche questo ? Anche il finale è brutto. L'accostamento con altri libri come "Il giovane Holden' mi pare proprio fuori luogo.

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    Monica

    07/04/2015 08:46:40

    Molto bello e coinvolgente, è stato un piacere leggerlo. Metto quattro stelle perché è finito troppo in fretta.

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    Leonardo Banfi

    01/06/2014 10:33:12

    Un Murakami diverso dal solito, piu' terreno. In questo libro affronta i rapporti tra adolescenti, le loro passioni, attrazioni, sentimenti, e tormenti che sfociano poi in depressione e morte. Un libro intenso e particolare che fa riflettere su quanto siano difficili i rapporti d'amore, se ostacolati dalla malattia. Una trama ben sviluppata con il solito stile inconfondibile di Murakami, lettura scorrevole e entusiasmante, anche se particolarmente diversa dai racconti e da After Dark. Da leggere d'un fiato.

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    Bicio

    23/05/2014 12:53:26

    Consistente e persistente come un bicchiere di acqua fresca...al momento ti può anche fornire un certo sollievo, ma dopo poco....non resta nulla!

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    misselisabethbennet

    13/02/2014 13:27:32

    una volta iniziato... non ho avuto pace finché non sono arrivata alla fine! Consigliato!

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    vic

    31/01/2014 17:19:23

    ho letto tutto,mapropriotutto,di murakami.a N.W. sono particolarmente affezionato è stato il primo.grande,fantastico,immenso.Ogni anno arriva 2° o 3° al Nobel è un'ingiustizia,nn c'è paragone è il migliore!!libro consigliatissimo,come del resto tutti gli altri..buona lettura!

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    Andrew

    20/01/2014 12:53:08

    premetto che il libro l'ho letto in un soffio. tagliando corto, questo libro, per lo stile impeccabile e travolgente di murakami, ha qualcosa di straordinariamente scorrevole, le immagini si susseguono una dopo l'altra con la delicatezza e la trasparenza di un piccolo ruscello d'acqua. il messaggio (affrontare le indecisioni dell'adolescenza per affermarsi nell'età adulta) passa, e per questo murakami adotterà degli espedienti molto forti e intensi, ma validi. non do 5 perché penso che di murakami, ce ne siano non di più belli, ma di più interessanti, come kafka sulla spiaggia (dove, a mio avviso, sotto molti aspetti si assomigliano ma con un qualcosa in più). per norwegian wood tenerezza, tanta tenerezza per questo libro, consigliato per chi vuole perdersi nell'abisso del trasporto della lettura trascorrendone momenti intensi.

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    Pippi

    21/12/2013 15:38:17

    La fine del libro lascia un po' a bocca asciutta perchè sembra che debba discorrere ancora su tantissime cose e invece si interrompe; è un libro molto depresso però Watanabe è stato il più forte di tutti a riuscire a vivere quando tutto intorno a esso moriva, ognuno dovrebbe avere questa voglia e forza di andare avanti provando a superare tutto quello che va male. Le scene di sesso sono un po' tanto esplicite e frequenti aggiungendo anche quella molto dettagliata di amore saffico, le avrei evitate visto che non contribuiscono ad ampliare il messaggio che l'autore vuole dare.

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    gino

    03/11/2013 08:10:43

    Bellissimo. Non avevo mai letto niente di Murakami se non After Dark, ma Norwegian Wood e' stato una sorpresa. Ricorda Sallinger e Fitzgerald senza essere rindondante e crea delle atmosfere che toccano le corde dell'anima.

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    Kath Pierce

    01/11/2013 20:43:47

    3/5 perche'?Gia'...perche'?Non saprei dirlo nemmeno io.La scrittura e' scorrevole e la storia e' abbastanza coinvolgente,ma l'ho trovato strano,forse perche' devo entrare nel vivo del modus scrivendi di questo autore tanto acclamato.In alcuni punti mi e' piaciuto moltissimo,in altri mi ha annoiata.Quindi do' un 3 che e' una via di mezzo,non sentendomela di sbilanciarmi troppo.Provero' a leggere qualche altro suo libro per farmi un'idea piu' chiara e capire meglio il suo stile.

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    zia dahlia

    13/10/2013 17:01:45

    Era da tempo che desideravo leggere questo romanzo. E' stata un piacevolissima sorpresa: il racconto dell'adolescenza in un bellissimo Bildungsroman, ricco di onestà, tenerezza e dubbi. I protagonisti sono delineati con una delicatezza rara. Inoltre la vicinanza con Il giovane Holden e David Copperfield (due romanzi che amo alla follia)hanno contribuito a rendere questa lettura ancora più coinvolgente.

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    Daniel

    07/09/2013 12:01:53

    Un romanzo a dir poco noioso e insipido. Prolisso e logorroico. Riesce a valere solo quando dopo circa duecento pagine, affronta descrizioni pornografiche con decisa spudoratezza, quando parla di uno stupro lesbico o quando riflette sull'inutilità del 68. Certo vale anche quando crea atmosfere blues e da lounge bar, ma la trama è proprio scadente. Lo stile c'è, l'argomento no. Forse c'è una distanza culturale marcante che non me lo fa apprezzare completamente, ma il romanzo di formazione ha proprio stufato. Inapplicabile con i giovani odierni che nel migliore dei casi navigano molto e già sanno molto, nei peggiori dei casi vivono di plastiche figure idealizzate ma comunque esistenti di riferimento. Che poi mette una miriade di riferimenti culturali occidentali che un occidentale magari neanche conosce, a cosa serve?

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  • Haruki Murakami Cover

    Murakami Haruki è nato a Kyoto ed è cresciuto a Kobe. È autore di molti romanzi, racconti e saggi e ha tradotto in giapponese autori americani come Fitzgerald, Carver, Capote e Salinger. Con La fine del mondo e Il paese delle meraviglie Murakami ha vinto in Giappone il Premio Tanizaki. Tra i libri pubblicati da Einaudi troviamo Dance Dance Dance, La ragazza dello Sputnik, Underground, Tutti i figli di Dio danzano, Norwegian Wood, L'uccello che girava le Viti del Mondo, Kafka sulla spiaggia, After Dark, L'elefante scomparso e altri racconti, L'arte di correre, Nel segno della pecora, I salici ciechi e la donna addormentata, 1Q84, A sud del confine, a ovest del sole, Sonno, L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio, Uomini senza donne, Prigioniero... Approfondisci
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