Categorie

Haruki Murakami

Traduttore: G. Amitrano
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: XX-379 p. , Brossura

25 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

  • EAN: 9788806216467

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Elena

    10/08/2016 11.57.47

    un gran bel libro, scorrevole, intenso, alle volte pure un po' triste e malinconico, ma decisamente da leggere, che ti tiene incollato dalla prima all'ultima riga!

  • User Icon

    Aron

    28/07/2016 15.57.40

    Ci sono due tipi di libri, quelli che li leggi e dopo ti lasciano andare e quelli che rimangono con te anche dopo averli letti. Nowrwegian Wood appartiene a questa seconda categoria. A distanza di mesi capita di ripensarci, con nostalgia quasi. Un romanzo di formazione scritto senza paura di addentrarsi nei meandri dell'anima. Il miglior Murakami , quello che all'onirismo preferisce la verità sommessa dei sentimenti,

  • User Icon

    eri

    26/05/2016 15.43.53

    questo libro è poesia. un opera d'arte. una musica senza tempo. semplicemente stupendo.

  • User Icon

    Vale

    11/04/2016 23.03.35

    Molto bello.

  • User Icon

    evandro

    11/01/2016 17.30.04

    secondo me molto bello , riflessioni sulla vita e la morte, sull' amicizia, sull'amore sul diventare adulti. scritto e tradotto molto bene. da leggere.

  • User Icon

    nini11

    08/11/2015 21.54.02

    Lettura abbastanza piacevole ( almeno a tratti ) ma non da adito a particolari riflessioni e le svariate scene di sesso sparpagliate qua e là fanno pensare a un stratagemma per vendere. Non è che questo Murakami è un po' sopravalutato?

  • User Icon

    B63

    29/06/2015 13.02.13

    Un libro che mi ha lasciato un profondo senso di tristezza e di rabbia. La storia, ben scritta e sicuramente coinvolgente, si sviluppa alternando spaccati di vita giovanile di estrema durezza a situazioni di profonda sensibilità sentimentale. Forse un po' troppo sopravvalutato, comunque da leggere.

  • User Icon

    kine

    14/05/2015 11.03.38

    Difficile da recensire... dando per scontato che lo scrittore è molto bravo ecc ecc.... la parte migliore son le ultime 20 righe.... mi hanno completamente stravolto!! per il resto l'ho trovato eccessivamente drammatico... quindi il finalone ha tirato su il libro, voto 4

  • User Icon

    Claudio S.

    27/04/2015 19.52.15

    Nell'introduzione si fanno dei paralleli con "David Copperfield"e con "Il giovane Holden" che appaiono quanto meno arditi. Watanabe vive il passaggio all'età adulta in mezzo a suicidi (mi pare che si arrivi a quattro), un malato terminale, a gente di poca consistenza e molto spesso, purtroppo, affetta da seri problemi mentali. Una spruzzata di sesso qua e là, qualche citazione di musica dell'epoca et voilà. A mio sommesso avviso un'opera decisamente sopravvalutata e che, forse, fa tanto chic di aver letto, ma alla fine resta poco, troppo poco.

  • User Icon

    Marta

    04/04/2015 13.04.41

    Letto un mese fa e ancora ora ci ripenso spesso.. È uno dei più bei libri che abbia mai letto, malinconico e triste sì, ma scritto in modo eccellente e con una storia che ti prende dalla prima all'ultima pagina.. Continuerò a leggere altro di Murakami, sicuramente.. Consigliatissimo

  • User Icon

    LUIGIA

    01/04/2015 13.29.48

    Ricordo questo libro come un pugno nello stomaco, forte, intenso e profondissimo; il tema della morte è presente, come d'altronde in tutta la letteratura di Murakami. Sono innamortata dei personaggi descritti e di come l'autore li ha presentati. Per chi ama la letteratura giapponese non può perdersi questa meravigliosa lettura.

  • User Icon

    patrizia balit

    28/12/2014 09.33.51

    Ho letto Novegian immediatamente dopo aver finito il recentissimo "L'Incolore... ". Più di vent'anni credo passino tra i due romanzi e ho trovato molti punti in comune, il tema costante della morte e del profondo rispetto per essa, la bellezza e la giovinezza fuggevole, la passione per le stazioni ferroviarie, la solitudine immensa nella pulullante Tokyo. Anche qui, alcune figure partecipano alla storia e poi spariscono nel nulla (qui Storm Trooper nel testo inglese; Haida, nel'"Incolore"); altri, invece, Nagasawa, Midori, Reiko, sono personaggi di "rottura" rispetto alla struggente ed ineluttabile tristezza che pervade tutto il libro e che si stempera nelle pagine finali, con un incontro fisico (neanche troppo a sorpresa e che ovviamente non svelo) che riconcilia finalmente il lettore con i sani piaceri della vita. "Be happy" , si legge nell'ultima pagina, ma....

  • User Icon

    Dreamer91

    01/12/2014 22.22.31

    Libro meraviglioso, la trama non è articolatissima perché l'autore si focalizza sulla psicologia dei personaggi, sulle emozioni che essi riescono a suscitare, su quell'armonia tra persone che oggi è così complicato trovare. Difficile non innamorarsi di Watanabe, del suo sentirsi semplice e allo stesso tempo speciale, diverso, in cerca di qualcuno che provi le sue stesse sensazioni. Che come lui si senta Inadeguato in un mondo fatto di cose frivole e sesso senza amore. La parte finale mi ha regalato dei brividi,e anche qualche lacrima stava per cadere. Penso che se dovessi dare una definizione di amicizia citerei questo libro. LEGGETELO.

  • User Icon

    Jane

    01/10/2014 22.24.56

    Senza dubbio uno dei romanzi miglori di Murakami. La sua invidiabile capacità di descrivere con minuzia ogni scena conferisce alla storia un ritmo lento, da vecchio film in bianco e nero, che rende straordinariamente concreti ambienti, azioni, emozioni e personaggi. Alla fine resta un senso di inquietudine e di innegabile malinconia, ma si ha anche la consapevolezza di aver appena concluso un piccolo capolavoro, uno di quei libri a cui talvolta capita di ripensare e che vien voglia di rileggere. Consigliato a quei lettori che non riescono ad apprezzare del tutto la dimensione onirica e a tratti surreale che segna gran parte delle altre opere dell'autore. Se non lo avete ancora fatto, leggetelo!

  • User Icon

    Gaia

    24/09/2014 22.46.33

    Non so se consigliare questo libro, sicuramente è ben scritto, si legge in fretta ed è per molti versi brillante, ma alla fine descrive la vita in modo così cupo e senza speranza che mi ha trasmesso dei sentimenti di angoscia e per giorni mi sono sentita inquieta. C'è qualcosa di davvero spaventoso.

  • User Icon

    Sulass

    10/09/2014 00.05.05

    Primo libro che leggo di Murakami, interessata dalla trama non troppo onirica ma comunque dubbiosa. Risultato: la scoperta di un libro fantastico, delicato, ambientato in un Giappone che mi immagino fatto di grandi città, ma anche di posti tranquilli, dove silenzio e storie di amori profondi prendono vita, in una forma che mi travolge. Confidenze e segreti raccontati dall'intimo di questi personaggi che ho adorato.

  • User Icon

    GIOVANNI

    28/08/2014 15.47.01

    Il primo libro di Murakami che ho letto e che mi ha aperto gli occhi su come un romanzo possa risvegliare ricordi di gioventù quasi dimenticati. Come ne "Il'incolore tazaki tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio" l'autore ci fa entrare nella vita di un giovane studente fuori sede che entra nel mondo dei grandi solo ma anche libero. Sarà proprio il suo essere libero e indipendente a permettergli di vivere e di imparare ad amare e a diventare adulto. Come sempre non manca la musica e una buona dose di alcolici, e come in ogni storia di Murakami non bisogna cercare una morale o un significato nascosto, bisogna solamente godersi la lettura.

  • User Icon

    paola

    23/07/2014 14.04.17

    Un libro che affronta temi dolorosi e tragici con leggerezza e poesia. Si parla di vita e di morte, di amore e profonda solitudine, di malattia e di senso di inadeguatezza. Un romanzo delicato e insieme profondo, con tanti spunti per la riflessione. Un mondo apparentemente lontano dal nostro, ma che in fondo tanto lontano non è... Un Murakami poco onirico e molto concreto, per un romanzo che non si dimentica facilmente.

  • User Icon

    federica

    22/07/2014 15.52.19

    So che sto per dire una grande eresia, ma a me questo libro non è piaciuto un granchè, sicuramente perchè preferisco i romanzi di Murakami più "onirici" (infatti ho adorato La fine del mondo e il paese delle meraviglie).

  • User Icon

    Leonardo Banfi

    01/06/2014 10.33.56

    Un Murakami diverso dal solito, piu' terreno. In questo libro affronta i rapporti tra adolescenti, le loro passioni, attrazioni, sentimenti, e tormenti che sfociano poi in depressione e morte. Un libro intenso e particolare che fa riflettere su quanto siano difficili i rapporti d'amore, se ostacolati dalla malattia. Una trama ben sviluppata con il solito stile inconfondibile di Murakami, lettura scorrevole e entusiasmante, anche se particolarmente diversa dai racconti e da After Dark. Da leggere d'un fiato.

Vedi tutte le 27 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione