Recensioni Le nostre anime di notte

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    09/09/2019 08:11:49

    libro di una dolcezza incantevole,scritto con uno stile semplice ed efficace. da leggere

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    08/09/2019 12:29:48

    Unpopular opinion: a me non è piaciuto, ho trovato lo stile troppo scarno e minimalista. Anche Carver è minimalista, per dire, ma i suoi racconti sono concentrati e mi arrivano con immediatezza, invece questo romanzo mi ha lasciato ben poco.

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    20/08/2019 10:40:13

    Delicattissimo. Una atmosfera avvolgente. bellissima lettura che consiglio

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    03/08/2019 09:53:20

    Il tema della "vergogna" è un tema che inevitabilmente accompagna tutti. Mi sono spesso chiesto se con il tempo si possa fare a meno di questa paura. Questo libro è un invito a pensare a come sia più bello vivere in armonia con se stessi che condizionati da altri. Sicuramente una massima scontata ma se vissuta da due persone anziane ti lascia molti spazi per pensare e riflettere ai propri condizionamenti che so oggi sono i nostri genitori un domani lo saranno i nostri figli. C'è sempre tempo per essere felici.

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    31/07/2019 12:29:08

    Un libro dai toni delicati ma bellissimo. Ci insegna che non è mai troppo tardi per trovare la persona giusta, con cui ci si capisce anche rimanendo in silenzio

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    23/07/2019 13:22:57

    Nella cittadina immaginaria di Holt, che addensa tutti i cliché della provincia dell’America profonda, l’autore muove i suoi personaggi in uno stile quasi minimalista, fatto di dialoghi scarni, diretti e essenziali. In questo contesto non c’è spreco di parole. Le frasi suonano lapidarie e spesso hanno come risposta un sì o un no. Il tema portante è la solitudine nella vecchiaia – termine che pudicamente abbiamo sostituito con anzianità – e l’ostilità d’un paesotto provinciale e bacchettone, nonché quella ben più combattiva dei figli dei due protagonisti, in particolare Gene, figlio di Addie. L’autore mette in evidenza la necessità di relazioni nell’età avanzata, che però contrasta non solo col pensiero "mainstream" retrivo del paese, ma soprattutto con i figli – le nuove generazioni – che in teoria dovrebbero essere più aperte e comprensive. L’impressione è che l’autore condanni l’anziano a un’esistenza solitaria in cui non c’è più possibilità di vivere appieno la propria vita. Così, la pur coraggiosa Addie rinuncerà al suo Louis, cedendo alle pressioni del figlio che la ricatta emotivamente facendo leva sui sentimenti verso il nipote con il fine di farla desistere dalla “inopportuna" relazione. E Louis l’accetterà, perché alla fine la vecchiaia è il tempo in cui si attende la morte, null’altro. In ultimo così anche loro saranno risucchiati dall’ipocrisia contro cui avevano combattuto, cedendo alle regole bigotte che in uno slancio di vitalità avevano avuto l’ardire oltrepassare.

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    mar
    06/07/2019 21:41:11

    Il fatto che Haruf fosse in fin di vita durante la stesura di questo romanzo emerge chiaramente: dalla prosa, dalla struttura, dal sottotesto. Forse è questo il motivo per cui non sono riuscita ad apprezzarlo. L'ho trovato frustrante (in particolare il comportamento e le pretese di Gene) e deprimente. Molto deprimente.

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    21/04/2019 15:03:41

    Una storia molto delicata in cui alla tenerezza dei sentimenti si aggiunge l’urgenza di provarli prima che sia troppo tardi per farlo: il desiderio di vivere e il bisogno di amare non conosce età ed entrambi sono vissuti dai protagonisti con una trepidazione e con un’emozione che restituiscono un senso alle loro giornate ormai povere di impegni e di scadenze. La scrittura molto asciutta rende questo breve romanzo, secondo me, veramente molto pregevole.

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    RD
    11/03/2019 17:10:36

    Dietro di noi, dietro il nostro decidere come vivere e con chi vivere il tempo che non sappiamo mai quanto sia, se ce ne sia, c’è il fatto della morte, un fatto bellissimo, per chi se ne ricorda: solo la morte ci può insegnare a non sprecare il tempo, a non far passare invano una passione. La morte è una gran romanticona. Il libro di Karuf è tragico e equilibrato, è semplice e doloroso, racconta nelle stesse lavoratissime pagine il grande coraggio e la grande viltà a cui possono attingere gli uomini e le donne che vogliono viversela fin quando ce n’è.

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    21/02/2019 17:50:19

    "Le nostre anime di notte" è un libro piccolo ma al cui interno c'è un mondo. Un mondo di umanità e sensibilità. La sensibilità fa da sfondo dell'intero romanzo. La scrittura di Haruf è asciutta, semplice. Ti spinge ad andare avanti nella lettura per captare un qualcosa.

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    12/11/2018 15:13:03

    La scrittura asciutta ed essenziale di Haruf regala Le nostre anime di notte, un romanzo sussurrato, delicato che racconta il tentativo di rivincita di una coppia di anziani che, anziché lasciarsi trasportare passivamente dal restante tempo che gli tocca vivere, con uno scatto di orgoglio si rimpossessano delle loro vite e le mettono accanto, producendo una chimica propulsiva fatta di pudori, dell’esorcismo delle loro malinconie e dei loro rimorsi. Addie e Louis ci insegnano che non è mai troppo tardi, che non si è mai inevitabilmente aridi nel corpo e nello spirito e che le emozioni non sono mai davvero finite. Un romanzo di grande semplicità dal messaggio intenso e coraggioso.

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    12/11/2018 15:06:39

    Credo che sia di una semplicità così diretta e disarmante che questo libro non può non entrati nel cuore.

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    04/11/2018 17:59:57

    In molti lo hanno descritto come "triste"... io però non sono d'accordo con questa definizione. È un libro scritto benissimo, ho adorato lo stile e la storia molto originale e veritiera (chiunque vorrebbe qualcuno con cui dormire la notte). Ma tornando al "triste"; io lo descriverei invece dividendolo a metà: la prima parte "dolce" perché è una storia d'amore ma diversa, molto diversa dalle altre e credetemi non si riesce a smettere di leggere; la fine invece la chiamerei "deludente". Eh si, purtroppo un libro che fino a poco prima degli ultimi capitoli mi aveva emozionato e coinvolto, ha avuto una fine scontata e senza spessore. A molti potrà piacere anche la fine, ma io prediligo finali più costruiti, che ti lascino qualche emozione forte... Questo finale invece: un po' mediocre per questo libro molto ben scritto e originale.

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    19/10/2018 18:17:35

    Cos'è che rende questo libro bello? ➡️ la profondità dei discorsi in un linguaggio semplice e scorrevole. Niente filosofia. Niente paroloni. Niente citazioni. ➡️ il fatto che parli di sentimenti genuini, senza troppe pretese, solo per la voglia sincera di condividere del tempo, insieme, di migliorarsi insieme... ➡️ ...e che questi sentimenti siano provati da due persone anziane che non hanno più paura, che se ne fregano del giudizio degli altri e dei soliti cliché.

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    23/09/2018 20:52:05

    Il libro mi è piaciuto ed è scritto bene. I dialoghi diretti non hanno le virgolette o trattini per identificarli ma subito dopo la prima pagina non se ne sente la mancanza. Il romanzo è leggero e la storia profonda. La solitudine delle persone della seconda giovinezza viene trattata con delicatezza e fra le righe fa pensare. Il piacere di poter tessere una nuova relazione anche di sola compagnia o per parlare e raccontarsi è un'esperienza che ha valenza molto forte. Viene recepita e vissuta con leggero entusiasmo dai sessantenni, ma non viene capita da chi ha trent'anni e questa situazione viene descritta molto bene.

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    23/09/2018 14:02:25

    Addie è una pseudo donna fragile, una donna che ne ha passate tante e crede che ora sia arrivato il momento di rendersi felici, nonostante i pregiudizi e i chiacchiericci di una piccola realtà come Holt. Louis è l’uomo fintamente forte, che crede di essersi emancipato da giovane grazie alle sue azioni, ma ciò nonostante i timori del politically correct ancora lo attanagliano. Ma come biasimarlo? Tra tentennamenti, indecisioni e con un coraggio venato di imbarazzo e pudore, Louis e Addie iniziano il loro rapporto fatto di parole, tenerezze, piccoli espedienti per superare la solitudine. Con questo libro, ho rivalutato o meglio scoperto l’Haruf che i più avevano già apprezzato e amato. Un ultimo plauso alla grafica: copertine raffinate che attirano l’attenzione per la loro semplice eleganza. Complimenti NN Editore!

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    22/09/2018 22:04:34

    Romanzo super acclamato, uno dei successi dell'anno, sicuramente di una delicatezza immensa, un romanzo quasi sussurrato dolcemente all'orecchio del lettore, ma che a me, per qualche motivo che ancora non mi spiego, non è risucito a rubare il cuore. Eppure le premesse c'erano tutte. Ho lasciato passare molte settimane prima di decidermi a buttar giù due parole su questa storia, proprio perchè avevo bisogno di tempo per rifletterci su, per farmi un'idea più precisa del romanzo e soprattutto del perchè non mi ha convinto fino in fondo come immaginavo. Conosco i miei gusti di lettrice e soprattutto la mia sensibilità nei confronti di certe storie, ecco perchè mi aspettavo di sentire dentro di me quelle emozioni forti e bellissime che ti fanno adorare ogni singola pagina, invece queste emozioni travolgenti non sono arrivate. Voglio precisare che il libro mi è piaciuto e che in alcuni momenti mi sono sentita stringere il cuore, ma con la costante e fastidiosa sensazione del "non abbastanza". La storia che Haruf sceglie di raccontare è immensamente dolce e delicata ed ha come attori principali Addie e Louis, due anziani che, incamminandosi sul viale del tramonto delle loro vite, scelgono di prendersi per mano e di farsi compagnia nell'ora più malinconica della giornata: la notte. In generale si, mi è piaciuto perchè quel sentimento così autentico, trasparente, timido, che va verso l'amore ma che si stenta a definire tale è qualcosa che non può non commuoverci, però purtroppo in alcuni momenti ho fatto un po' troppo a pugni con lo stile dello scrittore. Lo consiglio sicuramente a chi ha voglia di leggere una storia narrata in punta di piedi, costruita con delicatezza e amore.

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    21/09/2018 16:39:33

    Mi lascio andare e trasportare per la prima volta a Holt, consapevole di non voler più andare via. La scrittura asciutta, essenziale di Haruf mi ha estasiato, rapito e fatto innamorare. È incredibile come un libro così breve possa regalare così tanto. "Le nostre anime di notte" è la poesia, la delicatezza, la bellezza di due anime che, nonostante la vita sia stata contraria, cercano, provano ad amarsi, a volersi bene e a farsi compagnia nelle notti di Holt. Sono due anime ferite, sole che hanno ancora tanto da dare a se stesse, all'altro e a chiunque decida di dedicare del tempo a queste pagine, certo che sarà il miglior tempo speso della vostra vita.

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    20/09/2018 14:11:38

    Ho letto questo romanzo perché mi è stato caldamente consigliato. Molto breve, si legge velocemente con la speranza che succeda qualcosa, purtroppo non succede nulla. Deludente.

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    19/09/2018 14:13:30

    Un breve romanzo profondamente toccante. Haruf racconta di come un uomo e una donna, ormai anziani, si avvicinino per tenersi compagnia. Tra loro nasce un rapporto speciale, che ci dimostra che non è mai troppo tardi per l’amore. La vicenda è ambientata ad Holt, cittadina americana che fa da sfondo anche ad altri romanzi dell’autore. I protagonisti dovranno affrontare i pregiudizi dei loro vicini e perfino dei loro cari, che giudicano sbagliato il loro rapporto, offuscati dai pregiudizi. Haruf scrive con semplicità una storia coinvolgente caratterizzata da un’atmosfera nostalgica. Il romanzo mi è sembrato un po’ affrettato verso la conclusione, ma credo che fosse un effetto voluto dall’autore. Una scrittura lineare, personaggi ben caratterizzati e una storia che rimane impressa nel cuore.

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    19/09/2018 12:10:30

    Indubbiamente uno dei migliori romanzi di Kent Haruf. Riesce a rappresentare perfettamente ciò che il tempo ha il potere di fare, ad evidenziare che la vita finisce solo quando il cuore si ferma. L’uomo rimane tale anche col passare degli anni, e non deve mai smettere di vivere, di godersi la vita apprezzando tutto ciò che dà. Non è mai troppo tardi per provare cose nuove e nessuno può anticipare la propria fine, abbandonandosi ad un’esistenza passiva e sostenendo che ormai la propria vita è finita. Lasciamo al tempo di fare il suo corso, ma anche alle emozioni di nascere, crescere e magari farci rinascere quando non si ha più nulla in cui sperare e per cui vivere. La vicenda che ha coinvolto i due anziani è un’esperienza che probabilmente chiunque vorrebbe fare, ritrovarsi col non avere nulla da perdere e decidere di ritornare ad avere una vita appagante, una vita degna di essere vissuta. Sicuramente uno di quei libri che ti lascia il segno e che rappresenta un esempio tangibile di come, dietro l’angolo, ci possa essere sempre qualcosa di bello ad aspettaci.

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    19/09/2018 08:50:26

    Dietro di noi, dietro il nostro decidere come vivere e con chi vivere il tempo che non sappiamo mai quanto sia, se ce ne sia, c’è il fatto della morte, un fatto bellissimo, per chi se ne ricorda: solo la morte ci può insegnare a non sprecare il tempo, a non far passare invano una passione. La morte è una gran romanticona. Il libro di Karuf è tragico e equilibrato, è semplice e doloroso, racconta nelle stesse lavoratissime pagine il grande coraggio e la grande viltà a cui possono attingere gli uomini e le donne che vogliono viversela fin quando ce n’è.

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    18/09/2018 20:58:23

    Un romanzo delicato delicato su due anziani che decidono di fare una cosa un po' strana per tenersi compagnia. Ma il resto del mondo non la prende bene. Breve ma intenso.

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    18/09/2018 19:29:47

    Questo libro mi ha straziata e mi la lasciato una cicatrice sul cuore. Mi ha trasmesso un senso di inesorabilità, di corsa contro il tempo, di una voglia di riscatto che però fatica ad arrivare... e nel frattempo il tempo fugge via...

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    18/09/2018 15:39:59

    Sono pochi gli scrittori contemporanei che lasceranno un segno indelebile, e Kent Haruf è certamente uno di questi: le sue storie sono delicate ma ricche di significato, nella loro semplicità riescono a racchiudere moltissimi aspetti dell' animo umano. E' questo il caso anche di “Le Nostre Anime Di Notte”, il racconto di due anziani e di come ogni giorno scelgano di dare un senso alla loro quotidianità, un senso che solo il nobile sentimento dell' amore riesce a garantire. Libro che mi sento di consigliare dalla prima all' ultima pagina a chi è pronto ad emozionarsi.

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    18/09/2018 09:31:23

    E' bello, ma per chi non ha ancora letto Kent Haruf consiglio di partire dalla trilogia.

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    11/07/2018 07:09:34

    Ho ritrovato lo stile inconfondibile dell'autore di Benedizione, e in attesa di leggere gli altri due della trilogia, ho letto finalmente questo acclamato romanzo che sicuramente merita gli elogi ricevuti. E' uno stile semplice ma allo stesso tempo profondo; la storia riesce a trasmettere il senso dello scorrere del tempo e i temi della serenità, dell'attesa, della morte, della vecchiaia.

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    29/04/2018 09:51:00

    Libro delicato e romantico, rende benissimo l'idea di una corsa contro il tempo nella terza età. Storia semplice di quotidianità, senza infamia ma nemmeno senza lode.

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    27/01/2018 12:03:46

    Haruf era uno scrittore onesto e gradevole, il che non è dire poco, ma non apporta gran cosa alla letteratura americana né per argomento né per stile. Per fare solo un esempio, che gli è ben superiore: "I pascoli del cielo", di John Steinbeck. Ma non stupisce che nel grigiore corrente i suoi libri stiano avendo tanto successo.

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    13/01/2018 12:14:35

    UN LIBRO CHE SI LEGGE DA SOLO, DELICATO E ALLO STESSO TEMPO MOLTO REALISTA E VERITIERO . UNA SCRITTURA FLUIDA E SCORREVOLE TI PORTA DENTRO QUESTA PICCOLA STORIA . BELLO !!!

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