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Nudi e crudi - Giulia Arborio Mella,Claudia Valeria Letizia,Alan Bennett - ebook

Nudi e crudi

Alan Bennett

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Editore: Adelphi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 841,95 KB
Pagine della versione a stampa: 95 p.
  • EAN: 9788845971976
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Gaia la libraia

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Trovare la casa svaligiata dai ladri è senza dubbio un evento sinistro. Ma se spariscono anche la moquette, il rotolo della carta igienica, il forno e l’arrosto che attendeva lo scatto del timer, è palese che non può trattarsi di un semplice furto. E l’allibita vittima – in questo caso un avvocato londinese agiato e pedante – ha tutto il diritto di pensare a una beffa del destino, o a una nuova formula, certo piuttosto radicale, di candid camera. Travolti da una realtà truce e demenziale, l’avvocato e la sua spenta consorte si trovano ad affrontare un rompicapo di comica suspense, dal quale schizzano fuori, come da una scatola a sorpresa, colpi di scena turbinosi. Questo racconto suscita una reazione pressoché unica nella letteratura degli ultimi anni: una ilarità che assale sin dalle prime righe – e quanto più si procede, tanto più essa si mescola con la percezione di una inquietante perfidia.
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  • User Icon

    Anna A

    30/06/2020 16:11:19

    L'idea iniziale del libro è carina, ma in generale non mi è piaciuto. Dalle recensioni ho visto che alcuni lettori l'hanno trovato 'divertente' o 'esilarante', mentre a me ha strappato appena qualche sorriso. Forse può piacere agli appassionati dell'umorismo inglese.

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    M

    17/05/2020 07:48:23

    Con la sua conseuta ironia riesce a mostrare gli aspetti più bizzarri di una tipica coppia di coniugi, che vivono insieme da una vita, che subiscono un furto in casa e per cui la normalità viene stravolta.

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    Roberto

    16/05/2020 14:15:19

    Al ritorno da una serata all'opera i coniugi Ransome, altoborghesi benestanti e abitudinari, trovano il loro appartamento completamente svaligiato. Questo fatto traumatico e inspiegabile porterà la signora Ransome a guardare la propria vita da una nuova prospettiva. Libro leggero e profondo al tempo stesso, ricco di sottile humour.

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    Cciolone

    12/05/2020 21:12:50

    Libro che narra di un furto in un abitazione......svuotata. ben descritto

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    Miss F.

    12/05/2020 17:53:07

    si legge con poche ore, storia piacevole e anche divertente

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    AF.

    12/05/2020 15:41:43

    Concept carino e accattivante, scrittura simpatica e attraente ma la storia poteva evolversi meglio.

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    bibliotecadigitale

    11/05/2020 15:56:57

    Questo libro non mi è piaciuto, io e lo humor inglese non andiamo per niente d’accordo. L’idea di una rapina in cui ai coniugi Ransome è stato portato via tutto quello che c’era in casa, compreso lo stufato che avevano nel forno, mi è piaciuta. È proprio per quello che ho deciso di leggere il libro, ma sinceramente mi aspettavo una storia completamente diversa e sono rimasta delusa. È un libro consigliato per staccare da letture impegnative e soprattutto per le persone che comprendono lo humor inglese.

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    Valerio91

    11/05/2020 13:12:31

    Peculiarità di questo romanzo, com’è evidente fin dalla quarta di copertina, è l'umorismo: la vicenda ci viene infatti raccontata con una comicità sfumata dal dramma e da un’atmosfera un po’ grottesca, che coinvolge sia gli eventi raccontati che i suoi protagonisti. Due coniugi imborghesiti e abitudinari si ritroveranno vittime d’un curioso furto: infatti, al rientro a casa da una serata a teatro, la ritroveranno completamente svaligiata. I ladri non hanno lasciato nulla, neanche la moquette; ma essendo tutto coperto dall'assicurazione il trauma non dovrebbe essere poi così forte. Difatti, all’inizio sembra limitarsi a una semplice storiella (neanche troppo interessante e unica) da raccontare a tavola con gli amici, oltre a comportare un periodo in cui i coniugi saranno costretti a vivere in maniera un po’ arrangiata e a dover star dietro ai processi burocratici richiesti dall’assicurazione. Alla lunga però, quest'evento scatenerà un forte cambiamento nella moglie dell' avvocato, che privata di tutti quegli averi che parevano averla chiusa in una gabbia dorata, puo finalmente gettare un occhio a tutto ciò che fino ad allora avevo evitato per puro e semplice pregiudizio. Come se, spogliata di tutti i suoi beni, si fosse sbarazzata anche di quell'identità che le si era appiccicata addosso e l'aveva resa prigioniera delle abitudini. Mentre lei si mostra non solo adatta, ma anche eccitata dal cambiamento, lo stesso non potrà dirsi di suo marito. Questo furto li metterà l'uno di fronte all'altra, senza più maschere, e sembra essere questo il fine ultimo del racconto. Pur avendone compreso il fine e apprezzato l'ironia, devo tuttavia dire che questo racconto non ha avuto la potenza di scuotermi. È mancata quella scintilla, quel colpo di genio; quegli sprazzi di letteratura vera che potessero elevare l'idea dell'autore e farla arrivare al lettore forte e chiara. È mancata l'emozione, il coinvolgimento, l'empatia. Un racconto piacevole da leggere, ma non indimenticabile.

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    Giulia

    11/05/2020 10:01:33

    Mi aspettavo tutt'altro da questo libro , nonostante le 95 pagine ho faticato a portarlo a termine! Ogni tanto qualche parte divertente ma nulla di più .

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    vale

    28/03/2020 16:30:47

    Divertente e acuto. Lettura breve che strappa un sorriso

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    giovanni

    08/03/2020 21:10:07

    coppia altoborghese di Londra torna a casa dopo l'Opera e trova l'appartamento completamente svaligiato: manca tutto, anche lo scopettino del water. Romanzetto agile, divertente, velocissimo e pieno di colpi di scena: da ombrellone, ma raffinato.

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    Andrea

    25/09/2019 14:04:47

    Questo racconto è un concentrato di British humor e nonsense. Di conseguenza è consigliato a chi apprezzi questi elementi e a chi ha soltanto voglia di un racconto un po' stravagante ma senza dubbio divertente.

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    Antonino

    19/09/2019 18:53:14

    L’inizio è frizzante, divertente e ci inserisce nella quotidianità della coppia Randsome. La loro vita è tranquilla e determinata da eventi quotidiani certi e ripetitivi. Eppure, tutto cambia quando di ritorno da un’opera teatrale trovano la loro casa svaligiata, svaligiata di tutto, completamente spoglia, senza nemmeno la carta da parati e la moquette. Il lettore quindi si pone delle domande, cercando di risolvere un caso piuttosto insolito, chi sarebbe capace di tale azione? E qual è il movente? I giorni trascorrono in casa Randsome, la signora cerca di recuperare oggetti di prima necessità e rendere la casa più confortevole. Nel corso della narrazione, si scopre chi c’è dietro al furto, e alla scoperta dei malviventi la coppia Randsome avrà due comportamenti totalmente diversi. Anche l’epilogo mi ha lasciato perplesso, molto perplesso, oltre ad un fatto sconcertante viene rivelato anche il movente del furto. Eppure, nonostante l’inizio molto promettente questo libro (o vista le dimensione, librettino) mi ha lasciato confuso e perplesso. In questo caso non mi sento di consigliarvelo, i dubbi anche a lettura terminata ci sono ancora!

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    Maria P.

    25/03/2019 18:30:22

    Libro molto breve e di agile lettura, piaciuto per la freschezza e l'ironia che lo pervade. Forse un po' frettoloso il finale, o semplicemente va a contribuire anch'esso al misunderstanding che domina la vicenda e che la rende esilarante.

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    paola

    19/03/2019 15:49:25

    Libro veramente carino e che si legge facilmente. Formato e lunghezza perfetta per essere messo in borsa per andare ovunque. Lo consiglio.

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    Luca

    12/03/2019 06:46:37

    Ottima lettura per riflettere sul valore degli oggetti di cui riempiamo le nostre case e le nostre esistenze. Come ci comporteremmo se tutto a un tratto un giorno trovassimo la casa completamente svaligiata senza più niente (nemmeno la torta già infornata). Due coniugi si trovano con la loro casa completamente vuota e dovranno convivere con questa situazione, che forse migliorerà anche la loro esistenza. Si renderanno conto di riuscire a vivere anche senza questi oggetti. Alla fine si scoprirà chi è stato a portare via tutti i loro oggetti. Un libro carico di humor inglese, assolutamente da leggere.

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    gaia.ulmi@gmail.com

    09/03/2019 13:40:38

    Vuoi passare due ore con una piacevole lettura? Alan Bennett può venirti sicuramente in aiuto, questo piccolo ma prezioso libretto impregnato di humor inglese ti farà sorridere ma ti costringerà anche a riflettere un po’. I coniugi Ransome dopo una serata al Covent Garden tornano a casa e la trovano completamente svaligiata, i ladri non hanno lasciato nulla si sono portati via la moquette, il rotolo di carta igienica, il forno con lo sformato dentro e i telefoni, “tutti e tre”, staccando filo e battiscopa. Dopo lo sconforto iniziale, con conseguente riflessione su come tutto questo sia potuto accadere, c’è il riassestamento di Maurice e Rosemary accompagnato da una sequenza di situazioni sempre più grottesche. Ci possono essere dei vantaggi derivanti da un furto del genere? Può la brusca separazione dai beni terreni portare benefici ? Può una persona cambiare e in meglio il proprio atteggiamento nei confronti della vita dopo un trauma? Questi sono i principali interrogativi che l’autore si pone e ci pone trascinandoci in una storia assurda, ironica e amara allo stesso tempo. Ci costringe a riflette su quanti siano gli orpelli mentali e reali dei quali ci circondiamo quotidianamente, quanto in una coppia ci sia di non detto e taciuto e come, difronte ai problemi, le persone possano reagire ognuno secondo la propria sensibilità, ognuno con la propria resilienza.

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    Luca

    09/03/2019 11:05:04

    Ottima lettura per riflettere sul valore degli oggetti di cui riempiamo le nostre case e le nostre esistenze. Come ci comporteremmo se tutto a un tratto un giorno trovassimo la casa completamente svaligiata senza più niente (nemmeno la torta già infornata). Due coniugi si trovano con la loro casa completamente vuota e dovranno convivere con questa situazione, che forse migliorerà anche la loro esistenza. Si renderanno conto di riuscire a vivere anche senza questi oggetti. Alla fine si scoprirà chi è stato a portare via tutti i loro oggetti. Un libro carico di humor inglese, assolutamente da leggere.

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    claudia

    08/03/2019 15:18:03

    Per passare un paio di ore di piacevole lettura questo libro va bene. Non è noioso, ha un buon ritmo ed anche il suo messaggio finale non è banale né scontato. Invita a riflettere sul superfluo nella vita, sugli oggetti di cui ci circondiamo e che ci restituiscono una illusoria sicurezza e sulla capacità non ovvia di spogliarsi del di più e ricostruire un nuovo senso delle cose e dell'esistenza.

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    Andrea

    25/02/2019 14:04:44

    L'avevo letto un paio di decenni fa appena uscito, l'ho riletto ora provandolo stesso divertimento, ma non è solo un libro umoristico, fa riflettere: davvero le cose (gli oggetti) sono così importanti nella vita, nella nostra esistenza?

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  • Alan Bennett Cover

    Alan Bennett è nato a Leeds, nello Yorkshire, il 9 maggio 1934. Il padre era macellaio, la madre casalinga. A Cambridge, Bennett comincia a scrivere sketch insieme a Michael Frayn. Poi si diploma, e gli ci vogliono due anni per decidere di non diventare pastore della chiesa anglicana. Ma la vocazione e la sua crisi si rivelano proficue, se nel 1959 Alan Bennett debutterà al Fringe Festival di Edimburgo proprio con la parodia di un sermone. Nel 1965, dopo una fortunatissima serie di spettacoli insieme alla rivista «Beyond the Fringe», viene ingaggiato dalla BBC come attore. Nel 1968 mette in scena il primo dei suoi grandi testi, Forty Years On. Nel 1983 scrive il testo di An Englishman Abroad, film per la TV con la regia di John Schlesinger; sua è anche la sceneggiatura... Approfondisci
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