Editore: Adelphi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 841,95 KB
  • Pagine della versione a stampa: 95 p.
    • EAN: 9788845971976
    pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

    Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

    Disponibile anche in altri formati:

    € 4,99

    Venduto e spedito da IBS

    5 punti Premium

    Scaricabile subito

    Aggiungi al carrello Regala

    non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

    Descrizione
    Trovare la casa svaligiata dai ladri è senza dubbio un evento sinistro. Ma se spariscono anche la moquette, il rotolo della carta igienica, il forno e l’arrosto che attendeva lo scatto del timer, è palese che non può trattarsi di un semplice furto. E l’allibita vittima – in questo caso un avvocato londinese agiato e pedante – ha tutto il diritto di pensare a una beffa del destino, o a una nuova formula, certo piuttosto radicale, di candid camera. Travolti da una realtà truce e demenziale, l’avvocato e la sua spenta consorte si trovano ad affrontare un rompicapo di comica suspense, dal quale schizzano fuori, come da una scatola a sorpresa, colpi di scena turbinosi. Questo racconto suscita una reazione pressoché unica nella letteratura degli ultimi anni: una ilarità che assale sin dalle prime righe – e quanto più si procede, tanto più essa si mescola con la percezione di una inquietante perfidia.

    Recensioni dei clienti

    Ordina per
    • User Icon

      Francesca

      20/09/2018 21:24:34

      Divertente,sorprendente,ironico.. poche pagine ma sorprende.. una coppia che và a teatro e quando torna trova la casa vuota.. neanche la cartigenica.. fa pensare.. il fatto che le cose non sono come sembrano.. loro ricomprano tutto e..

    • User Icon

      Laura

      19/09/2018 18:40:14

      La vita dei coniugi Ransome, ordinaria e priva di imprevisti, subirà una scossa improvvisa in una serata che cambierà la loro vita. Al ritorno da una piacevole serata all'opera, i coniugi infatti troveranno la loro casa completamente vuota. Non svaligiata, ma vuota. Priva addirittura dei servizi igienici! Questa situazione surreale li aiuterà a vedere la vita in un modo diverso, scuotendoli dal torpore in cui si trovavano, mentre sono alla ricerca della soluzione dell'enigma. Una breve storia ricca del british humour tipico di Alan Bennett, che farà sorridere e riflettere. Lo consiglio!

    • User Icon

      Federica

      19/09/2018 17:54:40

      Questa lettura si è dimostrata un inaspettato piacere. Questo brevissimo racconto, che si può leggere in qualche ora, è una storia semplice, in certi punti talmente assurda da risultare divertente, ma che permette di elaborare molte riflessioni. Le diverse tematiche che vengono affrontate sono, prima di tutto, il consumismo ed il desiderio di acquistare e accumulare cose di cui non si ha bisogno, semplicemente per soddisfare la propria necessità di acquistare e darsi uno scopo nella vita. Successivamente, è presente una critica all’usanza sempre più comune di oziare per ore davanti a dei talk show dati alla tv, ascoltando persone che sbandierano pubblicamente la propria vita privata. Infine, tutta la storia è architettata secondo una particolare ironia, a tratti folle, che oltre a generare il riso del lettore, gli permette di cogliere come spesso la vita sia caratterizzata dall’assurdità e come una singola esperienza possa farci prendere coscienza e stravolgerci.

    • User Icon

      CyberDracula

      18/09/2018 17:18:16

      Commedia romanzata e a tratti surreali. Il primo libro che ho letto di Bennett e mi è piaciuto molto. Inutile dire altro,già detto abbastanza. Consigliato.

    • User Icon

      angelo

      31/07/2017 12:55:09

      Ingredienti: una tranquilla coppia inglese di mezza età, una abitazione lasciata completamente spoglia da un apparente furto, un cambio di arredamento e abitudini dalle conseguenze tragicomiche, una privazione di beni che mette a nudo le anime. Consigliato: a chi trasforma i problemi in opportunità, a chi oscilla tra il bisogno di distrazioni e il conforto della monotonia.

    • User Icon

      alinghi

      10/09/2016 11:34:09

      Leggero ma tutt'altro che banale...lascia una strana amarezza su ciò che viviamo rendendocene conto solo a posteriori. In stle british, ma senza tutto quell'umorismo e ilarità che si leggono in altri commenti. Bellino ma nulla di più

    • User Icon

      Lina

      26/02/2016 21:01:31

      Piccola opera folgorante: inizia come un divertissement e finisce come un pamphlet sul matrimonio... Grazie a C. per avermelo consigliato!

    • User Icon

      Annarita

      02/11/2015 22:54:45

      Un piccolissimo libro da leggere con piacere perché divertente ed intelligente. Bennet sa raccontare le sue storie in maniera assolutamente originale ed essenziale con ironia, acume ed ovviamente l'inconfondibile umorismo british. Gli bastano poche pagine per mandare a segno il suo messaggio. I suoi ingredienti sono la leggerezza, la semplicità e la sincerità, tutto condito qua e là con qualche spruzzo di genialità: il risultato è incisivo e ricco di spunti di riflessione. Nudi e crudi sono i due coniugi rispetto a loro stessi; nuda e cruda è la loro casa dopo un furto esemplare, talmente esemplare che finirà con il rivelarsi qualcosa d'altro; nudo e crudo diverrà da quel momento il loro rapporto di coppia e nuda e cruda è l'immagine che alla fine Bennet ci rende della vita e di ciò che conta veramente.

    • User Icon

      Ely

      27/06/2015 16:08:51

      Come saprete se mi seguite, i libri di Alan Bennett sono davvero corti, piccolini, e si leggono velocemente. Perfetti nella stagione estiva appena arrivata, da leggere magari al sole o in un momento di relax. Non credo di disdegnarli nemmeno in inverno però, sotto un bel piumone con qualcosa di caldo da bere. Insomma, in qualunque momento leggete Alan Bennett, alla fine del libro vi lascerà sempre qualcosa da pensare. Veniamo al libro che ho appena finito. Si tratta della narrazione di un'avventura di Mr e Mrs Ransome, che una sera, al ritorno da teatro, scoprono che in casa sono entrati i ladri. Ma non ladri qualunque, perché hanno portato via tutto, e per tutto intendo che non hanno lasciato niente, nemmeno la carta igienica. Mr Ransome è un uomo inquadrato e ben attaccato alla realtà, e sua moglie, Mrs Ransome, per non fargli dispiacere lo asseconda in tutto. La classica famiglia borghese insomma. Dopo questo furto, la coppia deve ricostruire tutto, e Mrs Ransome per recuperare almeno il minimo indispensabile di arredamento si avventura in negozi che fino ad ora aveva sempre evitato. Ovviamente il marito non è d'accordo sulle scelte della moglie, ma basta non farglielo sapere. Da qui Mrs Ransome riscopre un mondo che fino ad allora era confinato nella casa, che pensava perfetta, e nel focolare domestico, che forse era così per comodo ed abitudine, ma in fondo stava un po' stretto. Ovviamente non manca il colpo di scena, ed avviene con una lettera, che porta alla scoperta del misterioso furto. Sempre se di furto si può parlare, ma alla fine la coppia torna in possesso di tutti i suoi averi. Mr e Mrs Ransome tornano alla solita vita con i soliti mobili nella solita casa, ma alla moglie tutto questo inizia a stare stretto, e mentre il marito si crogiola nella quotidianità ritrovata, lei inizia a scalpitare. Saranno gli avvenimenti futuri a farle capire che...

    • User Icon

      Michela

      16/02/2015 09:03:21

      Un libricino breve che si legge volentieri e che al termine della storia ti lascia pensare alla quotidianità delle coppie sposate. Concordo con altri sul finale troppo netto e velocizzato, mi aspettavo qualche pensiero in più da parte dell'autore, ma non bisogna sottovalutare la capacità di dire tanto in poche righe, Bennett ci riesce! Lo consiglio anche a chi non è sposato e a chi vuole godersi qualche oretta di lettura leggera...non ne consiglio l'acquisto, prendetelo in biblioteca come ho fatto io!

    • User Icon

      Mhannodettodifareunblog

      22/11/2013 23:07:09

      Carino, leggero, divertente... peccato forse per il finale che secondo me è stato un po' troppo "pesante" rispetto all'atmosfera generale del libro.

    • User Icon

      Cristina

      10/04/2013 22:02:40

      Un libro del tutto inutile.

    • User Icon

      Viola

      19/03/2013 10:33:31

      Divertentissimo anche più della Sovrana lettrice!Ironico nella maniera british, intelligente e brillante forse perché sfocia nello squallido contemporaneo!Ah, 5 stelle per la traduzione; lo sto leggendo in inglese adesso e devo dire tanto di capello a chi l'ha tradotto in italiano!

    • User Icon

      amalia

      15/11/2012 10:47:13

      Piacevole; ironico; sarcastico e grottesco al punto giusto. Consigliato!

    • User Icon

      Maunakea

      04/09/2012 13:03:37

      Mi è capitato di rileggerlo nuovamente, proprio divertente e con un umorismo intelligente e, per me, divertentissimo, il problema è che ho cercato nella produzione di Bennett altre perle analoghe, finora senza successo. Consigliatissimo.

    • User Icon

      RICCARDO

      30/05/2011 09:00:52

      Bellissimo. Chi conosce il valore della vita vera e dell'Amore e sa quale e' il giusto peso da dare alle cose e agli oggetti e quale dare ai sentimenti puo' apprezzare questo libro.

    • User Icon

      Gufa

      14/04/2009 10:28:59

      Con l'incisiva ironia inglese, Bennett mette a nudo e con crudezza, appunto il titolo, le situazioni paradossali che gli uomini creano a se stessi nella vita: una moglie appiattita che deve rispondere alle esclusive esigenze di un marito che non ha la percezione né dei sentimenti né delle priorità. Ma quando tutto il falso, o inconsistente, sistema di opinioni, di modi di essere e di agire, di concepire e sentire la vita, crolla, nulla ha più significato, neppure l'amato Mozart.

    • User Icon

      MORIS

      11/12/2008 01:14:49

      MI E'PIACIUTO,HA IL DIFETTO DI ESSERE BREVE. E' INSIEME COMICO E DRAMMATICO,VUOLE ESSERE LEGGERO MA A GUARDARCI DENTRO NON LO E'.PER RIDERE E PER PENSARE.

    • User Icon

      ilbaronerampante

      24/03/2008 10:51:46

      A me non è piaciuto, ma probabilmente non l'ho capito. Il mio 2 è dunque la media tra l'intuizione della trama e il piacere della lettura di questo racconto lungo che ho faticato a portare alla fine.

    • User Icon

      sara

      04/03/2008 12:12:15

      Divertente?mmm...no...ma ironico, cinico, nudo e crudo si.Onestamente mi aspettavo un po' di più. Il racconto parte bene, incuriosisce, ma poi la attesa cala. Leggendo le ultime pagine ho come avuto la sensazione che l'autore andasse di fretta :)...come se quegli ultimi attimi fossero appena abbozzati. Da leggere comunque: fa riflettere su come, a volte, lo spazio quotidiano ci ingoia e ci trascina in una vita che finisce col non avere più senso...come Mozart!

    Vedi tutte le 77 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione