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Curatore: L. Palmieri
Editore: Giuffrè
Anno edizione: 2006
Tipo: Libro universitario
Pagine: XIV-712 p.
  • EAN: 9788814120886

L'opera, che si avvale della collaborazione di operatori che vivono realtà oncologiche quotidianamente e che conoscono profondamente le possibili attese del malato neoplastico, è arricchita dal contributo di studiosi di quelle tematiche sociali e soprattutto medico-legali da tempo impegnati ad apportare il contributo specialistico per fini preventivi e di tutela della dignità e della salute.
Così, alle conoscenze improntate all'esame di quei fattori che concorrono nella genesi e nello sviluppo delle neoplasie, fattori individuali e collettivi, questi ultimi preminentemente legati a condizioni ambientali di vita e lavoro, ad abitudini e fattori intercorrenti, si abbinano quei dati clinici indispensabili per la soluzione delle numerose tematiche medico-legali che le neoplasie richiamano.
I capitoli dell'opera, che ha un fine preminente medico-legale, sono improntati all'esame della causalità indispensabile per l'applicazione del metodo che caratterizza la disciplina, così il limite di una idoneità biologica si contrappone alla richiesta condizionalistica di una certezza giuridica; gli storici riferimenti assicurativi sociali e previdenziali e tutte le altre forme di tutela sono analizzate per giungere alle normative vigenti; egualmente le tematiche valutative per i risvolti risarcitori di quegli eventi lavorativi i iatrogeni sono ampiamente sviluppate con capitoli specifici che analizzano il comportamento delle diverse figure e dei diversi centri, con suggerimenti per la quantificazione del danno alla luce della letteratura e di impostazioni innovative. Non mancano i risvolti etici e psicologici che la malattia neoplastica vede esaltati sul piano della più semplice deontologia nel rispetto della dignità del malato e più marcatamente per quei temi di elevata filosofia connessi alle tematiche della morte; così, eutanasia ed accanimento terapeutico sono affrontati allo scopo di esaltare quella necessaria sensibilità che deve caratterizzare ogni approccio col malato neoplastico.