Opere per organo

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Brilliant Classics
Data di pubblicazione: 23 gennaio 2015
  • EAN: 5028421950136

€ 9,50

Punti Premium: 10

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Fantasia in Sol minore; Fantasia in Mi bemolle maggiore; Fantasia in Fa maggiore; Fantasia in Mi bemolle maggiore; Unbezeichnetes Stück in Do maggiore; Fugenfantasie in Do maggiore
Johann Gottfried Müthel fu l’ultimo allievo di Johann Sebastian Bach, uno di coloro che vegliarono il sommo Cantor lipsiense sul letto di morte e l’organista che suonò alle sue esequie, assumendo per un attimo le funzioni del suo venerato maestro. La produzione di Müthel («ricca di spunti innovativi, grazia e buon gusto», come venne descritta dal celebre viaggiatore e storico della musica settecentesco Charles Burney) presenta uno stile quanto mai eclettico, con le fantasie per organo che sfoggiano un aspetto grandioso e spunti di grande interesse, mentre i preludi corali propongono intime meditazioni sui testi dei corali. In ogni caso, tutte le opere per organo di Müthel sono accomunate da una scrittura molto originale, ricca di frequenti contrasti dinamici e di uno spiccato virtuosismo strumentale. Per realizzare questo disco l’organista Matteo Venturini ha scelto di utilizzare tre organi, strutturalmente molto vicini allo stile degli strumenti barocchi della Germania settentrionale. Dopo essersi imposto in ben otto concorsi internazionali di grande prestigio, Venturini ha registrato per l’etichetta olandese un disco dedicato alle opere di Gronau, che ha ricevuto ottime recensioni, tra cui il titolo di Disco del Mese da MusicWeb International.

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  • Johann Gottfried Müthel Cover

    Organista e compositore tedesco. Nel 1750, durante un viaggio di studio, fu allievo di J.S. Bach, ed entrò in rapporti con Hasse, C.Ph.E. Bach e Telemann. Dal 1753 visse a Riga come organista della cattedrale. M. è tra i più interessanti compositori del periodo di transizione dal barocco al classicismo. Le sue opere per pianoforte, in particolare, si segnalano per la complessità del linguaggio e per l'espressività già chiaramente preromantica. Approfondisci
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