Opere. Vol. 9\2: Aion. Ricerche sul simbolismo del sé.

Carl Gustav Jung

Traduttore: L. Baruffi
Collana: Gli archi
Anno edizione: 1997
Pagine: 313 p.
  • EAN: 9788833910208
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    Opus magnum

    22/02/2017 12:36:30

    L'Aion di C. G. Jung (1951) è una profonda disquisizione teologica e digressione empirica sulla teologia ma anche di quella antica ricetta alessandrina dell' alexipharmakon, di quell'"extractio magnes" estratta dai mari filosofici del sapere arcano e dalle lagune ermetiche dello gnosticismo a parafrasi di ciò che Jung intese nel concetto di telos e teleiosis,la perfezione del non perfetto, il principium individuationis come progetto e psicogenesi del Sè. Come la makaria physis in Cristo e quale Jesu ho makarios è una natura beata ma che richiede completezza al fine di "passare per quella porta" come dicono le sette dei naasseni o Ofiti e divenire un salvato (sothenai). E se l'antico motto per fabbricare la pietra filosofale e l'oro verde era il "perfectum non perficitur" è nella stessa malattia del bronzo che ristà la benedicta viriditas, l'hydor theion o l'Herakleion lithon, la pietra eraclea emersa dai flutti marini nella trattazione ermetica in Aion. Un testo che si rivelerà un profondo opus di quella pesca sottomarina e totemica dei "pescatori d'uomini"del "magnes" e della magnesia filosofica e di quell'"artificiosum secretum sapientium"o "artifex" trasmesso da quella antica dottrina per via adeptica nell'assimilazione della pietra filosofale quale pietra cinedica, opsianos lithos, ossidiana e Remora o piscis rotundus, idromedusa ed Echeneis di Plinio, creatura contenuta nel mare incommensurabile "piccola per la statura ma grande per la potenza" peregrinante nell'immagine antica dei fondali del mare nostrum. Questo pisciculus rotundus risplendente nell'immagine esemplare ed archetipica del Sè, Cristo come Aion e magnete psichico, risolve per lo scienziato svizzero l'equazione del Sè e dell'inconscio laddove il mare tenebrositas, l'inconscio collettivo produce la perla misteriosa o l'Aion, il Cristo ctonio e prepagano che riposa nel fondo delle acque fino a risorgere nell'ultimo ciclo dell'era come Aion. L'immagine e l'archetipo di Cristo emerso dall'oscurità cor

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