Gli orientamenti relazionali in psicoanalisi per un modello integrato

Stephen A. Mitchell

Traduttore: S. Rivolta
Anno edizione: 1993
Pagine: XX-292 p.
  • EAN: 9788833955148
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scheda di Viacava, A., L'Indice 1993, n.10

Nell'interessante presentazione al volume, Marco Conci riferisce il concetto, che Mary White attribuì nel 1952 a Sullivan, di 'fine disregard': la fine noncuranza di Sullivan alle regole della psicoanalisi classica lo condusse a dare un notevole contributo alla psicoterapia grazie alla sua precoce insistenza nel vedere la psicopatologia come emergente dal campo delle relazioni interpersonali. Il libro di Mitchell si fonda sul convincimento che esista una distinzione fondamentale tra la teoria freudiana delle pulsioni e le tendenze più attuali della psicoanalisi: per quanto varie, eterogenee e frammentate, esse considerano la mente come fondamentalmente interattiva. Lo sforzo dell'autore è di dar conto di entrambi i punti di vista riconoscendone le differenze ma anche le possibili articolazioni feconde. Dopo una presentazione delle diverse varianti del modello relazionale, il percorso esplora i due poli pulsione-relazione mettendoli a confronto con i temi centrali della psicoanalisi: la sessualità, la storia evolutiva, il narcisismo, la natura del cambiamento in analisi. Vasta la bibliografia, risente però della data dell'edizione originale, 1988, e manca dei contributi degli ultimi anni.