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    OskarSchell

    29/04/2009 09:06:05

    Minore rispetto ad altri film del grande Capra. Mi ha angosciato. L'idea di un 'Paradiso' nascosto tra alte montagne da cui è difficile tornare indietro puo' trasmettere all'animo umano sensazioni diverse. Come per i personaggi del film, alcuni si integrano tranquillamente nel nuovo ambiente, accettandone tutti i benefìci, ancorchè inspiegabili. Altri, come George Conway, preferiscono tentare il tutto per tutto, anche la vita stessa, pur di ritornare alla 'civiltà'. Qual è la vostra scelta?

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    Riccardo Cresci

    29/12/2006 12:43:31

    Bellissimo nella prima parte, un pò retorico nella scena finale. Cos'è "la moderazione" se non il rispetto per gli altri, se non la consapevolezza che i valori sono tutti importanti, ma sono anche relativi.Chi crede nel valore assoluto non può avere moderazione in quanto non accetta il pensiero altrui se diverge dal suo. Ho letto il libro molti anni fa (1968); ne rimasi affascinato.

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    petrus

    16/06/2004 11:39:51

    Nella Cina invasa dal Giappone, cinque americani (lo scrittore Conway, suo fratello George, un paleontologo, un bancarottiere, e un'americana tisica) tentano di fuggire a bordo di un aereo che precipita sulle cime Himalayane, dove trovano il regno incantato di Shangri-la, un luogo dove regna la pace, la saggezza, e la gente rimane inspiegabilmente giovane. Nonostante le generose offerte del Grande Lama, i due fratelli decidono di abbandonare la valle incantata; ma solo uno sopravviverà alla fuga, e , disperato, farà ritorno alla valle. Un elogio (alla maniera di Capra s'intende!) dell'Utopia, della Ricerca (tema tanto caro ai medievalisti anglosassoni) ma in salsa laica: domina il pessimismo (cosa insolita per l'autore) che riflette le ansie delle generazione americana "scampata" alla Prima Guerra Mondiale (siamo ahimè nel '37 anno denso di avvenimenti e prologo della Seconda); stupisce la scelta narrativa (la critica stroncò il film) così lontana dai toni di commedia che Capra sa usare in modo magistrale, usufruendo della valida sceneggiatura di Robert Riskin (che rimaneggerà il capolavoro di James Hilton da cui è tratto il film). Recentemente restaurato (grazie alla meritoria opera dell'AFI) con l'aggiunta della colonna sonora originale e sette minuti di scene "amputate" , orizzonte perduto vinse due Oscar: migliore scenografia (Gooson) e miglior montaggio (il grande Gene Havlick) ma certamente non è il miglior film di Capra, che in questa prova sembra come "svogliato" di fronte ad un soggetto, che nonostante l'ottimo lavoro di riduzione non regge alla prova della visione. Si ricorda un remake in chiave musical (sic!) interpretato da Peter Finch e Liv Ullmann nel 1972.

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    flavia

    18/05/2004 18:23:39

    l'ho visto tanti anni fa e poi l'ho ritrovato recentemente. E' un film per chi ama sognare e ha mantenuto il suo fascino trentacinque anni dopo, per me. Alcuni pezzi della pellicola erano doppiati in inglese perchè evidentemente l'originale era andato perduto, si tratta di poche frasi, ma di una dolcezza così calda da fondere, nella dizione originale, quando il vecchissimo Capo della comunità ormai è prossimo a morire e invita il suo successore a vivere perchè arrivi quel tempo in cui il leone giacerà con l'agnello... e ricorda "be kind" con qella voce calda e antica. Sii gentile. Alcuni traducono il messaggio di Shangri La con 'moderazione' (ed è forse il messaggio orginale del libro), altri con 'gentilezza': le due cose non sono poi diverse. si tratta di ascoltare quel campanellino in noi (quello in 'sogni' di Kurosawa? quello di Peter Pan?) che dice quale è la cosa giusta e ci richiama all'armonia, in noi e poi fuori di noi. All'inizio del film scene di persone che scappano dalla guerra e dalla confusione. Capra ha girato nel 1937...

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  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Columbia TriStar Home Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 118 min
  • Lingua audio: Italiano (Mono);Inglese (Mono);Francese (Mono);Spagnolo (Mono);Tedesco (Mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese; Bulgaro; Arabo; Ceco; Danese; Ebraico; Finlandese; Francese; Greco; Hindi; Islandese; Norvegese; Olandese; Polacco; Portoghese; Spagnolo; Svedese; Tedesco; Turco; Ungherese
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers; finale alternativo; dietro le quinte (making of); documentario; scene inedite in lingua originale; commenti tecnici