Gli orologiai. L'ingranaggio finanziario-politico che scandisce la Terza Repubblica

Camilla Conti

Editore: Informant
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 774,1 KB
  • EAN: 9788898194353
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Disponibile anche in altri formati:

€ 3,99

Venduto e spedito da IBS

4 punti Premium

Scaricabile subito

Aggiungi al carrello Regala

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Descrizione
Che cos'è il potere? Come si conquista, come si esercita, come si conserva? In un'epoca in cui l'Italia si ritrova nel ruolo di Presidente del Consiglio un uomo ambizioso come Matteo Renzi e le platee di tutto il mondo restano affascinate dalle gesta del sinistro Frank Underwood, queste domande si fanno sempre più insistenti nella vita quotidiana di ogni cittadino. Ma se "House of Cards" è raffinata fiction e le pagine dei quotidiani sembrano disinteressate a fornire una visione d'insieme, allora bisogna indagare più in profondità: "Gli orologiai" racconta la storia di un pugno di uomini che nell'arco dell'ultimo quarantennio hanno diretto gli ingranaggi della Prima e della Seconda Repubblica, e adesso si preparano a gestire la "transizione ordinata" verso la Terza. Uomini uniti da un disegno preciso per l'Italia, accomunati da una visione che supera gli steccati delle segreterie di partito, questi tre personaggi scandiscono le lancette della vita finanziaria e politica del Belpaese, anche mentre i "salotti buoni" svendono l'argenteria per fronteggiare la crisi e il sistema si affida ormai ai fondi sovrani americani, arabi o cinesi. L'ebook di Camilla Conti, giornalista finanziaria per "Il Fatto Quotidiano" e "L'Espresso", ricostruisce il carattere, le relazioni e il progetto degli "Orologiai", svelando da dietro le quinte un potere che non ha bisogno di fantasiose riunioni segrete per dirigere quello che rimane di un Paese in profonda mutazione, sempre più simile a un orologio disperatamente bisognoso di mani esperte. Fino alle manovre in atto negli ultimi mesi, attraverso le quali gli Orologiai stanno ridefinendo gli equilibri tra Quirinale, Palazzo Chigi e istituti bancari.