L' ospite di pietra. L'invito a morte di Don Giovanni. Piccola tragedia in versi. Testo russo a fronte

Aleksandr Puskin

Curatore: E. De Luca
Editore: Feltrinelli
Edizione: 2
Anno edizione: 2018
Formato: Tascabile
In commercio dal: 10 maggio 2018
Pagine: 112 p., Brossura
  • EAN: 9788807903106
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Descrizione

"Puskin scrive di don Juan contro se stesso. Non ne fa un fuggiasco, un clandestino, sì, ma ribelle all'esilio del re. S'intrufola in Madrid tra le sue amanti, irrompe dentro le difese di una città e delle donne. Seguito a stento dal servitore inutilmente scaltro, Leporello, che non può distogliere il padrone da nessun capriccio. Purché sia sufficientemente ardito, va intrapreso. Puskin detesta il se stesso che ribadisce in don Juan e ha fretta di giustiziarlo. Gli aizza contro un morto, irrigidito in statua, don Alvar da lui ucciso e poi da lui invitato a venire a casa della sua vedova corteggiata da don Juan. Niente e nessuno può fermare l'oltranza del conquistatore, tranne la morte stessa. Puskin completa la vendetta contro se stesso: l'ospite di marmo irriso da don Juan, che viene a sprofondarlo, risponde a un invito, viene perché chiamato. Alla fine di questo atto di accusa contro il genere maschile, Puskin ha espiato. Per chi prende assai sul serio le parole, scrivere è scontare. Questa è l'unica tra le sue piccole tragedie che non fu pubblicata in vita. Non volle rivedersi." (Erri De Luca) Nel volontario esilio in campagna, nel possedimento di Boldino, Puskin scrisse le folgoranti "piccole tragedie" di cui fa parte anche questo poemetto drammatico, qui riletto da Erri De Luca.

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    silvia

    04/04/2009 12:24:30

    Giustamente Puskin preferì non pubblicare la tragedia: frettolosa, priva dei classici tempi teatrali, incredibilmente banale nel prodromo alla scena finale. Tradotta in modo egregio! Ho trovato, però, incongrua sia la prefazione di Erri De Luca che la postfazione, scritta in chiave vetero femminista. Anche le idee migliori non si possono cristallizzare in stilemi: il rischio è quello di renderle comiche.

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