Ossigeno - Sacha Naspini - ebook

Ossigeno

Sacha Naspini

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Editore: E/O
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 997,7 KB
Pagine della versione a stampa: 211 p.
  • EAN: 9788833571553
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Il punto non èche mio padre è mio padre.
Il punto è che sono suo figlio.

Sacha Naspini porta aria nuova nel romanzo italiano: un soffio di mistero e poesia.
Dopo il successo delle Case del malcontento l’autore offre ai lettori nuove emozioni, nuovi brividi, nuove sorprese e nuovi turbamenti.

Laura scompare nel nulla il 12 agosto del ’99, a otto anni. Viene ritrovata in un container il 6 ottobre del 2013. Adesso di anni ne ha ventidue. Luca sta cenando con suo padre, i carabinieri irrompono, portano via l’uomo. Le accuse mosse nei confronti dello stimato professor Carlo Maria Balestri sono gravissime: dietro la facciata di un antropologo di fama si nasconde il Male. Suo figlio non può che assistere alla scena, impotente. Cosa succede se un giorno scopri che la persona che ti ha generato è un mostro? Ossigeno è la storia di ciò che resta. La cattura del maniaco non è la fine di un incubo: segna l’inizio di nuove vite. L’esperimento perverso del professor Balestri continua: non imprigiona più delle bambine in una scatola di ferro, ci sono altre gabbie con le quali in molti devono confrontarsi. Per esempio quella genetica, del sangue, da cui Luca non ha via d’uscita. E com’è parlare a una figlia sopravvissuta a quattordici anni di reclusione? Laura sorride, si comporta come una ragazza normale. Ma a volte è colta da una sorta di raptus: dopo essersi persa nella città entra in un bar qualsiasi e si chiude in bagno. Se può, resta lì anche per un’ora. È il suo modo per riprendere fiato e poi tornare all’aperto, in apnea. Qualcuno è lì, la sta seguendo e lei lo sa. La domanda che continua a risuonare è questa: chi ha rinchiuso chi?

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    Federica lettrice.senza.tempo

    09/10/2019 12:37:52

    “Ossigeno” è un romanzo molto particolare, sia per la scrittura che per la storia raccontata. Naspini infatti in questo libro non prende tanto in considerazione la figura di chi rapisce bensì tutte le persone che ruotano attorno al rapimento. Tutte quelle persone che direttamente o indirettamente hanno subito uno sconvolgimento della vita proprio a causa dell’azione di uno squilibrato. Di questa storia avremo diversi punti di vista. Ognuno con la proprio visione dell’accaduto ma soprattutto ognuno con le proprie conseguenze e la propria solitudine. I personaggi ci vengono presentati e vengono caratterizzati grazie al proprio bagaglio mentale, i loro pensieri e le loro paure. Su alcuni avrei preferito si soffermasse un po’ di più, per poter capire meglio il personaggio e addentrarmi ancor di più nella sua vita. Il passato arriva a ondate come a ondate è tutto il romanzo. Tra ricordi, attimi e sensazioni che arrivato come flash back e che spesso ci raccontano una persona che ormai non c’è più, spazzata via da un’azione terribile. Ed è proprio questo tipo di narrazione che rende questo romanzo claustrofobico e ansiogeno. Lo stile di scrittura è ipnotico e coinvolgente e ci porta a un finale destabilizzante e per quanto mi riguarda anche piuttosto inquietante. Se vi piaccioni i romanzi insoliti e psicologici mi sento senza ombra di dubbio di consigliarvelo.

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    Toshiro

    02/10/2019 08:24:45

    Ancora un romanzo di Naspini originale.Pochi personaggi, storia semplice e lineare ma di un'intensità notevole. Bellissima la parte del romanzo narrata da Luca. Ogni volta che lo leggo questo scrittore mi stupisce per la qualità della scrittura, l'originalità delle storie narrate ma soprattutto per la sua capacità di analizzare i comportamenti dei personaggi. Una ennesima conferma di uno dei migliori scrittori italiani di oggi.

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    Fabio

    25/09/2019 14:11:20

    A metà tra mistero e poesia questo romanzo mi è piaciuto abbastanza, ci sono molti spunti interessante ed accattivanti, purtroppo la lettura mi sembra troppo pesante per un fattore di terminologia ma comunque un libro promosso.

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    Sabrina

    24/09/2019 14:23:38

    Luca si ritrova a fare i conti con suo padre, arrestato all'improvviso: è un mostro. Un uomo del tutto ordinario, un professore accademico di fama, una vita ordinaria, vedovo e con un figlio. Invece è un mostro, ha rapito alcune ragazzine e solo una viene trovata viva. Sasha Naspini, però, non fa un racconto "splatter" o ancora meno morboso; no, ci racconta, attraverso tre voci principali: Luca (il figlio), Laura (la vittima) e la madre di lei. Ciascuno secondo la sua prospettiva, secondo ciò che ha vissuto, che vive, che pensa. Racconta questa storia senza spiegarcela del tutto ma forse, del resto, non occorre poi arrivare a tanto dettaglio. A parte il comune interrogativo se conosciamo o meno le persone che ci stanno accanto, e fino a che punto pensiamo di conoscerle, Naspini ce ne suggerisce altri, in primis sino a che punto la storia possa ripetersi in un figlio. Quanto c'è di genetico, quanto pensano gli altri che ci sia, quanto c'è di acquisito invece. Luca diventerà un mostro? O, se non lo diventerà, è perchè sarà consapevole di poterlo essere? Una vittima riesce a cessare di esserlo? Oppure, in un modo o in un altro, lo sarà per sempre? Man mano che scorrono le pagine, emerge che questo mostro, seppur mostro, non lo è come un altro: incatena la sua vittima, ma non usa violenza fisica o sessuale. Fino a che punto Laura è vittima di questo mostro e non della vita che conduceva prima, con i suoi genitori, in quel contesto? Un destino che sembrava già tracciato per lei, invece viene cambiato per sempre. La fine sorprende, l'ultimo capitolo pare non molto collegato al resto della narrazione, invece è come l'ultimo "pizzico" di dubbio, di interrogativo che ci pone ancora l'autore. Questo è il primo libro che ho letto di Sasha Naspini, in questi giorni voglio acquistare (e leggere subito) anche quello precedente "Le case del malcontento".

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    Cristina

    24/09/2019 13:33:02

    La trama non brilla per originalità ma in questo romanzo Sacha Naspini riesce bene ad evocare suggestioni. Ho apprezzato il tratto stilistico, ho quindi letto con avidità tutte le 211 pagine fino ad arrivare la termine dell’opera che comunque mi ha colpita.

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    CIGI

    24/09/2019 08:15:20

    Romanzo tra mistero e poesia con quel grado di romanticismo moderno che ci sta benissimo. Ci sono tante vicende in una, un libro che mi piaciuto dall'inizio alla fine e mi ha tenuto interessata.

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    Renata

    23/09/2019 19:32:14

    L'ossigeno vi mancherà. Personaggi dipinti così bene da sembrare che li conosciate sul serio. Forse come thriller in sé non è un granché ma il tipo di scrittura incuriosisce e mi ha pienamente convinto, nonostante le pecche di trama. Dunque non solo mistero in queste pagine ma anche tante emozioni.

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    Giulietta

    22/09/2019 10:06:07

    Laura, Luca ed una scomparsa. Le accuse arrivano contro il professor Carlo Maria Balestri. Questa parte della storia mi ha attratta tantissimo. Bella, ben scritta e ben narrata. L’introspezione ed il fatto di riuscire a sopravvivere ad una reclusione mi hanno molto stupita. Credo sia un testo da rileggere ancora una volta.

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    gisella

    21/09/2019 13:25:44

    io consiglio questo libro..bellissimo da leggere....io sono un'appassionata di letture con misteri e questo è troppo bello!

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    Mono

    20/09/2019 19:21:29

    In questo romanzo Sacha Naspini riesce a rendere i suoi personaggi intensi, così reali da spaventare. “Ossigeno” trasmette innumerevoli sfumature di sentimento nel lettore ed in questo riescono solo i bravi scrittori… la trama di per sé forse non è eccelsa, ma l’espressività dell’autore è forte e riesce anche da sola a far reggere l’intera vicenda.

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    laura

    20/09/2019 19:14:29

    Un libro molto coinvolgente

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    davide

    19/09/2019 13:14:21

    Ero un po' indeciso. Ma devo dire che mi sono ricreduto. Non male. Anche i personaggi sono ben scritti.

Vedi tutte le 12 recensioni cliente
  • Sacha Naspini Cover

    Ha pubblicato vari libri, tra cui "I sassi" (Il Foglio), "Noir Désir. Nè vincitori nè vinti" (Perdisa Pop), Con "I Cariolanti" (Elliot, 2009) si è rivelato una delle migliori voci della narrativa italiana di oggi. Nel 2012 Elliot ha pubblicato anche il suo romanzo "Le nostre assenze", racconto degli avvenimenti che hanno coinvolto tre generazioni di una famiglia toscana. Il suo sito web è www.sachanaspini-eu. Approfondisci
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