Il padre francese

Alain Elkann

Editore: Bompiani
Edizione: 2
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
In commercio dal: 7 febbraio 2001
Pagine: 119 p., Brossura
  • EAN: 9788845247149
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Descrizione
Due uomini sono sepolti vicini nel cimitero di Montparnasse: uno è stato un banchiere e il Presidente della comunità ebraica di Parigi, l'altro è stato un artista. Il primo era severo, intransigente, affascinante; l'altro era esuberante, dissipatore, bohémien. Sono, rispettivamente, il padre del narratore e Roland Topor, pittore, scultore e scrittore. Due uomini agli antipodi per scelte di vita, caratteri, ambizioni. Ora la morte li fa giacere e li costringe a parlarsi, come mai sarebbe stato possibile in vita. E' questa l'originale finzione che consente a Elkann di raccontare il proprio padre, i suoi rigori, i moralismi, il disprezzo per tutto ciò che non è convenzione e intraprendenza di gran borghese. Ma anche di allestire un sottile confronto con un uomo apparentemente diversissimo, un artista. Topor è un personaggio che lo incuriosisce. Per questo cerca chi l'ha conosciuto, parla con gli editori che l'hanno pubblicato, con le donne che l'hanno amato, con Nicolas, il figlio che sta calcando le orme paterne, anche lui pittore, ma più mite, forse ancora alla ricerca di uno spazio che la gioiosa esuberanza del genitore non abbia riempito. E mentre il narratore insegue ricordi, fantasmi e realtà, i due uomini - distesi nelle loro tombe ma chiacchierando come se fossero in un bistrot - si raccontano. E finiscono per confessarsi differenze e idiosincrasie ma anche, insospettabilmente, alcune affinità.

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Recensioni dei clienti

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    ant

    28/08/2006 14:31:51

    L'idea di analizzare 2 vite, partendo dalla casuale sepoltura vicina è sicuramente particolare(ricorda molto Totò e "A livella"), ma l'affondo psicologico non c'è, il livello di profondità sia interiore che scrittoria rimane superficiale. Voglio sottolineare la frase che conclude il libro e cioè: "Quando l'uomo pensa Dio ride"

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