Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Il paese mormora. Le indagini del commissario Berté - Emilio Martini - ebook

Il paese mormora. Le indagini del commissario Berté

Emilio Martini

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Corbaccio
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,41 MB
Pagine della versione a stampa: 217 p.
  • EAN: 9788867007783

nella classifica Bestseller di IBS Ebook eBook - Narrativa italiana - Gialli - Narrativa gialla

Salvato in 30 liste dei desideri

€ 6,99

Punti Premium: 7

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Una nuova indagine del commissario Berté

Il Commissario Berté ha bisogno di riposo. Il caso drammatico che ha appena affrontato a Lungariva e la preoccupazione per il suo futuro professionale lo hanno messo a dura prova.
La Marzia lo convince a trascorrere una breve vacanza tra letture, buona cucina e passeggiate a Montenorbo, località della Valcamonica dall’aria salubre e rigeneratrice. Ma, sotto l’apparente tranquillità, serpeggiano nel paese rancori, sospetti, maldicenze e la voglia di fare chiarezza su un passato fosco che ha segnato la vita di alcuni abitanti. Così Berté, a poche ore dal suo arrivo, si trova coinvolto in una vicenda mai risolta.
Molti anni prima, alla morte di una giovane caduta in un crepaccio durante una gita in alta quota con un gruppo di amici, erano seguite quelle di tre dei quattro fratelli Griffi, figli di un ricco imprenditore poco amato in paese. Molte le ipotesi ma nessun indagato, e i fatti erano stati archiviati come accidentali. Inoltre a Montenorbo si mormora che il fratello superstite cerchi da anni un documento d’inestimabile valore, forse un bozzetto di Leonardo, nascosto dal capostipite nella villa di famiglia. Investigando, questa volta senza aiuti tecnologici e senza la sua squadra, Berté viene a contatto con strani personaggi come una veggente col marchio del diavolo, una poetessa che odia gli uomini, un veterinario inquieto e sfuggente.
Le imprevedibili e dolorose realtà che il commissario fa emergere, lasciano molta amarezza e molte ombre perché rimestare nel fango del passato è spesso pericoloso e non sempre la verità che viene alla luce è quella sperata da chi l’ha cercata.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3,42
di 5
Totale 18
5
7
4
3
3
2
2
4
1
2
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    DG

    21/02/2021 12:37:15

    Lettura piacevole e scorrevole

  • Non ho mai letto un libro più ingarbugliato di questo. Inoltre alla trama sono aggiunti personaggi e dettagli che siete hanno in comune con il racconto. La lettura di un libro deve essere un piacere, e non una difficoltà quasi insormontabile.

  • User Icon

    ilaria

    11/10/2020 12:49:06

    Ahimè ho letto solo questo libro del Commissario Berte’ e leggendo i commenti dei fedelissimi probabilmente l’inizio non è stato dei migliori.Infatti la trama è forzata i personaggi abbastanza anonimi anche il protagonista ha poco carisma ,avvincente come i suoi più fervidi desideri sonnecchiare sul piumone della camera dell’albergo.Anche la scrittura l’ho trovata un po’ antiquata e non so se lèggerò altro

  • User Icon

    sabrina

    23/07/2020 10:42:36

    Proprio una bella scoperta! Una lettura veramente piacevole. Consigliato

  • User Icon

    annalisa

    18/06/2020 09:47:17

    Ho letto tutti, ma proprio tutti, i libri di Emilio Martini (pseudonimo per due bravissime sorelle) ed il Commissario Bertè, ormai, è entrato a far parte della mia famiglia scritta, su carta! Questa volta però la storia non mi ha catturato molto ed il finale l'ho trovato un pò forzato. Il voto non altissimo è dovuto, quindi, a questo. Nulla a che vedere con le altre indagini del poliziotto con la coda perfettamente incastonato nel suo paesino ligure. Mi ha fatto sempre compagnia e, ovviamente, lo aspetto alla prossima indagine

  • User Icon

    Silvana 50

    13/05/2020 09:59:10

    Come in "Invito a Capri con delitto" il racconto si svolge "fuori sede". Questa volta Gigi Bertè va in vacanza in una località di montagna con la Marzia. L'allontanamento dalla Liguria non giova al racconto così come l'influenza della Marzia sulla vicenda.

  • User Icon

    Ludovica

    12/05/2020 16:50:37

    Leggo sempre volentieri i casi del del commissario Berté: lui, la Marzia, la ex Patty (soltanto citata, questa volta) e tutto il gruppo di Lungariva, e l'attesa del trasferimento a Milano... e mi andava davvero bene, dopo alcuni ultimi thriller letti, ritrovare questo bello stile e scrittura (giallo italiano!) delle due brave autrici. Ciò detto, questa particolare indagine, compiuta in vacanza, sotto la sollecitazione di alcuni abitanti di Montenorbo, inquietati e confusi da antiche dicerie , sospetti e leggende di paese , è un po' sotto tono, rispetto alle prove precedenti, con un intreccio forzato e non proprio attraente, che si solleva direi solo con il racconto nel racconto (i finferli!). Anche l'amore per la Marzia, troppo esibito e affermato, sembra voler dire con il facile proverbio: ecco qua, tirati i temi in barca! Il che non si addice al personaggio del Commissario Berté.

  • User Icon

    annacrem65

    12/05/2020 10:20:11

    Indagine insolita e privata del commissario Bertè milanese trapiantato in Liguria. Infatti questa volta si trova in montagna per una vacanza insieme alla Marzia e in lotta con le passeggiate e il movimento . La sua fama ha raggiunto il paese montano e riceve le confidenze di parecchi abitanti. Tutto ruota intorno a un gruppo di paesanime e alle vicende successe molti anni fa quando erano giovani e spensierati. Bella l'idea di un'indagine non ufficiale e del presupposto dei pettegolezzi che sempre animano le comunità ristrette.

  • User Icon

    Cristina52

    12/05/2020 09:52:18

    I gialli di Emilio Martini sono piacevolissimi, garbati e mai truculenti.Le due autrici( Martini é uno pseudonimo) tracciano personaggi ben delineati, la trama non é mai banale.Consigliata tutta la serie, da leggere cronologicamente

  • User Icon

    maria

    06/04/2020 14:01:33

    quando il paese mormora... UN PIZZICO di verità c'è

  • User Icon

    Vittorio

    06/04/2020 13:02:43

    Un genere di giallo "romantico", ma niente di più. Un commissario in ferie viene convinto ad indagare su una seria di morti, archiviate come accidentali (?) accadute in un paesino di montagna una cinquantina di anni prima. Quelli che allora erano una compagnia di ragazzi e ragazze, ora vecchi, si confidano col commissario, rivelando segreti, sospetti, rancori e maldicenze del paese... Lettura scorrevole, piacevole, ma pochi colpi di scena....

  • User Icon

    ratavuleira

    26/03/2020 15:50:42

    Ho letto tutte le avventure del commissario Bertè attirato tanto dalla frequentazione del Tigullio quanto dalla simpatia del poliziotto tardo hippy con tutti i suoi problemi personali, la nostalgia di Milano, la "persecuzione" della Patti, il rapporto un po' conflittuale con quei rivieraschi chiusi e "mugugnosi". L'arrivo della Marzia l'aveva un po' addolcito fino a che la sua presenza non è diventata, in quest'ultima indagine, preponderante e greve: insomma la Marzia ora è riuscita a battere in quanto ad antipatia, invadenza, leziosità insulsa, persino la Livia di Montalbano. Il paese che mormora - uno qualunque dei maggiori centri distribuiti nell'arco alpino da Courmayeur a Cortina - è palesemente uno scenario posticcio per un copione artificioso e esagerato, esattamente come le figure dei protagonisti tutti, primattori e comparse. Un passo falso

  • User Icon

    Leonardo

    20/03/2020 00:00:40

    Ho letto tutti i libri di Martini che hanno per protagonista il commissario Bertè e questo l'ho trovato decisamente inferiore a tutti gli altri, anche a quello ambientato a Capri che a me già non era piaciuto. Una storia surreale, poco avvincente e di scarso interesse. Bocciato senza appello!

  • User Icon

    Fabio S.

    01/03/2020 11:47:08

    Ritrovare le "sorelle Martini" e Gigi Bertè è sempre un immenso piacere. Questo nuovo racconto della serie è, a mio parere, uno dei migliori. Sarà che ormai conosciamo alla perfezione i protagonisti, sarà che il caso sembra realistico, sarà che i pettegolezzi di paese coinvolgono sempre, ma il romanzo avvince fin dalle prime pagine. Gettati in un "ridente" paesello montano in cui tutti parlano di tutti e tutti nascondono qualcosa dietro le maldicenze, ci troviamo a scavare nel passato insieme a Bertè per arrivare a conoscere una vicenda che non è mai chiara e definita e, proprio per questo, realistica. Prosa veloce, scorrevole, avvincente, perfetta, dove si evidenzia una maestria letteraria affinita racconto dopo racconto. E la novella di Bertè è una chicca in pieno stile gotico. Consigliato a chi ha sempre amato Bertè e non vedeva l'ora di ritrovarlo, sconsigliato a chi vuole iniziare la saga (lo si apprezza appieno se si conosce l'evolversi del personaggio).

  • User Icon

    Claudio

    29/02/2020 08:59:21

    Bertè con Marzia vanno -sono i primi di settembre- in montagna, in Val Camonica, per una vacanza dopo un'estate stressante per il vice questore. La fama di Bertè l'ha però preceduto, per cui un anziano veterinario, vedovo da poco, lo immerge in una strana e difficile inchiesta: scoprire perché e, eventualmente, chi ha ucciso diversi anni prima una ragazza del loro gruppo di amici, una universitaria di nome Celeste, e quindi uno dopo l'altro tre dei quattro figli del maggior possidente della zona. Sarà un'indagine che porterà Bertè a scoprire realtà che faranno male agli amici sopravvissuti, ma che finalmente renderanno giustizia alle vittime.

  • User Icon

    Rosanna

    25/02/2020 18:23:26

    Ho letto tutti i libri di Martini ed anche questo non mi ha deluso, molto apprezzato. "Gigi Bertè" lo considero un amico ormai, quando leggo le sue avventure mi sembra di viverle di persona, sarà colpa della sua umanità reale o della sua ironica e bastarda coscienza??? Non lo so, sta di fatto che non vedo l'ora di leggere il prossimo libro. Componenti preziosi in questa avventura sono i cani, con i quali vivo da quando sono nata. Bravissime sorelle!!!!!! consiglio lettura in ordine cronologico

  • User Icon

    Luisa.Caterina

    20/02/2020 15:01:59

    Ho letto con interesse questo libro in quanto, contrariamente al solito, non tratta di un caso appena accaduto ma bensì la ricostruzione di un avvenimento di tanti anni prima. Come tutti gli altri libri di questo " scrittore " l'ho letto con curiosità e posso dire che mi è piaciuto molto.

  • User Icon

    nicoletta

    17/02/2020 17:16:18

    Diverso dai soliti, meno di azione, comunque godibile, letto in un giorno, ampiamente consigliato. Martini non delude!

Vedi tutte le 18 recensioni cliente
  • Emilio Martini Cover

    Emilio Martini è lo pseudonimo per due sorelle milanesi, Elena e Michela Martignoni. Insieme hanno scritto i romanzi storici Requiem per il giovane Borgia, Vortice d’inganni, Autunno rosso porpora, Il duca che non poteva amare. Sono anche autrici di  una serie di gialli che hanno per protagonista il commissario Berté (dietro cui si cela un reale vicequestore), tra cui ricordiamo Il ritorno del Marinero, La regina del catrame, Farfalla nera, Chiodo fisso, Doppio delitto al Grand Hotel Miramare, Il mistero della gazza ladra,  Invito a Capri con delitto, e le raccolte I racconti neri del commissario Berté, Talent Show e Ciak: si uccide. Le indagini del commissario Berté e Vent'anni prima. Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali