Paralipomeni della Batracomiomachia

Giacomo Leopardi

0 recensioni
Scrivi una recensione
Tipologia: Libri vintage
Anno edizione: 1842
  • Prodotto usato
  • Condizioni: Usato - Ottima condizione
  • EAN: 2570020119559

€ 270,00

€ 300,00
(-10%)

Venduto e spedito da libriantichionline

Solo 1 prodotto disponibile

spedizione gratuita

prodotto usato
Quantità:
LIBRO VINTAGE
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Paralipomeni della Batracomiomachia.Parigi, Libreria Europea di Baudry , 1842. Cm. 18,5, pp. 136. Bross. editoriale. Lievi e naturali fioriture sparse. Ottimo esemplare.  Poemetto satirico scritto da Giacomo Leopardi a partire dal 1831 durante il suo soggiorno napoletano. Si presenta come continuazione alla Batracomiomachia ovvero Battaglia dei topi e delle rane, poemetto ellenistico erroneamente attribuito a Omero già tradotto anni prima da Leopardi. Il poemetto tratta, sotto la veste favolosa, gli avvenimenti politici del 1820-21 e il fallimento dei moti rivoluzionari, satireggiando Austriaci (rappresentati dai granchi, alleati delle rane), Borbone (rane), e gli insorti liberali napoletani (i topi). Celebre contraffazione edita a Firenze da Le Monnier dietro falso luogo di stampa che si distinge dall'edizione originale per questi particolari: a p. 22, linea 8 "carezzevole" in luogo di "carrozzevole", diverso colore della brossura (rosa e non gialla) e infine l'assenza del foglio finale con l'annuncio di pubblicazioni di Baudry. Cfr. Parenti, Prime edizioni, 309 Mazzantini, 694 Iccu.
  • Giacomo Leopardi Cover

    Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, crebbe in un ambiente politicamente e culturalmente retrivo, del cui conformismo non tardò a soffrire. Ricevette la sua prima educazione dal padre (il quale coltivava interessi letterari ed eruditi) e da precettori ecclesiastici, ma presto continuò gli studi per conto proprio nella ricca biblioteca paterna, perfezionandosi nella conoscenza del latino e imparando da solo il greco, l’ebraico e alcune lingue moderne. Risalgono a questo periodo (1808-16 ca) le sue versioni di Esiodo, degli Idilli di Mosco, del primo libro dell’Odissea, della Batracomiomachia, e la composizione di rime bernesche, di due tragedie, di poemetti biblici, di dissertazioni filosofiche, di opere erudite come la Storia dell’astronomia... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali