Stripe PDP
Salvato in 84 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Le parrocchie di Regalpietra
18,70 € 22,00 €
;
LIBRO
Venditore: IBS
+190 punti Effe
-15% 22,00 € 18,70 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
18,70 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Multiservices
22,00 € + 2,50 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Diraco Store
21,89 € + 2,89 € Spedizione
Disponibile in 1 gg lavorativi Disponibile in 1 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
22,00 € + 5,49 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Studio Bibliografico Orfeo
16,20 € + 5,00 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Usato Usato - In buone condizioni
Libraccio
11,88 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
18,70 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Multiservices
22,00 € + 2,50 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Diraco Store
21,89 € + 2,89 € Spedizione
Disponibile in 1 gg lavorativi Disponibile in 1 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
22,00 € + 5,49 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Studio Bibliografico Orfeo
16,20 € + 5,00 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Usato Usato - In buone condizioni
Libraccio
11,88 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
Chiudi
Le parrocchie di Regalpietra - Leonardo Sciascia - copertina
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

Le parrocchie di Regalpietra Leonardo Sciascia
€ 22,00
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l’elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio Ufirst.
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Dettagli

6
1991
17 giugno 1991
196 p.
9788845908408

Valutazioni e recensioni

4,73/5
Recensioni: 5/5
(11)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(9)
4
(1)
3
(1)
2
(0)
1
(0)
Stefania
Recensioni: 3/5

Questo è uno dei miei libri preferiti perché si tuffa in un tema spinoso come quello della situazione scolastica in Sicilia. I saggi mostrano un affresco dell’esistenza a Racalmuto e sono davvero molto interessanti. Un’occasione per riscoprire il grande Sciascia.

Leggi di più Leggi di meno
isabella
Recensioni: 4/5

Inizio a leggere questo libro dopo aver letto un bel pò di libri di Sciascia e come si può leggere da una nota dell'autore, questo non è altro che la summa o l'incipt di tutti gli scritti dell'autore stesso. E' più una raccolta di brevi saggi. Di capitolo in capitolo già ne cogli i sentori, focalizzi a quale "futuro" libro potrebbe appartenere. Non nascondo che leggendo molti autori e autrici siciliani/e vi ritrovo la sua influenza. Sciascia ci racconta la sua vita vissuta a Racalmuto, da ragazzo e di tutto quello che era la sicilia dell'epoca. Emerge tutta la sensibilità e la voglia di lasciare per iscritto tutto ciò che accadeva. Come insegnante viveva i dolori dei suoi alunni e riusciva con lucidità a capire che quello che da insegnante "doveva trasmettere ai discenti" da programma ministeriale, non era quello di cui loro avevano bisogno, gli argomenti spesso erano avulsi dal contesto. La loro era un infanzia rubata dalla stessa famiglia che per fame mandava i ragazzi a lavorare, il freddo, la fatica, non erano contemplate. La politica era sempre legata ai ricchi e ai poveri nella misura in cui i primi avevano i privilegi e i secondi subivano e subivano tutto, la fame, gli stenti e la povertà. Emerge tutta la sicilia, la storia, i danni della prima guerra mondiale che si accavallano alla seconda guerra mondiale, nostra bella Italia, sempre sfruttata e maltrattata. Il nostro meridione abbandonato alla corruzione e al corruttore di turno che detta le leggi del sopruso.consiglio.

Leggi di più Leggi di meno
FranZ
Recensioni: 5/5

E’ stato detto che nelle Parrocchie di Regalpetra sono contenuti tutti i temi che ho poi, in altri libri, variamente svolto. E l’ho detto anch’io…. Tutti i miei libri in effetti ne fanno uno. Un libro sulla Sicilia che tocca i punti dolenti del passato e del presente e che viene ad articolarsi come la storia di una continua sconfitta della ragione e di coloro che nella sconfitta furono personalmente travolti e annientati.” Le parole di Sciascia riassumono il significato del libro, che non è un romanzo, ma una raccolta di brevi saggi che toccano aspetti particolari della vita siciliana dell'epocavissuta a Racalmuto, paese di nascita dello scrittore, emergono usi e costumi della classe dirigente, dei cosiddetti galantuomini, che frequentano il circolo della Concordia, l’amministrazione politica succedutasi nel tempo a partire dalla fine della seconda guerra mondiale, la situazione scolastica. In questo modo viene tratteggiato, con un fondo di amara ironia, un quadro ampio e articolato della situazione della vita nell’isola e di quanto essa fosse lontana dalla ragione, cioè dalla libertà e dalla giustizia, e sprofondata nel buio della povertà, della fame e del freddo degli abitanti del paese: salinari, zolfatari, braccianti agricoli, mezzadri “tutti sfruttati fino all’estremo, fino all’annientamento e allo sfascio”, ed i ragazzi delle scuole, figli di zolfatari, di salinari e di contadini. “Io parlo loro di quel che produce l’America, e loro hanno freddo, hanno fame; e io dico del Risorgimento e loro hanno fame, aspettano l’ora della refezione, giocano per ingannare il tempo, e magari pizzicando le lamette dimenticano la fatica del servizio, le scale da salire con le brocche dell’acqua, i piatti da lavare”. Un affresco di una Sicilia, di un Italia di settant'anni fa, ma quelli che Sciascia definisce i punti dolenti del passato e del presente, sotto nuovi aspetti, sopravvivono ancora oggi e di certo non solo nella realtà siciliana.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,73/5
Recensioni: 5/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(9)
4
(1)
3
(1)
2
(0)
1
(0)

La recensione di IBS

È stato detto che nelle Parrocchie di Regalpetra sono contenuti tutti i temi che ho poi, in altri libri, variamente svolto. E l'ho detto anch'io». Così Sciascia stesso. E tutti i suoi lettori amano ritrovare in questo libro, che è del 1956, le fila della complessa trama dei libri che Sciascia avrebbe scritto in seguito. Qui gli elementi sono tutti riconoscibili: la riflessione storica (sul passato di questo paese che «confina nell'immaginazione» con Racalmuto ed è la sua verità), l'osservazione precisa di una realtà circoscritta, la notazione diaristica, la creazione di caratteri delineati in pochi tratti, la tensione nascosta della prosa, la percezione della «Sicilia come metafora», la tranquilla impavidità nel nominare la realtà sociale (e tra l'altro la mafia, che allora non usava nominare nei libri, o la vita delle zolfare e delle saline). Ma quello che oggi più colpisce in questo libro è la perfetta naturalezza, l'equilibrio in cui questi elementi convivono, formando un insieme che rimarrà memorabile.

Leggi di più Leggi di meno

Conosci l'autore

Leonardo Sciascia

1921, Racalmuto

Scrittore e uomo politico italiano. Esordisce sotto il segno di una prosa poetica (Favole della dittatura, 1950; La Sicilia, il suo cuore, 1952) che lascia però presto il passo ad una vena che si rivelerà per lui più feconda. A dire dello stesso Sciascia, la sua cifra più autentica affonda infatti le radici in «una materia saggistica che assume i modi del racconto». Questa direzione è subito evidente fin da Le parrocchie di Regalpetra (1956) e Gli zii di Sicilia (1958), che mostrano come gli spunti di cronaca isolana si sappiano fare pretesto e cornice per indagare sul costume sociale e le sue degenerazioni.Esempi ancor più compiuti in tal senso saranno Il giorno della civetta (1961) e A ciascuno il suo (1966), che affrontano il tema...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore