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Il partito della polizia

Marco Preve

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Editore: Chiarelettere
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 581,27 KB
Pagine della versione a stampa: 259 p.
  • EAN: 9788861905900
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Gaia la libraia

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"Imputati. Condannati. Premiati. Nessun abuso può essere commesso contro cittadini inermi. Se non è così, i responsabili devono saltare. In Italia ciò non è avvenuto. E continua a non avvenire, dai tempi delle torture alle Br fino alle morti di Cucchi, Aldrovandi, Uva e molti altri: la polizia non garantisce la sicurezza, la politica non sorveglia, la stampa non sempre denuncia, la magistratura non sempre indaga. Perché questa anomalia? Come rivela Filippo Bertolami, poliziotto e sindacalista, “negli ultimi anni si è assistito al paradosso di un sistema capace da un lato di coprire e premiare i colpevoli di violenze e insabbiamenti, dall’altro di punire chi ha ‘osato’ mettersi di traverso”. Vince la paura. Il partito della polizia è troppo forte. troppe protezioni politiche a destra e a sinistra. Da Berlusconi a Prodi, Violante, Renzi. De Gennaro, ora presidente di Finmeccanica, e i suoi collaboratori non si toccano. Troppe onorificenze. Troppe amicizie. Anche tra i media. Intanto le auto rimangono senza benzina e gli agenti continuano ad avere stipendi da fame mentre vengono assegnati appalti miliardari. Il partito della polizia è anche il partito degli affari. “Se non c’è una cultura del diritto in chi orienta il pensiero collettivo – sostiene il criminologo Francesco Carrer – mi chiedo come possa nascere in un corpo di polizia i cui vertici sono più attenti ai desiderata dei politici che alle esigenze di chi è in prima linea.”
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    STEFANO

    03/02/2019 12:55:59

    Libro che descrive in modo particoleggiato e dettagliato episodi che hanno visto protagonisti i vertici della Polizia. Si corre il rischio di non tenere conto del lavoro quotidiano svolto dalla polizia nella lotta contro la crimilita' politica e organizzata. Senza dimenticare i caduti durante gli anni di piombo. Gli insulti quotidiani che devono sopportare durante le partite di calcio, le manifestazioni di certe parti politiche.

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    Lucio Forma

    18/06/2014 17:22:07

    Un libro che dovrebbero leggere gli italiani che si chiedono come mai la Democrazia stenta a manifestarsi nel nostro Paese.

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    Mirko

    26/03/2014 22:02:10

    Il libro descrive la degenerazione di un'Istituzione, ossia la Polizia di Stato, la quale vede nei suoi alti rappresentanti una squallida combriccola concentrata a divorare potere e menefreghismo. La protezione politica e giudiziaria per i fatti della Diaz, l'incapacità nel gestire lavori e servizi di alta tecnologia sfociata nell'inchiesta Finmeccanica sono solo alcune spie di un qualcosa che non riesce a purificarsi perchè dietro tutto vi è sempre il Grande Vecchio che non viene mai sfiorato da un'inchiesta giudiziaria. Libro che deve essere letto per capire ancora meglio il puzzo maleodorante che emana il nostro corpo sociale, la società e cioè noi.

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