Traduttore: M. Albertazzi
Collana: Pandora
Anno edizione: 2017
Pagine: 409 p., Rilegato
  • EAN: 9788820061296

Età di lettura: Young Adult

81° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Young Adult

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    slvn95

    11/11/2017 14:40:06

    Acclamatissimo bestseller, che purtroppo a me non ha fatto totalmente impazzire come a tutti gli altri, sebbene non sia stata una bruttissima lettura. Mi sono piaciute molto le prime 150/180 pagine e le ultime 100. C'è una parte nel mezzo ambientata ad Angkor e a Parigi, circa una 40ina di pagine che sono risultate abbastanza noiose (incentrate più sulla storia d'amore nascente dei due protagonisti) Per il resto, si tratta di un primo capitolo abbastanza introduttivo. Ci ritroviamo a soffrire insieme ad Etta, perché si ritrova catapultata in un epoca e in un luogo a lei sconosciuti, così all'improvviso, e pian piano veniamo a scoprire il perché. Ci sono molte regole riguardo i viaggi nel tempo, che bisogna leggere facendo attenzione, per non rischiare di perdere qualche passaggio. I personaggi mi sono piaciuti (sono caratterizzati bene) ma non troppo, perché in realtà in alcuni punti non sono riuscito ad inquadrarli bene. In tutta la trama comunque restano dei bei colpi di scena, e il finale con un cliffhanger assurdo! Lo stile di scrittura invece è abbastanza descrittivo di dettagli e paesaggi, anche se non è proprio semplice e scorrevole come in tutti gli altri YA. Secondo me l'idea è molto buona ma poteva essere tutto sfruttato meglio, come ad esempio le epoche storiche in cui ci ritroviamo; non solo viste ed accennate, speravo fossero anche vissute, ma per alcune così non è stato. Spero che la storia si riprenda meglio in Traveller (che è attualmente in lettura ma sono solo all'inizio) sono abbastanza fiducioso!

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    Laura Z.

    30/09/2017 12:25:19

    Una trama originale, una storia avvincente e una dolcissima storia d'amore: sono solo alcuni degli ingredienti vincenti della trama di Passenger, contraddistinta dai viaggi dimensionali che sono sempre un argomento particolarmente interessante. Meravigliose sono le descrizioni dei luoghi, delle città e delle epoche in cui i protagonisti vengono catapultati, con una particolare cura dei dettagli (abiti e pettinature tipiche dell'epoca). Un romanzo che consiglio a tutti.

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    Teresa (Fall in books blog)

    25/09/2017 09:46:34

    Stile narrativo chiaro e ritmo incalzante, non ci sono pause, ogni pagina è ricca di avvenimenti ed è necessario tenere sempre l’attenzione alta per non perderne neanche uno. I personaggi sono molto ben caratterizzati e variegati. L’autrice in questo senso ha fatto un gran bel lavoro: Etta, come ho già detto, mi piace perchè è forte e determinata. Nonostante abbia capito che la sua vita è stata quasi tutta una menzogna non si è arresa e ha lottato per raggiungere il suo obiettivo. Nicholas mi piace perchè è affascinante e intelligente. Un uomo d’altri tempi, tutto d’un pezzo, che però si rivela un ragazzo passionale e sensibile. Mi è piaciuto il fatto che nonostante la differenza di…epoca, usi e costumi e anche linguaggio, i due riuscissero a comprendersi perchè spinti dalla stessa determinazione e dagli stessi pensieri e valori. Infatti fin dal loro primo incontro si percepisce un feeling forte che li spinge l’uno verso l’altra superando la diffidenza e i modi di fare del secolo in cui si conoscono. Rose, la madre di Etta, è un personaggio controverso. Non riesco a farmi ancora una opinione completa di lei perchè prima la odio e poi la comprendo. Credo sia stata l’autrice stessa a volere così perchè ci mostra più lati del suo carattere scoprendo pian piano le carte, facendoci conoscere il suo passato e le sue intenzioni reali solo alla fine. Per questa ragione non posso dire di apprezzarla del tutto ma è ovvio che un personaggio cattivello e antipatico deve pur esserci, no? Giudizio sospeso quindi per lei, vedremo se nel sequel si riscatterà o meno. Sophia invece, compagna di viaggio di Etta, pur essendo la cosiddetta “stronza” di turno, posso comprenderla. Ho capito subito che dietro il suo essere acida e antipatica si nascondeva qualcosa di più. Purtroppo antepone i suoi interessi al buon senso e spesso è la prima a restarne scottata ma ho la netta sensazione che nel secondo libro lei possa rivelarsi fondamentale per il lieto fine…che spero ci sarà!

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    Asia

    10/07/2017 09:12:26

    Ho trovato il libro molto scorrevole e molto leggero. La storia non è di certo delle più nuove, ma chi ai giorni nostri riuscirebbe a scrivere un genere fantasy senza andare a prendere spunto da cose già esistenti? Sarebbe impossibile. Nonostante questo, definirlo con 2 stelle, secondo me è abbastanza riduttivo. Forse dovreste provare a essere meno critici, comprare i libri in base alla vostra testa, informandovi e non perché lo dicono gli youtuber (come ho letto su diversi siti), ma soprattutto, se siete così inaccontentabili, scrivere un vostro libro e provare voi a sbancare nel panorama letterario.

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    Paola

    09/07/2017 19:19:13

    Angelo, secondo me dovresti iniziare a leggere libri senza pensar troppo a significati nascosti o meno. Nasce come libro per ragazzi e come tale deve essere letto. Scorrevole e piacevole. Si arriva alla fine del libro con la voglia di leggere il secondo e capire come vada a finire.

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    ANGELO

    13/05/2017 07:38:35

    Un libro che devi leggere al silenzio per concentrarti e comprendere ogni singolo passaggio. Molto confusionale per non parlare del finale che lascia molto straniti....

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

"Etta si domandava se, muovendosi al di fuori del naturale scorrere del tempo, non avessero dimenticato il punto più cruciale della vita, che non andava vissuta per il passato, e nemmeno per il futuro, ma per ciascun attimo del presente."

C'è qualcosa di speciale nei romanzi che affrontano il tema dei viaggi nel tempo. Possiedono un fascino imprescindibile, che calamita l'attenzione e fa sbocciare sogni nell'immaginario di autori e lettori. Certo, non tutti i romanzi che trattano di questa tematica sono in grado di mantenere le promesse e le premesse, ma posso dire che "Passenger" appartiena alla categoria di libri che non deludono le aspettative.

In questa prima opera della duologia omonima di genere fantasy e romance per YA, ma perfetta per lettori di tutte le età, Alexandra Bracken da fuoco alle polveri infiammando i cuori e dando vita a un universo variegato, brillante e indimenticabile. Sono sicura infatti che questa serie entrerà di prepotenza nella lista di quelle più amate dai lettori italiani. Mescolando mistero e amore, avventura e magia, con ambientazioni incredibili capaci di far sognare a occhi aperti, "Passenger" offre una storia ricca di colpi di scena che tolgono il fiato fino all'ultimissima pagina!

"Non posso non pensare che non sia chi amiamo, ma la qualità del nostro amore ad avere importanza. E quindi quello che voglio dirti è… un fiore non è meno bello solo perché sboccia in modo inaspettato. Perché dura un’ora invece di giorni."

La storia con cui la Bracken ha deciso di conquistarci senza appello, è quella di Etta, talentuosissima violinista adolescente nostra contemporanea, a cui il destino tira un brutto scherzo. Uno strappo nel tessuto temporale e per Etta nulla ha più senso: dopo un brutale incidente dalle tragiche conseguenze, si risveglia su una nave corsara nel 1700, in balia di eventi più grandi di lei.

Ma Etta è una ragazza del ventunesimo secolo, piena di spirito d'iniziativa e forza d'animo. Non basta la consapevolezza di possedere il gene del viaggiatore nel tempo per farle perdere la sua tempra. Anche se intrappolata in un'avventura dai risvolti incerti, è disposta a tutto pur di poter tornare dalla sua famiglia, nella propria epoca.

Certo, non immagina che questa ricerca comporti immensi sacrifici e l'intraprendere un viaggio tortuoso, dal finale incerto.

Con l'aiuto di Nicholas, capitano della nave che li condurrà nei meandri del tempo, Etta cavalcherà tra i secoli, dalle più primitive foreste pluviali, a Nassau, dai Jardin du Luxemburg a Damasco. Preparatevi a restare col fiato sospeso fino al sorprendente finale in pieno stile cliffhanger!

"Era questo il pericolo, la seduzione dei viaggi nel tempo, si rese conto Etta: era l’opportunità, la libertà data dalle mille possibilità di scegliere dove vivere e come ricominciare da capo. Era la bellezza che si apriva nella tua vita se solo ti fermavi a guardare un momento."

Assieme i due protagonisti scopriranno di avere in comune molto di più che quel bisogno sfrenato di essere liberi dai propri limiti. Uniti in un viaggio pericoloso e pieno di imprevisti, verranno a contatto con verità inaspettate che li metteranno al cospetto di scelte difficili, vivendo un'incredibile storia d'amore.

Per quanto avrei preferito che la relazione tra Nicholas ed Etta si sviluppasse lentamente e non come il più classico degli instalove, ho amato questi due personaggi assieme. Lei, così forte e combattiva, così figlia del suo tempo pur essendo costretta a starvi lontana, mi è piaciuta sin da subito. Per quanto insicura su certi aspetti, Etta è una vera eroina e un bellissimo esempio di protagonista femminile. Nicholas, poi, è incredibile. Non si può che amare. Indomito e deciso a rompere le catene di schiavitù che lo legano alla famiglia Ironwood, sa stupire con la propria indole da ribelle e la sua devozione per Etta.

Passenger è uno di quei libri la cui bellezza e magia pervade così tanto lo spirito del lettore da non notare i punti deboli della storia. Come appunto la facilità con cui i due protagonisti ssi innamorano, difetto che viene offuscato dalla magnificenza della narrazione della Bracken, che ammalia con uno stile narrativo ricco e accattivante e con una storia densa di rivelazioni. Certo avrei preferito una maggiore presenza dei personaggi secondari a cui mi sono affezionata, come nel caso di alcuni componenti della ciurma di Nicholas, ma questa è una prova di quanto abile sia stata la Bracken nell'intessere una storia tanto appassionante.

Notevoli le atmosfere del libro, narrate in maniera evocativa e vivida dalla penna dell'autrice, che non lesina in particolari spesso anche cruenti, ma sempre incantevoli e suggestivi. Una vera meraviglia!

Recensione di Glinda Izabel