La passione di Artemisia

Susan Vreeland

Traduttore: Francesca Diano
Editore: BEAT
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 588,96 KB
  • Pagine della versione a stampa: 320 p.
    • EAN: 9788854504905
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    Descrizione
    É il 14 maggio 1612 quando mezza Roma accorre nelle sinistre aule dell’Inquisizione per l’atteso giorno del giudizio sulla denunzia che il padre di Artemisia Gentileschi, giovane e brillante artista, ha sporto presso il papa Paolo V. Nell’umida e scura di Tor di Nona, le parole di Orazio Gentileschi rimbombano nella mente di ognuno: «Agostino Tassi ha deflorato mia figlia Artemisia e l’ha forzata a ripetuti atti carnali, dannosi anche per me, Orazio Gentileschi, pittore e cittadino di Roma, povero querelante, tanto che non ho potuto ricavare il giusto guadagno dal suo talento di pittrice».

    Ambientato negli splendidi scenari della Firenze, Roma e Napoli seicentesche, popolato di personaggi storici come Cosimo de’ Medici e Galileo, La passione di Artemisia narra della straordinaria avventura della prima pittrice celebrata e riconosciuta nella storia dell’arte: Aartemisia Gentileschi, la donna che, in un mondo ostile alle donne, riuscì a imporre la sua arte e a difendere strenuamente la sua visione dell’amore e della vita.

    Recensioni dei clienti

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      Kira

      09/03/2019 19:16:33

      Credo che il mio errore principale sia stato il volermi approcciare a quest'opera cercandone una biografia: niente di più sbagliato. Come spesso accade con i romanzi storici americani, tutto rimane molto superficiale, la storia assai romanzata e comunque gestita a favore della narrazione e non della verità. Non è un brutto libro, anzi, ma non si rende abbastanza giustizia a questa grande, immensa donna.

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      Gessica

      07/03/2019 22:04:47

      La storia della grande pittrice seicentesca Artemisia Gentileschi narrata seguendo la sua biografia ufficiale, e dunque facendo riferimento a fatti realmente accaduti, in primo luogo lo stupro ai suoi danni da parte del pittore Agostino Tassi. Tale stupro e il processo subito, insieme al suo essere donna, mettono in risalto l’enorme difficoltà che comportava nascere appunto donna nel diciassettesimo secolo, soprattutto per una personalità che si voleva affermare professionalmente come quella di Artemisia. L’autrice a mio avviso è riuscita a rendere giustizia alla sua vita, soprattutto laddove cerca di individuare e descrivere lo scopo che Artemisia vuole raggiungere con i suoi quadri, ovvero ciò che vuole trasmetterci tramite l'arte. E’ stata una lettura piacevolissima, consigliata a chiunque voglia conoscere un po’ di più la via di questa grande pittrice senza annoiarsi.

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      Kira

      23/09/2018 18:05:25

      Se volete saperne di più su questa favolosa pittrice, La passione di Artemisia è un ottimo inizio. Molto belle le descrizioni relative agli ambienti, alle strade e ai luoghi in generale, così come molto curata è anche la descrizione e la spiegazione dietro alle varie opere pittoriche che incontriamo nel libro, tant'è che è necessario cercarle su internet per guardarle – forse per la prima volta – con occhi consapevoli. Curata è anche la definizione psicologica dei personaggi.

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      Fiorenza

      23/09/2018 18:01:22

      La vita di Artemisia Gentileschi è praticamente un'epopea, ma credo che questo libro non le renda giustizia, semplificando troppe cose, specie nella prima parte, che è la più dolorosa (anche per chi legge). Interessanti sono le descrizioni relative al contesto ambientale, storico e delle opere realizzate, ma per la caratterizzazione dei personaggi credo siamo un passo indietro rispetto a quanto dovuto ad un personaggio così alto. Se desiderate un'infarinatura ok, ma se cercate una biografia dell'artista e della donna non mi sento di consigliarlo.

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      Patty

      23/09/2018 17:51:34

      Credo che un po' tutti conosciamo Artemisia Gentileschi e le sue opere, ma soprattutto sappiamo cosa ha dovuto subire a seguito di uno stupro, rarissima donna dell'epoca che ha denunciato l'accaduto. La sua non è stata affatto una vita semplice e proprio quell'evento, il processo che ha messo praticamente lei sotto accusa e non il suo aguzzino, l'ha segnata per sempre, così com'è palpabile in molte sue opere. La scrittrice è molto brava nelle descrizioni, meno nella caratterizzazione di un personaggio così importante, pertanto giudico il libro nella media, ma non di più.

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      Lena

      23/09/2018 14:13:44

      Che bello questo libro! Credo che l'autrice abbia voluto dare un tocco di modernità a questa figura, magari togliendole un po' di spessore per renderla più vicina ad un lettore moderno. È stato emozionante entrare nelle opere d'arte, capire i pensieri della pittrice, cosa ha mosso le sue intenzioni nella creazione di quella precisa figura o gioco di ombre. Lo stile è molto scorrevole e semplice, adatto anche ai lettori occasionali. Consigliato

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      Ermione

      21/09/2018 15:27:17

      Carino, niente di trascendentale, ma una lettura che dà una piccola infarinatura del personaggio, pur fermandosi alla superficie della storia. Molto buone sono, invece, le descrizione storiche dei luoghi e delle opere d'arte, tant'è che sembra quasi di camminare per quelle strade e di guardare quelle tele. Ne consiglio la lettura a chi ama i romanzi storici, a chi cerca e vuole saperne di più su di una figura storica molto importante e decisiva per la storia dell'arte.

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      Sal

      21/09/2018 15:22:32

      Questo libro non mi ha convinto affatto. Dalle sue pagine non traspare affatto la forza incredibile di una donna straordinaria, piena di talento, che si trova a combattere completamente sola una serie di eventi insostenibili. È un romanzo che ho trovato molto commerciale, intriso della tecnica show don't tell in maniera eccessiva, che rende la Gentileschi quasi una ragazzina capricciosa. L'unica nota positiva è la descrizione che l'autrice compie delle varie opere pittoriche, ma per il resto lo boccio su tutta la linea.

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      Marta

      19/09/2018 09:14:04

      Un romanzo scorrevole e abbastanza accurato, fatta eccezione per qualche piccolo errore. Unica pecca: i discorsi e i rapporti tra i vari personaggi sono stati ricreati forse in modo un po' superficiale, ma nell'insieme è un buon romanzo

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      n.d.

      14/05/2018 15:19:33

      Ben scritto e scorrevole. Personalmente l'ho trovato molto interessante e l'autrice è stata in grado di farti affezionare ai personaggi. Consigliato per chi gradisce questo tipo di romanzo.

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      Georgia

      25/07/2016 11:41:32

      Questo libro mi è piaciuto molto. Adoro il modo in cui viene analizzato il significato che ha l'arte per Artemisia: una donna indipendente che rinuncia a tutto e a tutti per sposarsi con l'arte. La prima parte me la sono goduta come un qualsiasi romanzo, ma dalla seconda parte in poi si scopre l'essenza di questo libro. Infatti, negli ultimi capitoli, ho sentito la rabbia di Artemisia nel cercare di indirizzare sua figlia nella strada della pittura, ho visto la sua delusione nel constatare che la figlia non voglia essere come lei e sia solamente una ragazza che ami i balli e sogni il principe azzurro (un tema molto attuale, quello di immaginare che i figli intraprendano la nostra strada e la conseguente rassegnazione dovuta al fatto che purtroppo, ognuno cerca di seguire la propria strada e non quella dei genitori).Ho trovato molto incoerente la figura di Pierantonio. Avrei voluto saperne di più da questo mezzo uomo, che un giorno sembri amare Artemisia e quello seguente no. Pensavo avesse molti più attributi, invece l'ha lasciata partire sola. Artemisia non solo deve allevare una figlia da sola, deve lavorare alle sue opere per mantenersi da vivere, ma per di più, deve stare attenta ovunque vada, perchè la sua reputazione è stata rovinata dallo stupro subìto all'età di 18 anni ( motivo per cui ha avuto un processo in tribunale) e molti, sopratutto i romani (che attribuiscono la colpa a lei), non vogliono dimenticare questo accaduto. Avrei voluto che alla fine il padre provasse rimorso per aver denunciato il suo stupro solamente per trarne vantaggio, ma si dimostra lo stesso un insensibile, proprio come suo marito e SUA FIGLIA. Fa veramente impressione il momento in cui Artemisia racconta a sua figlia il male subìto in tribunale e quest'ultima non dice niente. Nonostante tutto, Artemisia realizza il sogno di sua figlia.

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      Chiara

      25/08/2014 10:33:15

      Ottimo ritratto di Artemisia Gentileschi, prima pittrice donna ad affermarsi nella storia dell'arte mondiale e a raggiungere una propria autonomia e indipendenza economica, nonostante una vita travagliata e segnata dalla sofferenza. L'autrice ha il merito di rendere Artemisia una figura a tutto tondo, vicina al lettore, nonostante la distanza dei secoli. La narrazione è in prima persona, Artemisia ci racconta fin dalla giovinezza la sofferenza, la diffidenza e gli ostacoli incontrati in un mondo maschilista, dove la donna è mera proprietà dei padri e successivamente dei mariti. Emozionanti i dialoghi tra Artemisia e suor Graziella, profonda la corrispondenza epistolare con Galileo. Nel complesso un'eccelente biografia romanzata di un'artista di cui conoscevo poco.

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      silvia

      21/06/2014 14:46:46

      Artemisia Gentileschi analizzava i soggetti da rappresentare, in modo da coglierli in quel momento particolare e carico di significato che avrebbe consegnato ai posteri una visione critica dei personaggi ritratti. Il romanzo permette al lettore di vedere attraverso gli occhi dell'artista, a parte questo indiscutibile pregio, il resto della narrazione non procede con pari incisività, ritmo e stile sono scialbi e i passaggi temporali poco fluidi.

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