Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Patria. Nuova ediz. - Fernando Aramburu - copertina

Patria. Nuova ediz.

Fernando Aramburu

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: Bruno Arpaia
Editore: Guanda
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 13 giugno 2019
Pagine: 632 p., Brossura
  • EAN: 9788823525085
Salvato in 348 liste dei desideri

€ 15,20

€ 16,00
(-5%)

Punti Premium: 15

Venduto e spedito da IBS

spinner

Disponibilità immediata

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA Verifica disponibilità in Negozio

Patria. Nuova ediz.

Fernando Aramburu

Caro cliente IBS, da oggi puoi ritirare il tuo prodotto nella libreria Feltrinelli più vicina a te.

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: 02 91435230

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Patria. Nuova ediz.

Fernando Aramburu

€ 16,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Patria. Nuova ediz.

Fernando Aramburu

€ 16,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (13 offerte da 15,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Romanzo vincitore del Premio Strega Europeo 2018. Romanzo vincitore del Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa 2018.

«Da molto tempo non leggevo un romanzo così persuasivo, commovente, e così brillantemente concepito»Mario Vargas Llosa

«Un romanzo semplicemente formidabile… un esempio di grande letteratura»La Vanguardia

«Una tensione narrativa sostenuta dall’inizio alla fine. Un libro straordinario»El Diario Vasco

Due famiglie legate a doppio filo, quelle di Joxian e del Txato, cresciuti entrambi nello stesso paesino alle porte di San Sebastián, vicini di casa, inseparabili nelle serate all'osteria e nelle domeniche in bicicletta. E anche le loro mogli, Miren e Bittori, erano legate da una solida amicizia, così come i loro figli, compagni di giochi e di studi tra gli anni settanta e ottanta. Ma poi un evento tragico ha scavato un cratere nelle loro vite, spezzate per sempre in un prima e un dopo: il Txato, con la sua impresa di trasporti, è stato preso di mira dall'ETA, e dopo una serie di messaggi intimidatori a cui ha testardamente rifiutato di piegarsi, è caduto vittima di un attentato. Bittori se n'è andata, non riuscendo più a vivere nel posto in cui le hanno ammazzato il marito, il posto in cui la sua presenza non è più gradita, perché le vittime danno fastidio. Anche a quelli che un tempo si proclamavano amici. Anche a quei vicini di casa che sono forse i genitori, il fratello, la sorella di un assassino. Passano gli anni, ma Bittori non rinuncia a pretendere la verità e a farsi chiedere perdono, a cercare la via verso una riconciliazione necessaria non solo per lei, ma per tutte le persone coinvolte. Con la forza della letteratura, Fernando Aramburu ha saputo raccontare una comunità lacerata, e allo stesso tempo scrivere una storia di gente comune, di affetti, di amicizie, di sentimenti feriti: un romanzo da accostare ai grandi modelli narrativi che hanno fatto dell'universo famiglia il fulcro morale, il centro vitale della loro trama.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,66
di 5
Totale 197
5
146
4
35
3
12
2
2
1
2
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Luca

    05/05/2021 11:45:38

    All'inizio non ne apprezzato lo stile di scrittura. Ho trovato ad esempio irritanti le frequenti domande che anticipano la spiegazione del concetto. Poi però la lettura si è fatta avvincente, l'intreccio narrativo convincente e ben costruito, i personaggi ben caratterizzati. Un buon libro, che ho letto con piacere, ma che non mi lascia la voglia di scoprire altro dell'autore.

  • User Icon

    Francesca

    21/03/2021 11:29:12

    Il terrorismo basco travolge la vita di due famiglie legate da una profonda amicizia. Bellissimo.

  • User Icon

    Giuseppe Martini

    17/03/2021 08:08:13

    Lettura appassionante ma soprattutto necessaria. Il romanzo si apre con il comunicato di "scuse" da parte dell'ETA per il terrore seminato in Spagna nel corso degli anni, e il conseguente scioglimento della stessa organizzazione. Libro che ho consigliato a molti miei amici di estrema sinistra i quali, in quelle discussioni che si fanno davanti a una lasagna al forno e una bottiglia di Merlot, si sono pregiudizialmente rifiutati di leggere sostenendo e giustificando ancora oggi l'importanza della lotta armata messa in atto da questa organizzazione di paranoici assassini. Libro da leggere e consigliare.

  • User Icon

    Giuseppe Martini

    17/03/2021 08:07:45

    Lettura appassionante ma soprattutto necessaria. Il romanzo si apre con il comunicato di "scuse" da parte dell'ETA per il terrore seminato in Spagna nel corso degli anni, e il conseguente scioglimento della stessa organizzazione. Libro che ho consigliato a molti miei amici di estrema sinistra i quali, in quelle discussioni che si fanno davanti a una lasagna al forno e una bottiglia di Merlot, si sono pregiudizialmente rifiutati di leggere sostenendo e giustificando ancora oggi l'importanza della lotta armata messa in atto da questa organizzazione di paranoici assassini. Libro da leggere e consigliare.

  • User Icon

    chewiewerehome

    10/02/2021 10:06:53

    Un libro davvero ben scritto, impegnativo ma assolutamente da leggere!

  • User Icon

    Anna Red

    08/01/2021 13:13:40

    Mi è stato consigliato da un amico. Semplicemente straordinario. Coinvolgente, personaggi davvero unici in tutte le loro sfaccettature, sia nel bene che nel male... un periodo storico per la Spagna difficile e complesso. Ma lo scrittore lo ha reso davvero unico ed interessante. Non annoia mai. Bravo Signor Aramburu.

  • User Icon

    Danielalibera

    16/11/2020 18:22:21

    Argomento spinoso e difficile raccontato con grande perizia e delicatezza. Quanto sono meschini gli amici di una vita, soprattutto nelle piccole realtà dove regna l'ignoranza e l'illusione politica! Non leggerlo è un delitto letterario.

  • User Icon

    Silvia P

    17/10/2020 08:43:46

    Consigliatissimo. Una scrittura agile che, attraverso continui flashback e ritorni al presente, scambi del personaggio narrante, differenti collocazioni, non lascia il lettore alla deriva ma lo accompagna in una narrazione scorrevole, intima e coinvolgente.

  • User Icon

    Lorenzito

    03/10/2020 21:00:44

    Una storia fondamentale, necessaria, magistrale. Per chiunque ami Euskadi e voglia approfondire gli ultimi 50 anni di storia. Da brividi

  • User Icon

    Maqroll

    29/08/2020 21:01:41

    Le parole corrette per riassumere questo libro le ha già scritte Carmen un anno fa. Posso solo aggiungere che il fascino della scrittura e il coinvolgimento nella trama letteraria è pari al miglior Dostoevskij

  • User Icon

    Donny73

    28/08/2020 05:25:04

    Un romanzo necessario, sul significato della colpa e del perdono. Bittori, Miren e le loro famiglie lacerate dall'odio civile della Spagna dell'Eta lasceranno un segno indelebile nella memoria del lettore. Da non perdere

  • User Icon

    W77

    12/08/2020 17:48:38

    Romanzo magnifico. Lo stile è molto originale, per il ricorso sapiente all'indiretto libero, i periodi troncati ad una preposizione, l'efficacia nel trasmettere stati d'animo e caratteri dei personaggi, tutti potenti, a tutto tondo, tutti comprimari di una vicenda che li divide e li unisce. Anche la struttura è originale, magistralmente concepita, con capitoletti brevi, di 4/5 pagine, che alternano punti di vista, episodi e piani temporali diversi, mai in modo meccanico, ma imprevedibile ed efficacissimo. Viene voglia di entrare nel laboratorio dello scrittore: come ha fatto a gestire più di 620 pagine in questo modo? In che ordine avrà scritto i vari capitoli? E quando e come li ha ordinati? E poi una dichiarazione di poetica a un certo punto (uno scrittore, alter ego dell'autore, che partecipa a un convegno di vittime dell'ETA) che fa molto romanzo ottocentesco e che capita di rado di trovare negli scrittori contemporanei. E infine un'umanità profondissima, che trascende giudizi e pregiudizi e fa pensare, come solo un capolavoro riesce a fare.

  • User Icon

    primbo48

    02/08/2020 12:04:33

    Da leggere assolutamente per capire di più la differenza fra lotta di popolo e terrorismo. Il libro ti porta dentro a questo problema che ha riguardato anche il nostro Paese.

  • User Icon

    FT

    28/07/2020 11:49:11

    Un lungo romanzo che nonostante il tema e le oltre 600 pagine non pesa per nulla. Scritto magistralmente, i capitoli si riversano uno nell'altro in un continuum tra presente narrativo e flashback che non interrompono la narrazione ma anzi la rendono più ricca e tratteggiata. Una storia impegnativa e difficile da raccontare, a cavallo tra memoriale e quasi-saggio politico; commovente e molto umana.

  • User Icon

    FT

    28/07/2020 11:48:34

    Un lungo romanzo che nonostante il tema e le oltre 600 pagine non pesa per nulla. Scritto magistralmente, i capitoli si riversano uno nell'altro in un continuum tra presente narrativo e flashback che non interrompono la narrazione ma anzi la rendono più ricca e tratteggiata. Una storia impegnativa e difficile da raccontare, a cavallo tra memoriale e quasi-saggio politico; commovente e molto umana.

  • User Icon

    Massimiliano

    03/06/2020 13:04:40

    Gran bel libro. Assolutamente da leggere se si è intressati alle belle storie con uno sfondo storico molto ben costrutio. Questa è l'opera dove credo Aramburu ci abbia messo molto di lui, della sua vita e delle sue esperienze passate. Un libro che ripercorre gli ultimi anni della lotta dell'ETA e che ne affronta da un punto di vista privilegiato le varie vicissitudini delle famiglie coinvolte. Bello, straziante, commovente e duro. Un libro chemerita davvero tutto quello di buono che si dice.

  • User Icon

    Fede

    26/05/2020 19:50:25

    A me è piaciuto, conoscere meglio la storia di altri popoli fa crescere.

  • User Icon

    maurizio

    25/05/2020 06:00:40

    toccante!! storia di un popolo dilaniato dal terrorismo.. flange estremiste, odio covato dopo anni di soprusi da parte di uno stato fascista prima e cieco dopo..autodeterminazione di un popolo, la difesa della proprie tradizioni, lingua..storia di due famiglie, di persone, storia di individui segnati per sempre da un dolore atroce..l'ingiustizia, amore e odio si intrecciano in questa storia fratricida. Solo l'asperità della vita porterà alla riconciliazione di vite distrutte dall'odio rancoroso che scava scava, gli anni passano e ti accorge che quell'attimo, quel gesto ti ha portato via gioie, felicita!! Un amico mi ha consigliato di leggerlo, mi ha detto è una storia triste..Un inno alla vita, all'amore alla fratellanza non lo chiamerei triste...

  • User Icon

    MONTAG75

    16/05/2020 20:32:26

    La vita di due famiglie, di un Paese, dilaniate dall'incubo del terrorismo, diventano emblema della vacua assurdità di un'ideologia priva di umanità che si fa lacerazione di ogni tessuto di rapporti umani. Molte pagine, poca epica; un buon libro, ma a mio avviso sopravvalutato.

  • User Icon

    silvia

    16/05/2020 10:43:08

    Uno dei più bei romanzi che abbia letto; Ambientato in Spagna è la storia di due famiglie divise da un attentato dell'ETA. Nonostante le 600 pagine, mai banale o noioso. Da non perdere.

  • User Icon

    marco

    16/05/2020 10:23:03

    Mi e' piaciuto tanto questo romanzo, quando l'ho terminato mi sono mancati i suoi personaggi, la sua atmosfera. Leggendolo mi ha emozionato tante volte in modo profondo, pensato. E' la storia di un popolo e delle sue contraddizioni, le contraddizioni della natura umana che genera paradossi e sopravvive agli errori, umanamente.

  • User Icon

    Salaele89

    15/05/2020 18:08:12

    Due famiglie legate da una profonda amicizia, vedono la loro unione distrutta e le loro vite sconvolte dal terrorismo. Il passato continua a pervadere le vite dei protagonisti al punto da impedire la ripresa di una vita normale, tenendoli sempre chiusi sulle proprie posizioni. L'autore descrive sapientemente entrambi i lati del terrorismo, vittime e carnefici, mostrando i dilemmi interiori dei vari soggetti coinvolti Quello che ne emerge è solo un grande dolore da entrambe le parti. Nonostante i salti narrativi, tra presente e passato, o da un personaggio all'altro, il libro risulta comunque coinvolgente e in grado di tenere viva l'attenzione del lettore fino alla fine. Assolutamente da leggere.

  • User Icon

    Maristella

    15/05/2020 14:34:55

    Un romanzo particolare quello di Aramburu. La storia di due famiglie intrecciate tra loro prima per una grande amicizia e poi a causa di una vicenda deprecabile che rovina il rapporto che c'era, ma che le tiene comunque connesse, avvinghiate tra i ricordi di quello che era e l'evento tragico che, in modo diverso, le ha sconvolte entrambe. Molti i personaggi, tutti ben descritti. Particolare il linguaggio usato dall'autore che a tratti passa dalla voce del narratore esterno a quella in prima persona dei protagonisti della storia... una scelta a tratti spiazzante, ma sicuramente creativa.

  • User Icon

    lm

    15/05/2020 09:11:06

    Lo vivi Tutto, colmo di immagini vivide di vita familiare, da ritrovarcisi. Anche se siamo in Spagna , potremmo essere noi nei periodi bui del terrorismo. Da leggere

  • User Icon

    terzopianodipassaggio

    14/05/2020 23:55:03

    l'ho trovato un libro molto godibile e d'intrattenimento, ma ammetto di essere rimasta un pochino delusa per come è stato in effetti congegnato. credo che si vedano in maniera troppo vistosa gli artifici narrativi, e in particolare le simmetrie fra le due famiglie protagoniste sono troppo evidenti e difficilmente credibili. insomma, i personaggi sembrano tutti rappresentare solo tipi ideali, ma non prendono mai veramente vita, almeno così mi è sembrato, come se su tutti dominasse in maniera eccessiva l'autore e la sua volontà scrivente. inoltre, il tema politico viene trattato in modo molto poco politico: l'ETA assomiglia più alla nostra mafia che a un gruppo terroristico come le BR ad esempio. le motivazioni che spingono i personaggi non appaiono politiche ma piuttosto "di paese", come appunto potrebbero essere le motivazioni di un mafioso. Ho dato tre stelline perchè in ogni caso il libro è scritto bene ed è coinvolgente, si legge fino alla fine con piacere.

  • User Icon

    G.

    14/05/2020 18:10:24

    Un bel libro complesso, ammetto che all’inizio era un po’ noioso perché non si capiva molto, ma andando avanti la storia diventa interessante e si fa più bella. Lo scrittore ha un modo un po’ strano nel narrare i ricordi, le vicende... passa continuamente dalla terza alla prima persona, ogni capitolo tratta una persona diversa e una vicenda diversa. Un libro complesso da scrivere, un puzzle.

  • User Icon

    Nicoletta D

    13/05/2020 14:34:29

    Eta e Paesi Baschi. Il terrorismo e i sentimenti famigliari si mescolano e sconvolgono le vite di due famiglie. L’amicizia iniziale viene rovesciata dagli attentati e dalle scelte individuali. Non ne emerge un preciso vincitore o un’unica vittima. C’è solo tanto dolore , dolore reso ancora più palpabile perché le persone coinvolte sono sì immaginari, ma molto reali. Consiglio di leggerlo assieme a “Di guerra e di noi” di Marcello Domini, luoghi ed epoche diverse ma un comune filo conduttore.

  • User Icon

    Michela

    12/05/2020 19:03:03

    Bellissimo libro che racconta la storia di due famiglie unite che ad un certo punto prendono due strade opposte, diventando estranee e portando avanti le loro lotte ed i loro ideali. Capitoli corti e scorrevoli. Salti tra passato e presente molto chiari senza far perdere al lettore il filo del discorso. Due mogli, due madri, due donne dal carattere molto forte in un contesto politico non semplice. Lo scrittore coglie in pieno quel periodo e lo racconta nel migliore dei modi. Lo consiglio vivamente

  • User Icon

    elisa

    11/05/2020 16:09:13

    "Un libro straordinario " e lo è davvero. Entri nella vita di due famiglie e ne esci pieno di riflessioni, di sentimenti, di sconforto e poi alla fine di amore. Lo consiglio a chi ama le saghe familiari e le storie avvincenti.

  • User Icon

    carola

    11/05/2020 13:46:51

    Un capolavoro. La caratterizzazione dei personaggi è stato ciò che più ho apprezzato di questo libro. In più mi ha fatto conoscere (e in seguito approfondire) una realtà storica che quasi mai si studia sui libri di scuola e quindi a me poco nota. Bello bello bello.

Vedi tutte le 197 recensioni cliente

Lacclamato romanzo dello spagnolo Aramburu è stato la mia lettura extra-americana da vacanza: non so se è stato un bene, il suo stile di scrittura discontinuo e rapsodico inizialmente mi ha respinta (e io volevo invece essere avvolta) a discapito della potente caratterizzazione di alcuni personaggi e delle relazioni umane che è a mio parere e a parere di tanti che lhanno acclamato lelemento meglio riuscito del libro. Due famiglie, un attentato dellETA, una separazione e, per più di 500 pagine, una lunga strada verso la riconciliazione fatta di prove di perdono, recriminazioni, vergogna, orgoglio, ostinazione e dolcezza.

Marta

  • Fernando Aramburu Cover

    Fernando Aramburu, nato a San Sebastián nel 1959, ha studiato Filologia ispanica all’Università di Saragozza e negli anni Novanta si è trasferito in Germania per insegnare spagnolo. Dal 2009 ha abbandonato la docenza per dedicarsi alla scrittura e alle collaborazioni giornalistiche. Ha pubblicato romanzi e raccolte di racconti, che sono stati tradotti in diverse lingue e hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. Patria (Guanda, 2017), uscito in Spagna nel settembre 2016, ha avuto un successo eccezionale e un vastissimo consenso, conquistando – fra gli altri – il Premio de la Crítica 2017. In Italia ha pubblicato Vita di un pidocchio chiamato Mattia (Salani, 2008), I pesci dell'amarezza (La Nuova Frontiera, 2007), Il trombettista dell'utopia... Approfondisci
Note legali
Chiudi