Pelle di leopardo-Giai Phong! La liberazione di Saigon - Tiziano Terzani - copertina

Pelle di leopardo-Giai Phong! La liberazione di Saigon

Tiziano Terzani

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Longanesi
Collana: Il Cammeo
Edizione: 4
Anno edizione: 2000
In commercio dal: 27 ottobre 2000
Pagine: 458 p., Rilegato
  • EAN: 9788830418844
Salvato in 6 liste dei desideri

€ 10,04

€ 18,60
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Il volume propone due libri di Terzani, pubblicati per la prima volta insieme. Il primo, intitolato "Pelle di leopardo" in riferimento alla carta del Vietnam a chiazze, a seconda che una zona fosse occupata da una o l'altra delle parti in lotta, si presenta come il diario dei due anni (1973-1975) trascorsi dall'autore a seguire le varie fasi del conflitto vietnamita. Il secondo, "Giai Phong!", è un racconto che ricostruisce i retroscena diplomatici e di guerra di quei mesi febbrili. Scritte letteralmente tra due fuochi (quello americano e quello dei vietcong), queste pagine descrivono non solo le battaglie e gli orizzonti dello scontro, ma anche le vicende "semplici" della popolazione civile, tra fabbriche, scuole, chiese, rivoluzione e sentimenti.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 2
5
2
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Roberto

    02/06/2008 18:11:28

    Di straordinario interesse soprattutto la parte della liberazione di Saigon relativa ai programmi di rieducazione dei collaboratori del regime di Van Thieu. Analisi interessante anche per i nostri tempi quella sul sostegno statunitense ai "regimi fantoccio". La scrittura di Terzani è come sempre fluida e coinvolgente e trasmette al lettore l'anima di un popolo.

  • User Icon

    Cristian Boschi

    22/05/2003 20:51:21

    Semplicemente eccellente. Un libro che tutti dovrebbero leggere. L'ho fatto leggere ad amici vietnamiti e alcuni di loro si sono commossi...Difficile d'altra parte non farlo. Per chi non conoscesse Tiziano Terzani, leggere questo libro è il miglior modo per apprezzare la sua straordinaria personalità. Uno dei grandi del nostro giornalismo, sicuramente il miglior "interprete" del mondo asiatico.

Nell'aprile del 1972 un giovane cronista italiano pieno di speranze, Tiziano Terzani, giunse in Vietnam, nel drammatico scenario della guerra spaventosa che stava dilaniando il paese orientale. Vi rimase tre anni fino al marzo 1973. Pelle di leopardo è il diario dell'esperienza da lui vissuta: davanti ai suoi occhi e sulla sua pelle, la morte e la distruzione, le grandi battaglie che hanno fatto la storia ma anche i piccoli e anonimi conflitti di ogni giorno, dalle difficoltà quotidiane della popolazione civile per procurasi il minimo sostentamento alla lotta per la pura sopravvivenza. Un mosaico di vicende e di sentimenti che Terzani fa rivivere sulla carta con lo stile sobrio ma coinvolgente dell'esperto cronista e lo sguardo penetrante dell'inviato in prima linea, che si interessa con fervore degli uomini e delle cose, delle ideologie e dei destini di un'intera nazione. Pubblicato per la prima volta nel novembre 1973, con il sottotitolo Diario vietnamita di un corrispondente di guerra, Pelle di leopardoviene ora riproposto, esattamente come era quando uscì, circa un quarto di secolo fa. Questa volta però è accompagnato da un altro famoso scritto di Terzani Giai Phong! La liberazione di Saigon, di poco posteriore. Apparso per la prima volta nel 1976, Giai Phong! fa luce sull'ultimo periodo di guerra, sui retroscena diplomatici che determinarono l'epilogo del conflitto, ma è soprattutto il racconto "di quel che la rivoluzione avrebbe potuto essere", una riflessione sulle possibilità di portare a compimento una rivoluzione dal volto umano. Sì, perché oltre a morte e distruzioni, la guerra del Vietnam, come racconta Terzani, significò anche sogni e speranze di cui queste pagine sono portavoci. E non è un caso se dopo venticinque anni l'autore, nella prefazione, dedica la ristampa di questa raccolta proprio a quelle che possono essere considerate un simbolo della speranza: le nuove generazioni.

  • Tiziano Terzani Cover

    Scrittore e giornalista italiano. Corrispondente per trent’anni dall’Asia per il settimanale tedesco «Der Spiegel», grazie al proprio stile diretto e divulgativo ha fatto conoscere a un vasto pubblico l’universo variegato e in continua evoluzione del continente asiatico. I suoi libri nascono dalle sue esperienze sui fronti «scomodi»: dei due anni trascorsi nel Vietnam in guerra raccontano Pelle di leopardo (1973) e Giai Phong! La liberazione di Saigon (1976); La porta proibita (1984) raccoglie l’esperienza cinese, durata cinque anni e conclusasi con l’arresto e l’espulsione per attività controrivoluzionarie; il lungo viaggio nell’Unione Sovietica (1991-92) è restituito in Buonanotte, Signor Lenin!, testimonianza... Approfondisci
Note legali