Pelle di leopardo - Tiziano Terzani - copertina

Pelle di leopardo

Tiziano Terzani

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Editore: TEA
Collana: I grandi
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
Pagine: X-456 p., Brossura
  • EAN: 9788850217175

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Quando, nel 1972, Tiziano Terzani arrivò in Vietnam, era un giovane corrispondente "ottimista, sorridente e speranzoso". Consegnò la propria esperienza di testimone della guerra al diario che l'anno dopo apparve col titolo di "Pelle di leopardo". Si ritrovò di nuovo in Vietnam nel 1975, e fu uno dei pochissimi giornalisti occidentali testimoni della liberazione di Saigon. "Giai Phong!", pubblicato nel 1976, ricostruisce i retroscena diplomatici e di guerra di quei mesi febbrili. Riproposti insieme, con una nuova introduzione dell'autore, i due libri, scritti letteralmente tra due fuochi, descrivono non solo le battaglie e gli orizzonti della guerra, ma anche la sofferenza delle popolazioni civili, il cambiamento materiale e morale dopo la fine degli scontri, tra fabbriche e chiese, rancori e perdoni. Appassionante resoconto di un viaggiatore instancabile, testimonianza preziosa per capire il passato, documento ormai storico, che va oltre la guerra, il tempo ci riconsegna queste pagine nella loro intatta verità e bellezza, come accade soltanto ai veri scrittori.
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    Daniele Fontanelli

    05/10/2013 18:36:58

    Uno dei più bei libri di Giornalismo e reportages mai scritti.

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    Marco

    11/01/2012 16:57:09

    E' il diario di guerra di un grandissimo giornalista che, a differenza di molti altri, si è veramente calato nel campo di battaglia, rischiando più volte la vita, allo scopo di raccontare al mondo quanto più possibile su quella devastante e orribile guerra. Un po' lento e ripetitivo all'inizio, ma più si va avanti nella lettura e più ci si sente a fianco di tutto il popolo vietnamita che ha sofferto e lottato per la propria libertà. Libro splendido se preso fin dall'inizio per quello che realmente è: un "semplice" diario di guerra, ma visto con gli occhi curiosi e indagatori di chi non si è accontentato di fermarsi davanti alle apparenze e alle versioni ufficiali.

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    Serena

    19/09/2011 20:36:14

    Mia opinione definitiva: Seppur più promettente, "Giai Phong!" descrive solo retroscena diplomatici e quetso rende il tutto molto poco scorrevole. Per chi, come me, non sa niente di Vietname vietcong, il libro risulta incomprensibile. E' pur vero che la storia non si legge dalla fine. Dispiace solo che sia così prolisso, ricco di date e nomi e che di quell' "atmosfera in cui era possibile riempire il futuro di speranze" non c'è traccia. Abbandonato ancor prima di "Pelle di leopardo". In definitiva due brutti libri.

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    Serena

    08/09/2011 13:31:41

    Basta! Abbandonato!Non ce l'ho fatta: certo, mi aspettavo (forse scioccamente, lo ammetto) di leggervi i sentimenti della popolazione vietnamita, ma, fin quando l'ho letto, ho trovato solo nomi e nomi di generali, colonnelli, ecc e delle strategie di difesa da adottare. Certo è il diario di un giornalista...ripeto forse ho sbagliato ad avere aspettative di quel tipo. Concedo però un'altra possibilità a Terzani: ho iniziato "Giai Phong!", che già mi appare diverso, forse perchè permeato dalle emozioni dell'autore. Finora è stato piacevole. Vi aggiornerò alla fine della mia lettura. Per "Giai Phong!" voto provvisorio 4/5

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    Serena

    07/09/2011 21:04:17

    Iniziato da poco, mi riprometto di aggiornare la mia "recenzione". Per il momento lo trovo noioso, non sta rispettando affatto le aspettative, non lo trovo affatto avvincente. Concederò altre 50 pagine, poi passerò ad altro. Mi dispiacerebbe però rimanere delusa dal primo Terzani che leggo.

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    Marvpel

    09/02/2010 15:21:17

    Splendido. Primo libro che leggo di Terzani, ma di certo non ultimo. Il volume è composto dai primi due scritti del giornalista, nella fattispecie "Pelle di leopardo", dove narra della guerra vietnamita del biennio 1972/73 e "Giai Phong!" che racconta la presa di Saigon e le condizioni che questo mutamento ha portato alla popolazione. Terzani affascinato dalla rivoluzione, senza pregiudizi e tanto appassionato, vittima però dell'ingenuità del presente. Il prologo al libro è come un padre che guarda il bambino scoprire il mondo: capisce la meraviglia di quel tempo, ma l'esperienza gli impedisce di condividerla. Scritto magistralmente, semplice ma mai banale, Terzani ha fotografato un mondo che non può non impressionare, sia nei sorrisi che nel dolore.

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  • Tiziano Terzani Cover

    Scrittore e giornalista italiano. Corrispondente per trent’anni dall’Asia per il settimanale tedesco «Der Spiegel», grazie al proprio stile diretto e divulgativo ha fatto conoscere a un vasto pubblico l’universo variegato e in continua evoluzione del continente asiatico. I suoi libri nascono dalle sue esperienze sui fronti «scomodi»: dei due anni trascorsi nel Vietnam in guerra raccontano Pelle di leopardo (1973) e Giai Phong! La liberazione di Saigon (1976); La porta proibita (1984) raccoglie l’esperienza cinese, durata cinque anni e conclusasi con l’arresto e l’espulsione per attività controrivoluzionarie; il lungo viaggio nell’Unione Sovietica (1991-92) è restituito in Buonanotte, Signor Lenin!, testimonianza... Approfondisci
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