Penelope non abita più qui - Cristina Semprini Cesari - copertina

Penelope non abita più qui

Cristina Semprini Cesari

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Editore: Campi di Carta
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 17 gennaio 2017
Pagine: 158 p., Brossura
  • EAN: 9788898555321
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Il vero viaggio lo compie Ulisse navigando i mari del mondo o Penelope nell'attesa? "Penelope non abita più qui" è un viaggio nel senso della vita, nei controsensi di passione e amore, attraverso i sensi, immutabili nel tempo. Poesia come vertigine per chi ha indossato i panni di Penelope, per ritrovarsi alla fine del viaggio, finalmente se stessa.
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    Isabella Rampini

    29/03/2018 11:38:04

    Nitidi come cristallo, così sono i versi della terza raccolta di poesie della riminese Cristina Semprini Cesari. La poetessa romagnola rinuncia definitivamente a metriche e rime baciate di memoria ottocentesca, ma rifugge anche dalle espressioni criptiche che erano tanto in voga nel secolo scorso. Qui non ci sono formule oscure né parole distorte; è invece poesia di una limpidezza disarmante, dove il ritmo di danza delle parole scaturisce con assoluta spontaneità. E’ poesia d’amore. Cristina Semprini Cesari evoca umori ed emozioni; è una poesia carnale, fisica, che pulsa sudore, pelle e respiro. Ma è anche poesia dell’attesa, della delusione e del rimpianto, perché la poetessa coglie, con grandiosa intensità, due aspetti divergenti dell’amore erotico: la bellezza e la precarietà. La celebrazione della bellezza dell’incontro fisico si alterna perciò al grido di dolore per l’amore finito, troncato, frammentato, polverizzato, mai arrivato. Passione e delusione, meraviglia e rimpianto si rincorrono in una danza vertiginosa. E’ poesia di chiaroscuri, picchi e valli, ascese e cadute, andate e ritorni; è una sinusoide di versi che vibra dalla prima all’ultima pagina, dove il lettore si perde con piacere, lasciandosi avvolgere dal caldo abbraccio di una Penelope che non ha più tempo di aspettare.

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