Per Isabel. Un mandala

Antonio Tabucchi

Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
In commercio dal: 24 settembre 2015
Pagine: 119 p., Brossura
  • EAN: 9788807886881
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Come definire una storia come questa? A prima vista potrebbe sembrare un romanzo fantastico, ma forse sfugge a ogni possibile definizione. Tabucchi l'ha sottotitolato "Un mandala", ma a ben vedere, con criteri tutti occidentali, si tratta in fin dei conti di un'inchiesta, una ricerca che sembra condotta da un Philip Marlowe metafisico. Ma con la metafisica, in questa ricerca spasmodica e pellegrina, si sposa un concetto tutto terrestre della vita: sapori, odori, luoghi, città, fotografie che sono legati al nostro immaginario, ai nostri sogni, ma anche alla nostra quotidiana esperienza. E allora? Nella sua nota Tabucchi suggerisce di pensare a un monaco vestito di rosso, a Hölderlin e a una canzone napoletana. Potranno forse sembrare degli ingredienti incongrui. Ma forse è meglio non cercare la congruenza in uno dei più stravaganti, visionari e insieme struggenti romanzi che la letteratura italiana ci abbia mai regalato.

€ 6,80

€ 8,00

Risparmi € 1,20 (15%)

Venduto e spedito da IBS

7 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Libro inedito Chiara Gamberale
OMAGGIO ESCLUSIVO PER TE
Con soli 19€ di libri del Gruppo Feltrinelli fino al 15/01/2019

Scopri di più

 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Giancarlo locarno

    02/11/2018 16:51:16

    E’ un romanzo breve uscito postumo. Isabel era un’attivista oppositrice di Salazar, e per questo venne arrestata e sembra poi svanire nel nulla. Dopo tanti anni il narratore, che amava Isabel ,comincia la sua ricerca, il punto di partenza è una debole traccia di poche parole sembra passare da una persona all’altra, in un rimando che esplora tutto il mondo che ancora contiene la cultura Lusitana, dal Portogallo la traccia porta in mozambico e poi a Macao, ma non tralascia altri luoghi ancora, come Napoli, quasi a percorrere un Mandala verso il suo centro attraverso un’indagine ossessiva e fantastica. La fine è ancora un nuovo inizio, e l’incontro è un nuovo addio.

  • User Icon

    cantarstorie

    13/10/2016 12:08:46

    Cos'è questo libro? Mah.... un ricordo. Un saluto. Un'eredità. Un frammento rimasto a vagare nel vento, tra la polvere di luce. E così va raccolto, con leggerezza. Senza la pretesa di definirne il contenuto, e - solamente - ascoltarne la voce.

  • User Icon

    Alessandra

    30/12/2013 22:31:24

    Non lo ritengo uno dei capolavori di Tabucchi, poichè la storia mi sembra poco approfondita, ma è pur sempre una lettura piacevole.

  • User Icon

    MARELU

    30/12/2013 14:50:22

    decisamente bello

  • User Icon

    Subhaga Gaetano Failla

    20/11/2013 13:19:47

    È uno dei ritorni di Tabucchi. Uno dei suoi addii. Un disegno nel nulla.

  • User Icon

    Marco D

    22/10/2013 02:54:44

    "la morte è la curva sulla strada, morire è solo non essere visti" scrive Tabucchi in questo suo splendido libro. Ed infatti è da li, da dietro la curva da cui non riusciamo più a scorgerlo che ci arriva la sua voce. Da li torna a trovarci, noi, che continuiamo a guardare il mondo schiavi della sua patetica tridimensionalità. Con questa storia meravigliosa, metafisica, sorella di "Notturno indiano", Antonio ci fa visita un'ultima volta, ci fa una carezza sulla guancia e se ne va oltre lasciandoci appesi ad una nostalgia insondabile.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione